Utente 284XXX
Buongiorno ho 24 anni e ho assolutamente bisogno di un consulto. Due anni fa è mancato mio padre e da quel momento è iniziato un periodo di forte stress. Inizialmente mi compariva una placca bianca nella tonsilla, restava li qualche ora e poi scompariva. L'otorino mi disse che era una forma di herpes causato da stress (premetto che fin da piccola ho sofferto di placche in gola e otite). Dopo qualche mese feci anche una gastroscopia per capire se c'era qualcosa allo stomaco (fin da piccola soffro di mal di stomaco da stress e assumo lansoprazolo). Poi è comparso il prurito alle gambe, passato senza prendere farmaci se non una crema naturale per le gambe affaticate e un'ecografia dalla quale non è risultato nulla (vene tutte a posto). Il mio medico di base mi ha rassicurata dicendo che era solo stress. Arriviamo quindi ad un anno fa quando ho iniziato ad avere fastidi alla gola, sentivo come se avessi qualcosa incastrato e mi si era gonfiato un linfonodo all'altezza della tonsilla sinistra. Leggendo in internet scoprivo sempre cose negative cosi, presa dall'ansia, a giugno ho fissato una visita da un otorino. L'otorino mi ha visitata, controllata in gola con lo specchietto, nel naso e nelle orecchie e detto che non ho assolutamente nulla. Tutti continuavano a dirmi che dovevo stare tranquilla perché non c'era assolutamente nulla. Due settimane dopo la visita dall'otorino sono andata dal fisioterapista perché ho un problema alla schiena (mi si sposta il bacino) e si è accorto che nella parte laterale del collo a sinistra avevo un piccolo linfonodo ma disse di non preoccuparmi, che poteva essere stato sempre li oppure infiammato perché avevo il collo tutto irrigidito. Lì per lì non c'ho dato peso visto che avevo appena fatto la visita dall'otorino. Poi ho iniziato a toccarlo in continuazione e l'ansia è tornata. Un mese fa circa mi sono accorta che ne avevo un altro sopra quello precedente e altri due: uno laterocervicale nella parte bassa del collo a destra e uno sopraclaveare a destra. Premetto che internet è un grande nemico e fonte d'ansia assurda. Il medico di base mi ha detto che sono normali, che non sono così grandi da preoccuparsi e di smetterla di toccarli perché continuo a tenerli infiammati. Effettivamente, quando mi sono accorta degli altri tre linfonodi, erano piccoli piccoli. Il più grosso ora (quello comparso a luglio) credo raggiunga il cm, gli altri tre sono grandi quanto un pisello circa. Al tatto non sono dolenti e mi sembrano mobili. A tutto questo si aggiungono il fastidio all'addome, il prurito alle gambe e catarro che non riesco ad eliminare ma presente da ormai due anni (ogni mattina mi sveglio e sento proprio il catarro in gola ma non sempre riesco ad espettorarlo). Mi domando quindi se siano sintomi di un linfoma (i linfonodi non scompaiono con gli antinfiammatori e nemmeno con il cefixoral assunto dopo la rimozione del dente del giudizio) oppure siano soltanto sintomi del mio terribile stato d'ansia. Aiutatemi per favore!

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Concordo con il suo curante.

Il suo "nemico" non è il linfoma ma Internet.

Legga

https://www.medicitalia.it/consulti/oncologia-medica/273602-per-il-dott-catania.html

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 284XXX

Dottore la ringrazio davvero! Purtroppo internet è davvero una "droga", quando si inizia a guardare compaiono tutti i sintomi del caso!
Le chiedo quindi, visto che l'otorino al momento della visita non ha riscontrato nulla (non aveva effettuato l'endoscopia) il catarro persistente a cosa potrebbe essere dovuto? Ormai è due anni che ho questa sensazione di catarro fermo in gola/naso ed è abbastanza fastidioso. A questo si accompagna mal di testa (non tutti i giorni) sopra gli occhi. Avevo provato ad assumere pastiglie al propoli e fare aerosol naturali ma senza grandi effetti. Cosa potrei fare? La ringrazio ancora per la sua disponibilità. Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Provi ad approfondire con il suo curante se si può ipotizzare una sindrome da REFLUSSO GASTROESOFAGEO
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 284XXX

Può essere che dalla gastroscopia (fatta un anno fa circa) non sia risultato nulla? Io assumo Lansoprazolo quando ho i periodi di forte mal di stomaco (quindi non costantemente). Forse non è efficace il dosaggio?

[#5]  
Dr. Salvo Catania

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perché questo del reflusso per tutti gli altri sintomi che descrive mi sembra una pista da approfondire.
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 284XXX

Buona sera. Riscrivo dopo circa un mese per chiedere nuovamente un consulto. La dimensione dei linfonodi sembra essere rimasta la stessa (forse un pochino ingrossato quello sovraclaveare ma devo dire che in questi giorni l'ho toccato abbastanza. Il mio ragazzo sostiene che le dimensioni sono sempre le stesse). A parte questi linfonodi, il prurito alle gambe continua a persistere: non è un prurito costante e anche l'intensità varia. A volte riesco anche a sopportarlo e a non grattarmi. Vi chiedo quindi se questo prurito deve essere motivo di preoccupazione o solamente frutto del mio stress, tenendo conto del fatto che ogni tanto mi accorgo di avere dei piccoli ematomi probabilmente in corrispondenza del punto in cui mi sono grattata. Vi ringrazio per la risposta e per la disponibilità. Cordiali saluti.

[#7]  
Dr. Salvo Catania

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Faccia un ultimo controllo (visita ematologica) per fare il punto della situazione e poi non ci pensi più per tutte le ragioni già esposte.
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 284XXX

La ringrazio ancora una volta. Mi pare di capire dalla sua risposta che dovrei comunque stare tranquilla. Anche perché qualora avessi qualcosa, i linfonodi nell'arco di quasi di 2 mesi si sarebbero ingrossati notevolmente e non sarebbero rimasti delle stesse dimensioni, sbaglio?

[#9] dopo  
Utente 284XXX

Un'ecografia al collo potrebbe escludere la presenza di patologie gravi?

[#10]  
Dr. Salvo Catania

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Le ho già risposto su cosa fare. Visita ematologica.
Salvo Catania, MD
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