Utente 243XXX
mio padre, 70 anni, è affetto da:
- infarto miocardio (1995)
- doppio by-pass aorto-coronarico (2000)
- adenocarcinoma polmone sinistro con lobectomia (2001)
- prostatectomia totale(2009)
- doppio ciclo di chemioterapici (2010-2011)
- adenocarcinoma recidivante polmone sx e vari noduli anche a dx (il maggiore di diametro 24 mm).

Nell'ultima TAC di gennaio 2012 leggo:
- abbondante versamento nel cavo pleurico sx
- focali lesioni pleuriche nei settori craniali dell'emitorace sx
- adenopatia ilare dx diam. 14 mm.
- adenopatie ascellari sx diam. 20 mm.

All'ospedale di Brescia mi dicono che non fanno più chemio/radio ma solo terapia farmacologica.

Secondo voi vi possono essere altre soluzioni/terapie per salvargli la vita?

Grazie e cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile utente,
in presenza di versamento pleurico neoplastico e/o di localizzazioni in più di una sede distanti fra loro non si può proporre radioterapia. Per terapia farmacologica penso si intenda una ulteriore chemioterapia, cosa fattibile nei pazienti che pure hanno subito già una prima chemioterapia purchè le condizioni generali non siano scadute. Lo scopo è cercare di rallentare l'evoluzione della malattia e possibilmente agire sui sintomi eventualmente presenti.
Purtroppo dopo una recidiva di tumore polmonare, con tanto di versamento, è difficile pensare a qualcosa che abbia un effetto terapeutico salvavita.

Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Utente 243XXX

Grazie Dottore per la pronta risposta.
L'ospedale di Brescia non fa più nemmeno la chemioterapia, date le scadute condizioni di salute generali in cui versa mio padre.
Infatti attualmente risulta molto deperito ed affaticato, mangia poco, è molto dimagrito e va in affanno quando fa un paio di scalini (comprensibile dopo quello che ha subìto!).
Si aiuta con terapia di supporto (ossigeno) all'occorrenza, e farmaci cortisonici.
Mi chiedo però, e chiedo anche a Lei, se vi possano essere altre terapie come ad esempio la terapia fotodinamica o le nuove terapie molecolari come la terapia genica relativa al gene Fith del dr. Carlo Croce.
Lei mi può dare consigli e spiegazioni in merito?
Grazie e cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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In un caso come questo non vi sono applicazioni per la terapia fotodinamica e tanto meno per la terapia genica che a tutt'oggi non ha mai trovato una utile e vera applicazione pratica. Tra le terapie biologiche rimane solo erlotinib che però va prescritto solo a giudizio dei medici che seguono il caso di suo padre, consoderate le condizioni.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
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