Ginocchio che fa male
Sono una ragazza di 31 anni e due anni fa mi sono rotta il femore che si è riconsolidato perfettamente senza necessità di operazione.
A causa del medesimo trauma riportai il seguente quadro al ginocchio (ecco esito da TAC):
Discreta sofferenza edematosa della spongiosa ossea del condilo femorale e del piatto tibiale del comparto esterno e, meno evidente, del piatto tibiale mediale.
Rotula in asse ai gradi di flessione dell'indagine; non evidenti alterazioni dei comparti osteocondriali femoro-rotulei.
Alterazioni degenerative a carico del corno posteriore del menisco interno.
Non si apprezzano alterazioni di rilievo a carico del menisco esterno, dei legamenti crociati, anteriore e posteriore, dei legamenti collaterali, del tendine patellare e del tendine quadricipite nel tratto compreso in esame.
Esile falda fluida articolare e retrorotulea.
In seguito a questa diagnosi il dottore mi face fare Magnetoterapia e fisioterapia in acqua e mi disse che se il male passava ero a posto.
Effettivamente sono stata bene a lungo anche facendo lunghe camminate in vacanza.
Sotto Natale sono andata alcune volte a correre e mi era venuto male al ginocchio per alcuni giorni.
Ho pensato fosse un movimento sbagliato o uno strappo.
Poi è di nuovo passato ma io non ho più fatto molto movimento, neanche passeggiate.
Ora, che sono da alcuni mesi in malattia ho di nuovo male al ginocchio in punti diversi.
A volte mi viene camminando 10 minuti.
Altre volte camminando il dolore mi passa o migliora.
Sono piccole fitte che cambiano sempre posizione nel ginocchio.
A volte è dietro come una sensazione di muscolo che tira (anche solo andando giù con la schiena e la gamba stesa lo sento), a volte è una fitta frontale a destra o a sinistra.
Ho chiesto un parere a un amico osteopata che mi ha fatto alcuni test al ginocchio.
Non mi ha fatto mai male se non quando stendendomi la gamba ha iniziato a spingere da sotto il tallone verso il cielo.
In quel momento ho sentito una fitta frontale a destra.
Mi ha detto che potrebbe essere rimasto ancora un po' l'edema e mi ha consigliato di fare cyclette dato che ultimamente non faccio movimento perché in malattia.
È possibile che l'edema nelle ossa sia rimasta a distanza di così tanto tempo?
O potrebbe essere il menisco?
Consigliate una TAC?
Grazie
A causa del medesimo trauma riportai il seguente quadro al ginocchio (ecco esito da TAC):
Discreta sofferenza edematosa della spongiosa ossea del condilo femorale e del piatto tibiale del comparto esterno e, meno evidente, del piatto tibiale mediale.
Rotula in asse ai gradi di flessione dell'indagine; non evidenti alterazioni dei comparti osteocondriali femoro-rotulei.
Alterazioni degenerative a carico del corno posteriore del menisco interno.
Non si apprezzano alterazioni di rilievo a carico del menisco esterno, dei legamenti crociati, anteriore e posteriore, dei legamenti collaterali, del tendine patellare e del tendine quadricipite nel tratto compreso in esame.
Esile falda fluida articolare e retrorotulea.
In seguito a questa diagnosi il dottore mi face fare Magnetoterapia e fisioterapia in acqua e mi disse che se il male passava ero a posto.
Effettivamente sono stata bene a lungo anche facendo lunghe camminate in vacanza.
Sotto Natale sono andata alcune volte a correre e mi era venuto male al ginocchio per alcuni giorni.
Ho pensato fosse un movimento sbagliato o uno strappo.
Poi è di nuovo passato ma io non ho più fatto molto movimento, neanche passeggiate.
Ora, che sono da alcuni mesi in malattia ho di nuovo male al ginocchio in punti diversi.
A volte mi viene camminando 10 minuti.
Altre volte camminando il dolore mi passa o migliora.
Sono piccole fitte che cambiano sempre posizione nel ginocchio.
A volte è dietro come una sensazione di muscolo che tira (anche solo andando giù con la schiena e la gamba stesa lo sento), a volte è una fitta frontale a destra o a sinistra.
Ho chiesto un parere a un amico osteopata che mi ha fatto alcuni test al ginocchio.
Non mi ha fatto mai male se non quando stendendomi la gamba ha iniziato a spingere da sotto il tallone verso il cielo.
In quel momento ho sentito una fitta frontale a destra.
Mi ha detto che potrebbe essere rimasto ancora un po' l'edema e mi ha consigliato di fare cyclette dato che ultimamente non faccio movimento perché in malattia.
È possibile che l'edema nelle ossa sia rimasta a distanza di così tanto tempo?
O potrebbe essere il menisco?
Consigliate una TAC?
Grazie
Già d’ala TAC di due anni fa refertava un’alterazione degenerativa a carico del corno posteriore del menisco mediale
Non credo che i suoi disturbi a carico del ginocchio siano dovuti agli esiti delll’edema della spongiosa che senz’altro in questo lasso di tempo si è risolta ma potrebbe trattarsi di una rottura del menisco mediale.
Si potrebbe anche ipotizzare una degenerazione della cartilagine dei condii femorali o del piatto tibiale.
Le consiglierei di eseguire una RM del ginocchio in oggetto.
Cordiali saluti.
Non credo che i suoi disturbi a carico del ginocchio siano dovuti agli esiti delll’edema della spongiosa che senz’altro in questo lasso di tempo si è risolta ma potrebbe trattarsi di una rottura del menisco mediale.
Si potrebbe anche ipotizzare una degenerazione della cartilagine dei condii femorali o del piatto tibiale.
Le consiglierei di eseguire una RM del ginocchio in oggetto.
Cordiali saluti.
Utente
La ringrazio per la rapida risposta. Perché consiglia una RM e non una TAC?
Grazie
Grazie
Come altre differenze, possiamo considerare che: In linea di massima, la TAC è più utilizzata nell'individuazione di tumori, patologie vascolari ed esiti di traumi, la Risonanza Magnetica è più indicata se si vuole valutare qualche anomalia a livello di apparato muscolo-scheletrico ed in generale in campo Ortopedico.
Buona serata.
Buona serata.
Utente
Salve dottore,
Le riscrivo perché ultimamente ho ripreso a rifare lunghe camminate e ho notato che il dolore al ginocchio è quasi scomparso.
Sento qualche fitta se non faccio camminate per alcuni giorni.
A cosa può essere dovuto?
Poteva trattarsi di un problema di sedentarietà che va a rendere i legamenti più mobili e quindi il ginocchio più instabile?
Grazie
Le riscrivo perché ultimamente ho ripreso a rifare lunghe camminate e ho notato che il dolore al ginocchio è quasi scomparso.
Sento qualche fitta se non faccio camminate per alcuni giorni.
A cosa può essere dovuto?
Poteva trattarsi di un problema di sedentarietà che va a rendere i legamenti più mobili e quindi il ginocchio più instabile?
Grazie
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 1.5k visite dal 04/05/2024.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Legamento crociato anteriore
Rottura del legamento crociato anteriore? Scopri le cause più frequenti delle lesioni, sintomi, esami da fare, quando operare e quali sono i tempi di recupero.
Consulti simili su legamento crociato anteriore
Consulti su contusioni, lussazioni, distorsioni
- Trauma in inversione alla caviglia destra
- Esito rx tibio-tarsica
- Frattura 5 vertebra e trauma contusivo emitoraci sinistro
- Clavicola sinistra che dal nulla scricchiola quando muovo il braccio
- Distorsione caviglia sinistra con microdistacco corticale composto apice malleolo tibiale
- Distacco del versante ulnare della base della falange, possibile dolore dopo un mese?