Utente 319XXX
mia moglie, 44 anni, affetta da eteroplasia alla mammella sx diagnosticata ad agosto 2008 all'eta di 40 anni.è stata sottoposta, stesso mese, a quadrantectomia esterna sx e biopsia linfonodo sentinella (istologia CAduttale invasivo G2, pT1c N0 M0 stadio I). Da ottobre 2008 a Gennaio 2009 ha eseguito un trattamento chemioterapico adiuvante FEC, 6cicli.Gennaio 2009, a seguito riscontro palpatorio di adenopatia in ascella sx è stata sottoposta ad agoaspirato del linfonodo stesso, risultato positivo per cellule neoplastiche;marzo 2009 nuovo intervento di linfoadenectomia ascellare (Esame istologico :matastasi massiva di carcinoma 1/27 linfonodi. Aprile 2009trattamento radioterapico su ghiandola mammaria sx con sovradosaggio su letto tumorale(50+10 Gy); Luglio 2009trattamento chemioterapico con taxotere, 6 cicli fino a Ottobre 2009, poi tamoxifene, enantone sospeso a giugno 2011 essendo terminati i due anni.
Controlli clinico-strumentali negativi fino ad ottobre 2011 quando una pet-tac ha evidenziato ripresa della malattia a livello della catena mammaria interna sx, quindi cambio di terapia ormonale da tamoxifene ad inibitori delle aromatasi (arimidex).
Pet-tac del 17/02/2012 persistenza del tracciante metabolico in sede linfonodale della catena mammaria interna sx(SUV MAX 3), si prosegue con arimidex.
Pet-tac 17/06/2012, persistenza lesione captante CMI sx SUV 5,6,si decide un trattamento di radioterapia a piccole dosi (due volte al giorno) associato a trattamento chemioterapico con CAPECITABINA.
appena conclusi i cicli di RT si procede con Pet-tac del 20/02/2013, completa risposta alla terapia, si prosegue il trattamento con solo CAPECITABINA orale fino all'8° ciclo terminato il 27/05/2013, da Giugno 2013 si inizia con AROMASIN.
2/09/2013 TC-PET elevata attività metabolica a livelllo linfonodale sottoclaveare sx diametro assiale 2,5 cm max, mediastino antero-superiore diametro assiale 1,5 cm max, catena mammaria interna sx diametro assiale max 0,6 cm; l'11/09/2013 si inizia il chemioterapico TAXOLO sett 90mg/mq 1°-8° 15° q 28per 6 cicli.
nel frattempo ripresa del ciclo mestruale e quindi di nuovo ENANTONE.
vorrei conoscere il VS illustrissimo parere su: malattia che predilige la via linfonodale, evoluzione della malattia, strategia oncologica adottata e, infine, se vi sono reali speranze di sconfiggere la malattia.
cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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più che sconfiggere si cerca di cronicizzare la patologia, cn terapie sequenziali, monitorando la qualità di vita della paziente.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Utente 319XXX

Gentilissimo Dr. D'Angelo, la ringrazio della risposta, mi permetta qualche ulteriore domanda:
qual'è la differenza tra un tumore che si propaga per via linfonodale e un tumore che si propaga per via ematica ? quali dei due è più aggressivo ?
Leggo spesso nei vari forum di terapie combinate, forse non è il caso di mia moglie ?
ulteriormente, ho sentito di un sistema robottizzato di radiochirurgia CYBER KNIFE di massima precisione, anche in questo caso, potrebbe essere utilizzato ?
secondo la Sua illustrissima esperienza la terapia che stiamo seguendo è corretta ?
Grazie infinite

[#3] dopo  
Utente 319XXX

Gentilissimo Dr. D'angelo, chiedo scusa per l'invadenza, Le rinnovo i miei dubbi sopra esposti pensando che il mio messaggio Le sia sfuggito.
grazie infinite