Utente 402XXX
Salve sono una donna di 38 anni e tre giorni fa mi sono accorta di avere una nocciolina mobile al tatto ma di grandi dimensioni nel cavo ascellare dove sono solita eliminare i peli mediante l'uso di lametta. Subito mi sono allarmata anche se sono soggetta spesso ad infiammazioni dei linfonodi e ho un seno ricco di cisti che monitoro costantemente. Essendo allarmata ho subito prenotato una visita prima dal mio oncologo di fiducia che mi ha sottoposta ad una visita ecografia mammaria e del cavo ascellare con sonda Small parts da 8-13 mhz. Dopo aver rilevato le solite cisti ha rilevato una formazione "liquida o ad elevata densità cellulare" . Il dottore essendo in dubbio se fosse un linfonodo o un nodulo ,che ribadisco è mobile e non vascolarizzato, mi ha consigliato di integrare una mammografia e in caso di effettuare l'agoaspirazione. Ancora più allarmata di prima ho effettuato la mammografia presso un medico radiologo che riteneva inutile la mammografia vista la mia età e anche quest'ultimo mi ha sottoposta ad un'ulteriore ecografia. Dai risultati della mammografia si capisce ben poco vista la densità del seno ma nonostante ciò il radiologo afferma che potrebbe trattarsi non di un tumore ma di un linfonodo reattivo infiammato presente nel cavo ascellare però con una forma quasi borderline ipo anecogena dotata di setti nel contesto e mi ha consigliato di non allarmarmi poiché potrebbe essere solo un'infiammazione.
L' oncologo a cui successivamente ho mostrato la mammografia mi ha ulteriormente spaventata dicendomi che bisognava necessariamente effettuare l'agoaspirazione visto e considerato che non si capisce bene cosa sia . Non contenta mi sono riferita ad un'altro oncologo chirurgo (mi perdoni il termine ma non so come definirlo essendo anche un professore oltre che chirurgo) e quest'ultimo mi ha rasserena dicendomi che molto probabilmente si tratta di una cisti o di un linfonodo presente non proprio nel cavo ascellare bensì nella ,mi perdoni il termine, pieghetta dell'ascella e che potrebbe essere un prolungamento della mammella del tutto benigno . Chiedo un vostro parere poiché sono molto allarmata e non saprei proprio cosa fare ad eccezione della cura che sto seguendo di antibiotici e antinfiammatori prescrittami dal radiologo e dall'ultimo oncologo chirurgo.
Potrebbe essere un tumore che potrebbe interessare altri organi ? In attesa di risposta cordialmente ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto scrive mi sembra che abbia fatto scoppiare una tempesta in un bicchiere d'acqua.

Purtroppo nel suo caso la visita è determinante per azzardare ipotesi, ma da quanto descrive probabilmente si tratta di un linfonodo reattivo che ha scarso valore patologico e in senso oncologico e senz'altro per essere rassicurata definitivamente l'agobiopsia ecoguidata è una ottima proposta per chiudere il cerchio.



in attesa degli approfondimenti non si rovini l'esistenza (^____^) cercando informazioni sulla rete su un tema così ansiogeno
Legga perchè dovrebbe staccare e le allego alcuni consulti, anche se richiesti su temi differenti, ma che hanno in comune...la cancerofobia.

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html

https://www.medicitalia.it/consulti/Medicina-interna/485977/Linfonodi-collo-gonfi#2225113

https://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/481804/Retrazione-cutanea-al-seno-a-16-anni

https://www.medicitalia.it/consulti/Oncologia-medica/501083/Preoccupazione#2295319

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/linfonodi_sistema_linfatico.htm

Tanti saluti
Salvo Catania

Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 402XXX

Gentilissimo dottore Catania la ringrazio per avermi risposto , volevo aggiornarla sulla mia situazione in quanto ieri un chirurgo amico di famiglia mi ha visitata e rassicurata dicendomi che all'ottanta per cento dovrevve essere un'infiammazione dovuta a mastopatia fibrocistica del seno e mi ha consigliato di proseguire la mia terapia di oki e ananase come antiinfiammatori , e cefixoral come antibiotico . Diminticavo di dirle che ho avuto in precedenza dolori e fitte al cavo ascellare interessato (quello destro) e anche al braccio stesso , potrebbe trattarsi di uno sforzo che ho fatto recentemente la causa di questa presunta infiammazione? Da qualche giorni ho contratto anche l'influenza...secondo lei potrebbe avere attinenza al mio caso il fatto che stessi covando l'influenza ?
Gentile dottore le chiedo inoltre se fosse possibile inviarle in posta privata le immagini ecografiche ,che sono tra l'altro molto chiare, relative al mio linfonodo , con un suo parere starei molto più tranquilla.
La ringrazio anticipatamente , cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non è consentito dalle linee guida inviare immagini per una valutazione a distanza,
anche perchè è stata già tranquillizzata dal chirurgo suo amico.
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 402XXX

Gentile dottore la ringrazio lo stesso e la aggiornerò in seguito ad ulteriori esami se per lei va bene

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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