Utente 402XXX
Buonasera.
Da alcuni mesi, all'incirca dall'estate ho notato facendo autopalpazione un bozzo al seno sinistro, inoltre ho un seno molto piccolo quindi era palpabile a tatto da subito. A primo acchitto come in molti mi allarmai ma in concomitanza al periodo mestruale pensai fosse legato a cause ormonali. Mi recai dal sostituto del medico curante al periodo che mi disse ci fosse un noduletto che con le mestruazioni poteva tender ad avvertirsi di più e sè avrebbe iniziato a recarmi problemi far degli accertamenti. Dal mese dopo in poi ho iniziato ad avertire oltre al fatto che questo bozzo non si riducesse, fastidi e dolori considerevoli ad entrambi i seni che ad ogni ciclo mestruale tendevano ad divvenire sempre più fastiosi, considerando che come ogni donna nel periodo premestruale e mestruale stesso avvertivo ma normalissima tensione mammaria sicchè al intercorrere di un ennesimo ciclo capitò questo problema divvenisse causa piuttosto invalidante anche dal punto di vista motorio, ad immobilizzarmi il braccio per l'appunto sinistro per quasi un mese oltre al fastidio e dolori alla mammella.
Premetto che soffro da tre anni di colon irritabile e stitichezza ma solo ultimamente cioé da due settimane ho intrapreso una cura di cui il gastroenterologo stesso mi informò che sè avrei avvertito torpore mammario di sospendere immediatamente il farmaco in questione "Levobren 25mg, che ho letto contenga prolatina e la prolatina sò inalzi il livello di estrogeni.
Ora, il mio ciclo si é concluso dal incirca una decina di giorni ma da venerdì scorso, terzo giorno di ciclo il problema come ogni mese si é ripresentato ed in maniera ancora più drastica. Questo bozzo si é gonfiato molto impedendo i gesti motori più semplici da una settimana ed oltre non riesco a muovere il braccio e da domenica scorsa mi ha preso tutte le spalle creandomi forti fitte come già in precedenza ad entrambi i seni, e vampate di calore. Il problema é che ho deciso di sospendere solo da qualche giorno il farmaco Levobren. Mi sono mossa immediatamente preoccupata per un'ecografia mammaria bilaterale e di seguito pur mi sia stato spiegato ma non approfonditamente preferirei reperire ulteriori delucidazioni.
Di seguito lascio scritto in maniera letterale i dati del referto.

- " Corpi mammari bilateralmente
Con prevalenza della componente parenchimostrumale.
A sede equatoriale esterna sinistra voluminosa componente nodulare a struttura disomogenea debolmente ipoecogena con alcune piccole aree pseudocistiche interne e diametri di 37×24×16 mm compatibile con fibroadenoma, meritevole comunque di integrazione con esame citologico ed eventuale valutazione chirurgica. Appena più in medialmente ulteriore componente con morfologia vagamente tondeggiante a contorni ben delimitati struttura isoecogena omogenea con diametro di 7 mm circa ( fad ? cisti densa?).
A sede inferoesterna destra ulteriore fibroadenoma con diametro massimo di 15 mm.
Adenopatie reattive ascellari bilaterali."

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Stia assolutamente tranquilla.
Da quanto scrive e per la recente insorgenza e le dimensioni raggiunte è indicata una agobiopsia ecoguidata .

Il quadro clinico- strumentale che descrive si riferisce ad un probabile fibroadenoma
e sono trascurabili le potenzialità di degenerazione.

Legga

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/68-fibroadenoma-devo-operare.html

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com