Trauma schiacciamento dito: intorpidimento polpastrello, si riprende?
Buona sera
Prego darmi un consiglio.
Io sono una musicista.
Suono pianoforte.
Una settimana fa ho avuto un trauma da schiacciamento con ferro (trauma contusivo) su annullare sx.
Questo contusione mi ha provocato un taglio, che sanguinava abbastanza.
Il taglio era di media profondita sulla piega del dito, dove poi inizia polpastrello.
E anche schiacciato polpastrello.
Al pronto soccorso mi hanno messo la colla chirurgica.
Il medico di base ha detto che il dito sta guarendo e abbastanza bello.
Ma sono passati 10 giorni ma metà del polpastrello del dito e diventato insensibile (intorpidito), sembra congelato.
Secondo Lei si riprende con il tempo?
E quanto tempo ci vuole che lo sento il dito.
Devo solo aspettare o consultare un medico?
Grazie in anticipo!
Prego darmi un consiglio.
Io sono una musicista.
Suono pianoforte.
Una settimana fa ho avuto un trauma da schiacciamento con ferro (trauma contusivo) su annullare sx.
Questo contusione mi ha provocato un taglio, che sanguinava abbastanza.
Il taglio era di media profondita sulla piega del dito, dove poi inizia polpastrello.
E anche schiacciato polpastrello.
Al pronto soccorso mi hanno messo la colla chirurgica.
Il medico di base ha detto che il dito sta guarendo e abbastanza bello.
Ma sono passati 10 giorni ma metà del polpastrello del dito e diventato insensibile (intorpidito), sembra congelato.
Secondo Lei si riprende con il tempo?
E quanto tempo ci vuole che lo sento il dito.
Devo solo aspettare o consultare un medico?
Grazie in anticipo!
Gentile utente,
La perdita di sensibilità (intorpidimento) in una parte del polpastrello dopo un trauma contusivo con schiacciamento, specialmente con coinvolgimento del tessuto molle e possibile lesione del letto ungueale, è una complicanza nota. Questo sintomo è spesso dovuto a danno ai nervi sensitivi presenti nella zona, o a compressione dovuta al gonfiore o all'ematoma conseguenti al trauma.
- Possibile Recupero: Sì, è possibile che la sensibilità ritorni gradualmente. I nervi periferici possono impiegare tempo per rigenerarsi o per riprendere la normale funzionalità dopo essere stati danneggiati o compressi.
- Tempi di Recupero: I tempi variano notevolmente a seconda della gravità del danno nervoso. Possono essere necessari diversi mesi (da 2 a 6 mesi, a volte di più) per notare un miglioramento significativo, se si verificherà.
- Cosa Fare: Data la persistenza del sintomo a distanza di 10 giorni, e l'importanza della sensibilità per una musicista, è consigliabile consultare uno specialista. Un chirurgo della mano o un ortopedico specializzato in chirurgia della mano può valutare l'entità del danno, escludere lesioni nervose più serie o compressioni persistenti (ad esempio, da cicatrici o aderenze) e fornire una prognosi più precisa. Potrebbe essere indicata una valutazione neurologica del dito.
In sintesi, è prudente consultare uno specialista per una valutazione accurata e per escludere cause che potrebbero richiedere un intervento specifico.
La perdita di sensibilità (intorpidimento) in una parte del polpastrello dopo un trauma contusivo con schiacciamento, specialmente con coinvolgimento del tessuto molle e possibile lesione del letto ungueale, è una complicanza nota. Questo sintomo è spesso dovuto a danno ai nervi sensitivi presenti nella zona, o a compressione dovuta al gonfiore o all'ematoma conseguenti al trauma.
- Possibile Recupero: Sì, è possibile che la sensibilità ritorni gradualmente. I nervi periferici possono impiegare tempo per rigenerarsi o per riprendere la normale funzionalità dopo essere stati danneggiati o compressi.
- Tempi di Recupero: I tempi variano notevolmente a seconda della gravità del danno nervoso. Possono essere necessari diversi mesi (da 2 a 6 mesi, a volte di più) per notare un miglioramento significativo, se si verificherà.
- Cosa Fare: Data la persistenza del sintomo a distanza di 10 giorni, e l'importanza della sensibilità per una musicista, è consigliabile consultare uno specialista. Un chirurgo della mano o un ortopedico specializzato in chirurgia della mano può valutare l'entità del danno, escludere lesioni nervose più serie o compressioni persistenti (ad esempio, da cicatrici o aderenze) e fornire una prognosi più precisa. Potrebbe essere indicata una valutazione neurologica del dito.
In sintesi, è prudente consultare uno specialista per una valutazione accurata e per escludere cause che potrebbero richiedere un intervento specifico.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Si. Sono andata dallo specialista (ortopedico) e mi ha detto che ci vuole il tempo di recupero. E che polpastrello in quella altezza non si opera. Unghio non è stato toccato comunque. Lesione ha toccato parte interna, non unghiale.
Specialista ha detto se non si riprende tra tre mesi devo ritornare da lui.
Ma cosa mi potrebbe fare specialista se ritornerò da lui di nuovo se il dito non è operabile. ?
E mi ha prescritto assonal. Ma quel vitamina può davvero aiutare?
Ora sono passate tre settimane dal incidente e il polpastrello non ha avuto nessun cambiamento.
Specialista ha detto se non si riprende tra tre mesi devo ritornare da lui.
Ma cosa mi potrebbe fare specialista se ritornerò da lui di nuovo se il dito non è operabile. ?
E mi ha prescritto assonal. Ma quel vitamina può davvero aiutare?
Ora sono passate tre settimane dal incidente e il polpastrello non ha avuto nessun cambiamento.
Utente
-Intorpidimento non può essere causato dalla colla chirurgica?
- posso lavorare tranquillamente con il questo dito?
- nulla pericoloso se il dito non si riprendera mai, per caso non può succedere qualche peggioramento.
Poi nel punto dove è stato incollato se schiaccio c'è un lieve dolore
- posso lavorare tranquillamente con il questo dito?
- nulla pericoloso se il dito non si riprendera mai, per caso non può succedere qualche peggioramento.
Poi nel punto dove è stato incollato se schiaccio c'è un lieve dolore
Dire non è operabile non significa non si può fare più nulla . Significa che non c’è indicazione a un intervento chirurgico perché i nervi digitali distali:
sono molto sottili
spesso non identificabili o suturabili in quella sede
hanno comunque capacità di rigenerazione spontanea
Se torna tra 2 3 mesi e il dito non è migliorato, l’ortopedico (o chirurgo della mano) può:
Rivalutare clinicamente
Test della sensibilità (discriminazione a due punti, tatto, dolore)
Capire se c’è:
sofferenza del nervo
neuroma
solo una rigenerazione molto lenta
sono molto sottili
spesso non identificabili o suturabili in quella sede
hanno comunque capacità di rigenerazione spontanea
Se torna tra 2 3 mesi e il dito non è migliorato, l’ortopedico (o chirurgo della mano) può:
Rivalutare clinicamente
Test della sensibilità (discriminazione a due punti, tatto, dolore)
Capire se c’è:
sofferenza del nervo
neuroma
solo una rigenerazione molto lenta
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Assonal non è una semplice vitamina, ma un integratore neurotrofico, usato proprio in casi come il suo In genere contiene:
Acido -lipoico
Vitamine del gruppo B (B1, B6, B12)
sostanze che supportano il metabolismo del nervo
Cosa può fare
Favorire la rigenerazione nervosa
Ridurre formicolio, intorpidimento, dolore neuropatico
Aiutare il nervo a riprendersi , ma lentamente
Cosa NON fa
Non fa miracoli
Non dà miglioramenti evidenti in 2 3 settimane
I nervi crescono circa 1 mm al giorno (e a volte meno).
Al polpastrello i tempi di recupero sono spesso 2 3 mesi, talvolta anche 6.
Quindi sì: ha senso assumerlo, ma va visto come un aiuto nel tempo, non come una cura rapida.
Acido -lipoico
Vitamine del gruppo B (B1, B6, B12)
sostanze che supportano il metabolismo del nervo
Cosa può fare
Favorire la rigenerazione nervosa
Ridurre formicolio, intorpidimento, dolore neuropatico
Aiutare il nervo a riprendersi , ma lentamente
Cosa NON fa
Non fa miracoli
Non dà miglioramenti evidenti in 2 3 settimane
I nervi crescono circa 1 mm al giorno (e a volte meno).
Al polpastrello i tempi di recupero sono spesso 2 3 mesi, talvolta anche 6.
Quindi sì: ha senso assumerlo, ma va visto come un aiuto nel tempo, non come una cura rapida.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Utente
Ma esiste un esame specifico che indica che i nervi sono lesionati e fino che grado?
Non esiste un esame strumentale che lo dica da solo. I nervi in questa sede sono troppo sottili per esami quali EMG elettromiografia . L’evoluzione del danno
sì deduce da:
clinica
tempo
recupero funzionale
Quindi il consiglio è farsi seguire dallo stesso Specialista che rivaluta periodicamente l’evoluzione , nella mia esperienza nella maggioranza dei casi l’evoluzione è positiva ma ci vuole tempo e pazienza.
sì deduce da:
clinica
tempo
recupero funzionale
Quindi il consiglio è farsi seguire dallo stesso Specialista che rivaluta periodicamente l’evoluzione , nella mia esperienza nella maggioranza dei casi l’evoluzione è positiva ma ci vuole tempo e pazienza.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Utente
Grazie mille!
Questo consulto ha ricevuto 8 risposte e 322 visite dal 25/01/2026.
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