Utente 486XXX
A seguito di quadrantectomia mammella dx ed asportazione linfonodi sentinella sono stati riportati i seguenti referti istologici: A) Materiale inviato linfonodi sentinella cavo ascellare dx ; pervengono due resecat di cm 2x0,7x0,5 con linfonodo di cm 0,7x0,3 e di cm 1x0,8x0,6 con linfonodo di cm 0,6x0,5. Diagnosi istologica: Dopo allestimento dell'intero materiale secondo la procedura del linfonodo sentinella non si evidenzia colonizzazione metastatica. B) Materiale inviato Q.I.I. Mammella dx; Diagnosi istologica: carcinoma intraduttale prevalentemente high-grade di tipo comedonico e in minor misura low-grade. Margini di resezione e piano cutaneo indenni. Si reperta inoltre una lesione del papilloma intraduttale. IIC, ER, PR, Her2, Ki67, Calponina, CK5/6. Referto aggiuntivo: Si riportano i risultati delle colorazioni immunoistochimiche effettuate: ER=100%, PR=100%, Her2=positivo nelle aree di carcinoma intraduttale high-grade ( score 3+sec ASCO/CAP 2013); indice di proliferazione (cellule Ki67+)=8%; Calponina+, CK5/6+. Dal l'esame istologico su trascritto non ho capito se sia indispensabile una terapia chemioterapia, radioterapia o ormonale in quanto le valutazioni del chirurgo, dell'oncologo e del radio terapista non sono univoche. Da parte vostra cosa ne pensate dei referti istologici e delle eventuali terapie da effettuare?

[#1]  
Dr. Salvo Catania

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Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Il chirurgo ha consigliato, come terapia adiuvante, radioterapia e ormonoterapia, anche se non indispensabile. L'oncologo medico ha consigliato un ciclo di chemio considerato che nel 2003 avevo avuto asportato un carcinoma al retto-sigmoideo ( l'oncologo è lo stesso che mi ha seguito nel 2003 con una chemioterapia di 6 mesi a quindicine alterne ). Il radioterapista contattato ha escluso la chemio, ed ha consigliato 26 sedute di radio, 5 a settimana, e terapia ormonale.
Premetto che a distanza di un mese dall'intervento ho effettuato marcatori tumorali con il seguente risultato:
CA 125=14,69; CA 19.9=0,77; CEA=1,01; CA 15.3=12,24.
Resto in trepidante attesa di un Suo parere per una valutazione cosciente. Grazie.

[#3]  
Dr. Salvo Catania

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Non voglio sottrarmi e comprendo bene il suo disorientamento dinnanzi a proposte così diverse.

Se fosse un mio familiare chiederei un ultimo consulto con un oncologo di fiducia e poi seguirei i suoi e solo i suoi, consigli.

Comprenderà bene che a distanza non sia deontologicamente corretto (=vietato) indurla ad una decisione così importante senza un approfondimento "vis a vis".
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 486XXX

La ringrazio e La ammiro per la Sua correttezza professionale. Io non Le chiederei mai di sottrarsi alla deontologia professionale.
Le sarei grato se, esaminati i risultati dell'esame istologico post-intervento e dei linfonodi, mi potesse dare un parere obiettivo sul da farsi. Non Le chiedo un parere soggettivo, ma oggettivo: in base alle casistiche similari cosa suggerisce la letteratura oncologica. Le chiedo ciò in quanto penso che esistano dei protocolli ai quali fare riferimento per i vari tipi di carcinoma esistenti.
Il chirurgo ha scartato la chemio in quanto il K era molto piccolo, in situ e le parti circostanti erano indenni, come risulta anche dall'esame istologico del reperto.
Premesso che la decisione, come Lei ha ben evidenziato, spetta a noi, sarebbe di molta utilità conoscere cosa ne pensa la letteratura scientifica in materia di cui Lei è un cultore.
La ringrazio e comprenderò se non mi volesse rispondere.
Cordialità.

[#5]  
Dr. Salvo Catania

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Non so cosa proporrei a Lei perché non l'ho mai incontrata, non ho avuto la possibilità di esporle benefici/svantaggi delle singole opzioni e perché ho una personale considerazione dei fattori predittivi e prognostici.

Legga

http://www.senosalvo.com/mai_perdere_la_speranza.htm

E legga

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/4700-dare-sempre-speranza-i-fattori-predittivi-sono-una-mera-informazione-non-una-condanna.html

Se fosse una mia familiare (e su questo ho il diritto di rispondere) e soprattutto se fosse in post-menopausa (che Lei non precisa oltre all'età) troverei da quanto allega eccessivo un trattamento chemioterapico e mi preoccuperei più di un controllo LOCALE della malattia e della PREVENZIONE PRIMARIA delle recidive.

In altre parole : terapie proposte ( no chemio) + Prevenzione Primaria.


Prevenzione
https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/2253-fermi-tutti-la-dieta-anticancro-si-rimangia-le-regole.html

http://www.senosalvo.com/vero_falso_dieta.htm

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/90-l-attivita-fisica-riduce-il-rischio-di-morire-prematuramente-soprattutto-per-tumore-e-infarto.html

Questo ad una mia familiare....mentre a Lei a distanza (e per questa ragione) NON SAPREI COSA RISPONDERE.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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