Utente 223XXX
Salve,
sono il papa' di un bambino di 30 mesi che a luglio 2011 gli e' stato diagnosticato un tumore di Wilms allo stadio 3° senza anaplasia diffusa a citologia favorevole.Il piccolo ha subito una nefrectomia radicale a dx con asportazione in toto di rene e massa.E' stato inserito nel protocollo AIEOP 2003 dove gli sono stati somministrati vincristina -adriamicina-actinomicina alternativamente per 16 cicli + 8 sedute di radioterapia .Ha terminato il protocollo il 19 aprile e dalla tac di stop effettuata Venerdì e' emersa una immagine tondeggiante apparentemente solida di 10mm nella parte superiore e periferica del polmone dx in prossimita' dell'innesto del cvc piu' millimetriche immagini apparentemente di analoga natura.La cosa ha sorpreso anche gli oncologi poiche' ,dall'istologia della massa ,dalla tac di rivalutazione di ottobre 2011 e successive rx torace non si evidenziava alcuna situazione.Al momento e' in attesa di intervento per l'asportazione della probabile macchia nodulare e relativo esame istologico.In base agli elementi forniti chiedo un v.s parere in relazione alla recidiva ,considerata in bassissima percentuale dai medici in relazione all'istologia favorevole,e considerando che nelle 2 settimane precedenti la tac il piccolo ha evidenziato sintomi di febbre con punte di 39/7, raffreddore, pcr 54 globuli bianchi 11000 tonsille con arrossamento accentuato seguita da tosse trattata con areosol e catarro in un secondo momento.Il tutto e' stato trattato con terapia antibiotica ( rocefin ) ( diflucan) (e cortisone x la febbre).Aggiungo che alla rx torace effettuata 2 ore prima della tac non si evidenziava alcuna immagine ne nodulare ne metastatica.Alla luce di quanto riferito , vi domando se ci troviamo necessariamente in presenza di una recidiva ,o c'e' la possibilita' che si stia trattando di altro.Inoltre che tipo di percorso terapeutico si prospetta per il piccolo,e se Bari puo' essere un centro affidabile o si deve pensare altrove.Personalmente ho visto impegno e competenza sia a livello oncologico che chirurgico, ma si sa che per il bene di un figlio se puo' si da il meglio.Grazie x l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Ammetto la mia poca dimestichezza in oncologia pediatrica; ma mi chiedevo se prima di asportare non avessero parlato di biopsia o altro esame più approfondito. Certo la sede e le modalità lasciano pensare per una non neoplasia (ma siamo in internet!!)
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Utente 223XXX

Dott.la ri/ngrazio per l'interessamento ,volevo aggiornarla sulla situazione. Ho dato in visione la tac ad un radiologo abbastanza esperto che in linea di massima e' daccordo con la procedura che gli oncologi ed i chirurghi vogliono intraprendere,cioe' l'asportazione viste le ridotte dimensioni ed il relativo esame istologico .Questo dettato dal fatto che non c'e' un esame principe che possa con certezza dare una risposta,forse una pet ma come le ho gia detto senza alcuna certezza di diagnosi.E' invece utile ed opportuno capire la natura cellulare della macchia .Anche il radiologo ,come lei ed anche come gli oncologi non ha la convinzione certa che possa trattarsi di un tumore ,ma mi ha spiegato che potrbbereo essere tante altre cose.Se lei lo ritiene opportuno le posso inviare una mail con l'immagine in questione ,magari puo' servire ad avere un quadro piu' completo.Se le fosse utile mi invii l'indirizzo mail dove posso contattarla ,credo cmq che in settima dovrebbe essere operato.
La ringrazio cordiali saluti