Utente 319XXX
Salve, sono abbastanza preoccupato e avrei gentilmente bisogno di un Vostro parere oltre che consiglio. Recentemente ho effettuato esami del sangue dopo un anno e mezzo da quei precedenti. Premetto che oltre ad una motivazione di controllo periodico, ho fatto gli esami del sangue e delle urine a seguito di un eccessivo stimolo ad urinare (fino anche a 15-17 volte al giorno). Aggiungo inoltre che circa un anno fa in famiglia a mia madre e' stato purtroppo diagnosticato un Tumore Neuroendocrino (NET) al colon con metastasi epatiche e conseguenti operazioni chirurgiche prima all'intestino e poi con resezione epatica. Oltre i valori standard ho richiesto 4 marcatori tumorali con i seguenti valori:
CEA : 3.6 ng/mL (v.n. fino a 5)
CA 19-9: 5,54 u/mL (v.n fino a 37,00)
TPA 115 u/L (v.n. fino a 75)
PSA TOTALE 0,91 ng/mL (v.n. < 4,00 ng/mL)
URINE:
Aspetto > Opalescente
Colore > Giallo
p.h > 5.5
ps.specif.> 1013
I valori dell'emocromo sembrano nella norma da quanto risulta, come detto anche dal dottore che ha effettuato le analisi e confermato dal medico curante. La VES è 4 (v.n. M 2-15), GLICEMIA 94 (v.n 70-110) e gli altri valori sono tutti nella norma.
Il valore del TPA risulta elevato. Come saprete però, un aumento del TPA puo' essere presente anche in malattie non neoplastiche quali la cirrosi epatica, le infezioni del tratto biliare, epatiti in genere, infezioni del tratto respiratorio, Malattia Infiammatoria Cronica Intestinale, infiammazione intestinale, enterocoliti infettive, colon irritabile, Morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, patologie peptiche .Da ricerche ho constatato che se il CEA è molto alto e il TPA basso, significa che la massa tumorale è grossa, ma non si sviluppa in modo veloce, mentre, al contrario, un CEA basso e un TPA alto significa che la massa tumorale è piccola, ma la produzione di cellule è veloce e, quindi, è più preoccupante. In realtà io ho la tendenza a somatizzare stress, ansie e agitazioni sullo stomaco/intestino. Probabilmente soffro anche di colon irritabile e metorismo, avverto da anni e anche ora gonfiore (non proprio dolore) addominale,in particolare in basso ventre sulla destra. Consultandomi con il mio medico curante abbiamo concordo di fare prima una vistita urologica (con Eco prostata) che ho già fatto, risultando tutto in regola tranne una leggera infiammazione della prostata. Inoltre tra qualche giorno avrò il risultato del test del sangue occulto nelle feci e dovrei fare anche una colonscopia, se necessario. Quindi, vorrei gentilmente un vostro parere obbiettivo al riguardo: la situazione è preoccupante? E chiaro che comunque vadano effettuate delle indagini presumo, quali esami mi consigliereste di fare? Potrebbe essere la causa di uno meteorismo intestinale, o infiammazione dell'intestino causa stress o nervosismi vari in quella zona? Il valore TPA è realmente superiore di poco alla norma o di molto? Vi ringrazio anticipatamente dell' eventuale consulenza e vi auguro un buon week-end.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<la situazione è preoccupante?>>

Direi proprio di no,
non si tratta di valori indicativi di neoplasia,
credo abbia espresso consapevolezza di questo.
Segua le indicazioni del suo curante,
... mitigherà la sua ansia.

Prego
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[#2] dopo  
Utente 319XXX

La ringrazio Dottore per la consulenza, mi tranquillizza la sua risposta. Ma solo in parte, se devo essere sincero. Con cauto ottimismo, seppure come Lei giustamente sostiene non si tratta di valori necessariamente indicativi di neoplasia, dovrebbe essere comunque un segnale d'allarme di qualcosa che non va, un'infezione o una tra quelle patologie elencate nel mio primo post, fatta salva sempre l'ipotesi di non essere di fronte ad un "falso positivo". Nel frattempo ho avuto oggi i risultati dell'esame del sangue occulto nelle feci con esito Negativo, nessuna traccia di sangue occulto. Considerato quindi che andrei nella direzione di fare ulteriori indagini per capire la causa di questo valore elevato, le volevo chiedere quali sono ulteriori esami specifici che Lei mi consiglia di fare oltre ad una probabile colonscopia ? Mi consiglia anche di ripetere esami del sangue a breve, tipo tra 1-2 mesi per tenere sotto controllo il TPA e altri marcatori? Anche per valutare altre forme di patologie di natura non neoplastica. Il mio medico curante mi ha consigliato di fare l'esame della calprotectina fecale per verificare se trattasi di colon irritabile. Inoltre volevo informarla che da circa 15 giorni avverto insolitamente qualche linea di febbre, con strana sensazione di stanchezza negli arti. E questa cosa mi preoccupa maggiormente. Grazie, attendo una sua risposta e le auguro una buona serata.

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Spesso anche la Calprotectina fecale ingenera allarmismi.
Personalmente ritengo un dato assai rilevante le negatività del sangue occulto.

Una routine sierologica che comprenda il ridosaggio a tre mesi del TPA, gli indici di flogosi ed una routine sierologica di carattere generale (emocromo, etc.) associati ad un'ecografia addominale penso possano essere utili a tranquillizzarla.

Cordiali Saluti
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[#4] dopo  
Utente 319XXX

La ringrazio di nuovo per la risposta e per la tempestività. D'accordo con Lei, provvederò a rifare gli esami del sangue (emocromo + TPA e altri marcatori) a 3 mesi dai precedenti. Opterei anche per il discorso dell'ecografia addominale da fare a breve, anche se come ben saprà alcune sfaccettature non permette di vederle, ma al momento rimanderei una TAC addome per discorso radiazioni. La Calprotectina la terrò in considerazione come esame successivamente a questi detti, se sarà necessario. La informerò comunque su eventuali sviluppi delle indagini. Di nuovo, grazie mille. A risentirla.

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Ci mancherebbe.

Auguroni
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[#6] dopo  
Utente 319XXX

Buonasera Dottore, ho confermato l'ecografia addome superiore per lunedì, dato che quella addome inferiore come scritto l'avevo già fatta per visita urologia e sembrava essere tutto in regola. Stamattina però ho misurato per la prima volta la febbre che avverto di avere da una 15ina di giorni circa ad intermittenza e risulta essere bassa, 37° circa oltre ad un diffuso ma non marcato senso di dolore e stanchezza negli arti. Questa cosa ripeto un pò mi preoccupa, perché conferma che quel dato del TPA elevato non e' occasionale. Dato che dalla visita urologia, l'urologo ha diagnosticato a suo parere una leggera infiammazione dell prostata, dalla settimana prossima prenderò un antibiotico che mi ha prescritto. Potrebbe essere che questa febbre sia causata dall'infiammazione della prostata? E in ogni caso può l'infiammazzione della prostata aver aumentato il valore del TPA? L'urologo sostiene che non ci sarebbe una diretta correlazione tra TPA e infiammazione prostata. Grazie, buon week end Dottore.

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<37° circa>> non può definirsi febbre.
Concordo con l'urologo.

Prego
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[#8] dopo  
Utente 319XXX

Buongiorno Dottore e a tutti i medici dello Staff. Dall'Ecografia Addome superiore che ho eseguito a detta del radiologo refertante i principali organi milza e pancreas risultano regolari tranne il fegato leggermente striato, da correggere a suo parere l'alimentazione riducendo frittura e formaggi. Questa in aggiunta all'Eco Addome inferiore anch'essa negativa. Fermo restando che ripeterò gli esami del sangue a distanza di circa 3-4 mesi dagli ultimi come anche da lei consigliato per monitorare il valore del precedente TPA (115 su v.n. 75) sto continuando ad avere a fase alterna febbricola e dolori alterni nelle articolazioni, leggero calo di appetito, peso stabile. Ho preso su prescrizione medica antibiotico Cefixoral 400 mg compresse dispersibili per 5 gg con calo temporaneo della febbre ma dopo 3-4 gg è ritornata e sto rifacendo stessa cura antibiotica per altri 5 gg, cercando di assumerlo sempre allo stesso orario per evitare resistenze. Il mio medico curante dice di terminare la cura antibiotica e fermarmi, anche se la febbre dovesse persistere. Non sono dello stesso parere. Se c'è la febbre è sintomo di qualcosa che non va, a cui il corpo sta cercando di reagire. Questo associato ad un TPA già elevato. Vorrei avere un parere di voi medici al riguardo. Grazie.

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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Quanto descrive è sovrapponibile a ciò che ha riportato in replica #6.
Non leggo riportata la temperatura,
nel caso vale quanto le ho scritto in replica #7.

Oltre ad una visita di controllo urologica
per la sua prostatite
occorrerebbe un corretto inquadramento diagnostico richiedendo una visita internistica.

Prego
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[#10] dopo  
Utente 319XXX

Buonasera dottore, anche se non ho avuto ancora riscontri clinici temo che la situazione sia più critica del previsto. In attesa di una visita infettivologa prenotata per questi giorni per risalire ad eventuali infezioni, penso di aver purtroppo capito personalmente la mia problematica, dato che diversi dottori non sono stato in grado di inquadrare il caso.Spero tanto di sbagliarmi dottore, ma credo di avere una neoplasia alla prostata. Ho controllato singolarmente i sintomi e sono gli stessi identici che riscontro: Aumento della minzione ( soprattutto di notte), senso di dolore nella minzione e senso di pienezza della vescica. In più sento dolori alle ossa, tipico anche questo sperando non siano causati da metastasi, senso di pesantezza/bruciore nella zona anale; in più febbre tranne sangue nelle urine o sperma, ma puó anche darsi che ci siano e io ad occhio nudo non le veda. I sintomi del carcinoma alla prostata sono molto simili alla prostatite e all'Ipertrofia prostatica benigna, come saprá. Ma la quasi conferma l'ho avuta quando dopo una doccia ho fatto un esplorazione rettale col dito, sentendo tipo un gonfiore o massa sul dito. Ora farò subito l'ecografia prostatica rettale. Sono seriamente preoccupato avendo appena 31 anni ed essendo la 2º tipologia di tumore più pericoloso per gli uomini.

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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Eviti autodiagnosi,
<<penso di aver purtroppo capito personalmente la mia problematica>>

e si rivolga da chi può darle un competente parere visitandola,
... non sarei così convinto, nei limiti di un consulto a distanza, delle sue pessimistiche previsioni.
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[#12] dopo  
Utente 319XXX

Buongiorno Dottore, ieri ho rifatto una seconda visita urologica. Dopo avermi eseguito un'ecografia sovrapubica ed esplorazione rettale toccando la prostata mi ha confermato la diagnosi di prostatite di tipo batterica prescrivendomi l'assunzione degli integratori alimentari Idi-Prostat per 30 gg al termine dei quali se necessario intraprendere una cura antibiotica. Comunque, come da me ipotizzato, anche l'urologo ha escluso un nesso diretto tra febbre bassa (37,2 Max) che continuo ad avere da oltre 2 mesi con dolori alle ossa/muscoli e prostatite. Ho eseguito anche una spermiocoltura con risultato negativo, lunedi effettuerò una visita infettivologica. E se non avrò ancora una diagnosi a breve una internistica. Lei non sa quante ricerche su tutte le patologie con questi sintomi che sto effettuando in questi mesi. Andando per esclusione c'e ne una che riscontra i miei sintomi, anche se parzialmente pe ora. Ed è una terribile il cui nome non vorrei neanche pronunciare o scrivere: la Leucemia. I miei sintomi sono: febbre bassa prolungata da oltre 2 mesi, dolori ossa/articolazioni come già detto, sto avendo inappetenza anche se non calo di peso per ora, dall'ecografia risulto fegato ingrassato ( no milza ingrassata, altro segnale tipico della leucemia), saltuari dolori di testa (Non ho per ora ematomi cutanei, perdita di sangue al naso e sudorazione notturna). L'emocromo come le dissi, e' regolare per i globuli rossi, bianchi e piastrine ma risale al 21 Agosto quando iniziai ad avere alcuni sintomi. con TPA 115 come appunto scrissi allora. Settimana prossima rifarò gli esami del sangue con emocromo, marker tumorali e PCR come mi è stato consigliato, anche se il medico curante vuole attendere i 6 mesi prima di rifarli, ma io anticipo come anche Lei mi ha consigliato qualche post antecedente. Lei che ne pensa al riguardo? il mio non è un eccessivo allarmismo, gle lo confermo.

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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Dopo il <<carcinoma alla prostata>> adesso la <<Leucemia>>,
sempre attraverso autodiagnosi.

<<Lei che ne pensa al riguardo?>>
esattamente quello che le ho già scritto in replica #11.

Sappia che il mio non è eccessivo ottimismo, (ma realismo) glielo confermo.
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[#14] dopo  
Utente 319XXX

Dottore io la ringrazio per il suo ottimismo sul mio caso, ma il mio voler fare autodiagnosi non e' di mia iniziativa ma dovuto alla situazione in cui dopo quasi 3 mesi dagli esami del sangue nessun Dottore tra medico curante, urologo, radiologo e' stato in grado di dirmi con precisione la causa dei miei sintomi facendo una precisa diagnosi, a parte la prostatite. Capisco che diagnosticare la febbre bassa è spesso difficile da parte dei medici, ma se non procedo io per esclusione in attesa che qualcuno capisca e/o faccia una diagnosi, rischio di prendere la patologia in serio ritardo. Riguardo la presunta Leucemia, ho un riscontro del 70/80% dei sintomi (quindi non ne sono sicuro se non con ulteriori esami del sangue) , ma e' l'unica patologia che porta febbre prolungata con dolore ossea, ingrossamento fegato. Poi le spiego anche un particolare extra-medico. Questa brutta forma di cancro del sangue, come saprà è causata tra altri fattori anche dall'esposizione al Benzeme contenuto nel gasolio. Da diversi mesi la mia macchina per un difetto dell'impianto di carburazione spesso inalava gli scarichi del diesel come mi confermavano anche altre persone che salivano a bordo, problema che poi risolsi andando al meccanico. Consideri che per molti mesi avrò inavvertitamente inalato questi scarichi. Spero vivamente di sbagliarmi. Dottore sono seriamente preoccupato, la ringrazio comunque anche delle sue utili indicazioni.

[#15] dopo  
Utente 319XXX

Buonasera Dottor Quatraro, in riferimento a quel problema di cui le parlavo qualche mese fa, ad oggi non sono riuscito a venirne ancora a capo. I sintomi persistono comunque: leggero accaldamento soprattutto alla testa e al torace, malessere diffuso anche se lieve, e ultimamente inoltre una sensazione lieve ma costante di giramenti di testa, quasi perdita di equilibrio anche se cosi non è. Su mia richiesta ho fatto una visita dal neurologo che mi ha consigliato di fare la Risonanza Magnetica encefalo senza contrasto la mia preoccupazione e' che ci possa essere qualche neoplasia/massa alla testa, considerato i sintomi e il fatto che questo tipo di neoplasie possono anche non alterare gli esami del sangue che come si ricorderà erano tutti regolari tranne il TPA sceso da 115/75 a 86/75 negli ultimi prelievi ma ancora sopra il valore di riferimento (75). La mia domanda è la seguente: e' possibile fare la Risonanza magnetica senza esporsi a controindicazioni come avviene con la TAC che emana radiazioni? So che questo esame e' meno "invasivo" ma volevo un vostro parere al riguardo. Bisogna farlo solo se si hanno seri sintomi o è possibile farla a scopo precauzionale e di indagine con sintomi medi, non ben localizzati? Mi consigliate altri esami da fare al posto della RMN?
Attendo gentilmente una vostra risposta e confido nella vostra consulenza, sono ancora molto preoccupato. Grazie.

[#16]  
Dr. Francesco Quatraro

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Ancora una nuova neoplasia da temere ...
... davvero difficile convincerla,
la informo che la RM è meno dannosa poichè non genera radiazioni,
con questo riterrei chiuso l'attuale consulto.

Prego
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