Neoplasia

Gentili Dottori,
in data 18 maggio, una settimana fa , ho effettuato una risonanza magnetica all'addome superiore e inferiore senza mdc per una vista di controllo. oggi dopo una settimana ho ritirato il referto che evidenziava la presenza di un linfonodo di circa 1,3 cm a sinistra del canale ischio rettale e numerosi linfonodi nelle regioni inguinali il più grande di 1,3 cm sempre a sx.
sempre in questa settimana nei giorni precedenti la Rm ho incominciato ad avvertire un live bruciore all'ano nella parte superiore e sintomi influenzali nelle ore serali che si è fatto sempre più acuto che il mio medico di base ha diagnosticato come emorroide o ragadi e mi ha prescritto una pomata che mi ha dato subito sollievo, premetto che il fastidio lo avevo già prima del responso della RM.
nel 2007 ho avuto un tumore al testicolo sx con pacchetto linfonoidale retroperitoniale e macchie polmonari, ho subito un intervento orchiectomia , 4 cicli di chemio schema peb e 3 tib che hanno avuto un buon successo e un successivo intervento per asportazione pacchetto retroperitoniale che mi hanno portato alla completa guarigione. In questi 5 anni sono stato sempre bene e ai controlli non è insorta mai nessuna anomalia fino a quello odierno. venerdi 1 maggio ho appuntamento con il mio oncologo che mi ha seguito e a giorni con l'urologo. Di entrambi mi fido ciecamente.
secondo voi si può trattare di una nuova neoplasia? è possibile un tumero dell'ano?
grazie in antico per la risposta.
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Dr. Alessandro D'Angelo Oncologo 2,7k 65 17
dati i sintomi e le modalità di remissione mi sembra improbabile. Diciamo che dalla descrizione e tenendo conto dei trascorsi, le dimensioni linfonodali sarebbero anche non allarmanti. E' giusto e corretto comunque farsi visitare, come da programma.

Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2]
dopo
Utente
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grazie mille per la tempestività della risposta!
è possibile che le ragadi abbiano provocato un infiammazione tale da far ingrandire i linfonodi?
[#3]
dopo
Utente
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buon giorno dottore dopo la rm l'oncologo e l'urologo mi hanno fatto eseguire altri esami.
in data 6/6 ho effetuato una TAC con MDC il referto riporta:

Al controllo odierno rispetto al precedente esame RM del 18/5/2012 si conferma la comparsa di elemento linfonodale nella fossa ischio-rettale a destra di mm 17 ; si apprezzano ulteriori elementi linfonodali nel retroperitoneo lombo-aortico, in sede interaortocavale (diam. max. mm 14 ) , al carrefour (diam. max. 15 mm ), lungo il decorso dell'asse iliaco esterno bilateralmente, il maggiore di 17 mm a destra e dell'asse femorale bilaterale, il maggiore a sinistra di mm 17 .
Multipli elementi linfonodali, alcuni a morfologia tondeggiante , si riconoscono in sede inguinale bilateralmente, il maggiore a sinistra di 20 mm.
Sostanzialmente sovrapponibile il restante quadro in ambito addominale e pelvico.

Dopo la tac mi hanno fatto effetture una pet in data 18/06/2012 il referto riporta:

Tecnica d'esame: L'esame scintigrafico è stato eseguito a digiuno con tecnica PET/TC 60 minuti dopo la
somministrazione endovenosa di (18F) fluorodesossiglucosio. Sono state acquisite immagini della distribuzione
del tracciante per una durata di circa 30 minuti.
Sono state ricostruite sezioni tomografiche di 4.25mm di spessore orientate secondo piani assiali, coronali e
sagittali.
Reperto scintigrafico: L'indagine PET evidenzia iperaccumulo del tracciante a livello della regione
intercavoparaortica (SUVBw max 5.6), della regione lomboaortica (SUVbw max 6.8), della regione iliaca
comune destra (SUVbw max 7.2), delle regioni iliache esterne (SUVbw max 11.7 di maggior intensità a destra),
della regione otturatoria destra (SUVbw max 6.2), della regione presacrale (SUVbw max 4.5), della regione
perirettale sinistra (SUVbw max 2.6), delle regioni inguinali (SUVbw max 9.8 di maggior intensità a sinistra) e
dei tessuti sottocutanei del fianco sinistro (SUVbw max 2.9).
Non si evidenziano aree di significativo iperaccumulo del tracciante a livello dei restanti segmenti corporei
esaminati.
Conclusioni: Lo studio PET evidenzia patologia ad elevato metabolismo di glucosio a livello delle sedi di
iperaccumulo segnalate.

i marcatori sono nulli.

intorno al 8 sempre di giugno ho avuto febre e una tonsillite diagnosticata da medico di famiglia curata con una settimana di antibiotico le tonsille sono guarite ma è rimasta la faringe infiammata.

intorno al 16 mi è uscito uno sfogo sul glade e dopo una settimana delle macchia rosa su tutto l'addome e sulle braccia. il medico di famiglia mi ha prescritto le seguenti analisi:

Lattico Deidrogenasi (LDH) 436 UI/L
Fosfatasi Alcalina (ALP) 465 * UI/L
Velocità di Eritrosedimentazione(VES) 17 * mm/h
Antigene Carciembrionale (CEA) 0.96 ng/ml
AlfaFetoProteina (AFP) 2.75 ng/ml
Gonadotropine Corioniche Frazione Beta
Totali ( BHCG) < 1.20 mIU/mL
Immunoglobuline IgE Totali 62 IU/ml
tampone faringeo che è risultato negativo

Sono stato dal dermatologo in data 25/06 che mi ha prescritto altri prelivi del sangue:

Proteina C Reattiva (PCR ) 1.82 * mg/dl < 0.50 T01
Titolo Antistreptolisinico (TAS) 136 IU/ml


la domanda che le le volevo fare è possibile che i linfonodi si sia gonfiati a seguto di qualche virus, infiammazione, malattia venerea ecc, e non dipenda da una neoplasia?
puo trattarsi di sifilide visto che ad aprile ho avuto un rapporto a rischio?

grazie in anticipo per la risposta e buon lavoro


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