Iporeflessia labirintica monolaterale e uveite anteriore

Gentili dottori,sono una ragazza di 24 anni e purtroppo da 2 anni è iniziato un calvario caratterizzato da vertigini,instabilità,senso di sbandamento alquanto spiacevole e limitante.
Tutto è iniziato nel novembre 2005 in seguito ad una crisi lipotimica ipoteticamente imputabile ad un episodio ipotensivo ortostatico.Da quel momento ho iniziato a percapire un senso di sbandamento e di instabilità pressochè continuo,molto spiacevole ed invalidante.Questa instabilità è presente tutti i giorni,a volte si acuisce anche per qualche settimana e mi riesce davvero difficile occuparmi nelle faccende quotidiane.Se leggo o mi concentro su qualcosa sento anche una forte nausea.Vi sono anche periodi per così dire'di remissione'...in cui sto meglio ma un senso di instabilità permane.Insomma,non sono più tornata come prima.
Ho effettuato moltissimi esami ORL:
-esame audiometrico
-bilancio otonerologico strumentale con sistema videooculografico analogico all'infrarosso IR-VOG
-test di iperventilazione
-studio dell'equilibrio con test clinici parametrici
-ABR
-VEMPs
-stabilometria
E' stato rilevato solo un deficit vestibolare monolaterale sx(alle prove termiche)la cui insorgenza è difficile da dafinire in basa alla ricostruzione anamnestica.Non sono stati rilevati segni di scompenso vestibolare centrale.Data la mia giovane età ed il sesso femminile,il mio caso è stato archiviato come presunta sindrome da iperventilazione reattiva...Tale dg ovviamente mi ha lasciata molto perplessa oltre al non essermi stata proposta alcuna terapia ad eccezione di un ciclo di esercizi di riabilitazione oculo-cefalica secondo Herdman.Esercizi che ho prontamente eseguito per un mese,come prescritto,senza ricavarne alcun beneficio.
Ho effettuato un ulteriore visita ORL e mi è stata proposta come ultimo accertamento strumentale possibile una RMN encefalo per escludere cause centrali ed è risultata nella norma.
A quel punto,dato che nei primi tempi gli attacchi più acuti erano accompagnati da un corteo di sintomi vagali(sudorazione,tachicardia,..) ho effettuato una visita cardiologica con tanto di ECG ed esame ecocardiogragico(dato che mia madre presenta un prolasso mitralico associato ad insufficienza valvolare) risultati nella norma.Ho poi effettuato dosaggi ormonali per controllare la funzionalità tiroidea,insieme ad un'ecografia per escludere un eventuale ipertiroidismo poichè a volte,specialmente alla sera quando mi corico,percepisco quasi una sorta di lieve tremore interno,come se partisse dal torace...è una sensazione strana ma mi succede rare volte ormai da diversi anni.
Risultando tutto negativo,ho affettuato anche un rx al rachide cervicale,normale anch'esso.Si è pensato di non effettuare un eco-doppler ai tronchi epiaortici data la mia giovane età.
Nell'Ottobre 2006 mi è stata diagnosticata un'uveite anteriore all'occhio sx,di eziologia incerta,probabilmente idiopatica ed è stata trattata con collirio midriatico(Ciclolux) ed un collirio cortisonico(Luxazone).Per evitare che si cronicizzasse all'inizio ho eseguito anche una tp cortisonica per os(Deltacortene).Tutto ciò senza putroppo ottenere il risultato sperato dal momento che l'uveite si è cronicizzata ed è racidivata da allora per circa una decina di volte finchè mi è stato consigliato di assumere una goccia di luxazone ogni giorno in cronico.
Inoltre soffro di una miopia moderata:OD -6.75 e OS -6.25
Si è cominciato a pensare fosse imputabile ad un agente virale dato che nel 2004 ho avuto la varicella in forma pesante,per cui ho anche assunto un antivirale senza successo.Si è poi pensato ad una patologia autoimmune ma tutti gli esami di laboratorio sono risultati negativi(Ab anti-DNA,ANA,ENA,AMA,ASMA,ANCA) e poi anche le crioglobuline,l'omocisteina,LAC,Ab anti-fosfolipidi.Inoltre le Ig anti-HCV,anti-HIV,anti-HSV1-2,anti-toxoplasma.Emocromo normale,funzionalità epatica,pancreatica,renale nella norma.Coagulazione nella norma ad eccezione di un lieve deficit di antitrombina III che oscilla tre 61 e 69(range normalità 80-120).
Non so davvero più cosa fare...vi prego,datemi un consiglio...perchè tutti i medici che ho consultato mi hanno detto che nonsanno cos'ho e che me lo devo tenere...Ho solo 24 anni...ho smesso di uscire con i miei amici,andare anche solo al supermercato è un'impresa anche perchè nei posti affollati si aggiunge una spiacevole sensazione di svenimento.Frequento l'ultimo anno di medicina,mi devo laureare ma in queste ultime settimane a mala pena riesco a leggere..
Durante l'infanzia ho sofferto di chinetosi,può essere correlabile?Sto bene solo in movimento,quando cammino o corro la sintomatologia si attenua moltissimo ma quando sto ferma è un disastro...ed io conduco una vita purtroppo molto sedentaria.Ultimo tentativo:ho effettuato una panoramica delle arcate dentarie per controllare la discesa dei denti del giudizio sperando che possano essere coinvolti in qualche modo.Non soffro di mal di testa ma ultimamente mi hanno riferito che nel sonno spesso digrigno i denti...ma non credo di essere affetta da bruxismo e cmq potrebbe dipendere anche da quello?
Scusate per la lunghezza del messaggio ma ne ho passate davvero tante nell'ultimo biennio e la mia storia clinica è un po'srticolata.
Grazie sin d'ora per l'attenzione e confido in una vostra pronta risposta.
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Dr. Antonio Frisina Otorinolaringoiatra 72
Cara futura collega, hai fatto veramente tutte le indagini strumentali più approfondite compresi i test per escludere una patologia autoimmune. Questo ti dovrebbe tranquillizzare che non vi è in atto nessuna grave patologia. Il sistema vestibolare ha grandi capacità di compenso per cui il deficit vestibolare monolaterale sinistro riscontrato alle prove termiche non è un problema alla tua età. Ritornerei alla vecchia ma fondamentale semeiotica clinica.Fai attenzione bene ai tuoi disturbi: si tratta di vere vertigini (vedi girare gli oggetti intorno a te o sei tu che giri intorno a loro)o solo instabilità? Quanto durano i disturbi(ore, minuti, secondi)? L'orecchio si tappa? L'udito si riduce? Hai nausea e vomito? Fai un attenta analisi dei tuoi disturbi questo aiuterà ad arrivare ad una precisa diagnosi.
Tanti auguri, dott.Antonio Frisina

Dott Frisina Antonio

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Utente
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Gentile dott.Frisina,grazie per avermi risposto.
Si tratta sia di instabilità e a volte di vertigini soggettive.I disturbi durano anche intere giornate,ad intensità variabile ma cmq tutti i giorni.Non sono presenti nè ipoacusia nè acufeni.Il vomito non si è mai presentato mentre la nausea a volte è presente,specialmente se mi concentro a scrivere o a leggere.
Nelle ultime due settimane il disturbo è davvero insopportabile e non so più cosa fare.Il test della marcia ad occhi chiusi è alterato con uno sbandamento unilaterale verso dx.Ho notato che inoltre si è instaurato un vizio posturale dal momento che tendo a tenere reclinato il capo verso dx mentre la mia percezione è quella di avere la testa dritta,in asse con il resto del corpo.Non vorrei che a lungo andare si instaurasse una scoliosi al rachide cervicale..Mi consiglia una visita fisiatrica o qualche esercizio da fare per poter favorire il compenso centrale?E' normale che dopo due anni non ci sia stato nessun tipo di compensazione?Potrebbe non compensarsi mai?
Ho provato ad assumere farmaci come il Torecan ed il Vertiserc ma senza successo.
L'uveite potrebbe essere correlabile all'iporeflessia labirintica ed è significativo che entrambi i disturbi interessino il lato sx?
Grazie ancora e scusi per le numerose domande ma non so davvero più a chi rivolgermi.
Saluti,Elisabetta.
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Dr. Alessandro Valieri Otorinolaringoiatra, Medico estetico, Chirurgo plastico 1,1k 9 27
Caso clinico indubbiamente proteiforme.
Coi limiti della consulenza telematica, mi orienterei su di una riprogrammazione posturale globale curata dal Suo specialista otorino di fiducia.
La kinetosi sembra distante dai Suoi sintomi; comunque personalmente tendo a completare la diagnosi con la posturografia dinamica, laddove la semeiologia otoneurolgica ne dia giustificazione.
Terapie fai-da-te sono da proscrivere, poichè ancora una diagnosi non è stata formulata.

Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it

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Gentile dott.Valieri,
la ringrazio per i suoi consigli.Ha ragione:una diagnosi non è ancora stata formulata nonostante le numerose visite cui mi sono sottoposta.Il problema è che tutti gli specialisti a cui mi sono rivolta hanno detto che si tratta di un caso difficoltoso,apparentemente senza spiegazioni e mi hanno comunicato che tutti gli esami che si potevano effettuare sono stati fatti.Non sanno spiegarmi di cosa si tratta nè tantomeno l'eventuale eziologia.Le volte in cui ho insistito per avere delle risposte più chiare,il quesito è rimbalzato ad altri specialisti ed ognuno mi ha comunicato che non appartiene alla propria branca di competenza(otorinolaringoiatria,oculistica,neurologia,odontoiatria,fisiatria,medicina interna,immunologia clinica,malattie infettive).
Allora a chi dovrei rivolgermi?
Secondo lei,nonostante sia complesso formulare diagnosi via mail,orientativamente di cosa si potrebbe trattare?E soprattutto,crede che sia qualcosa di reversibile e guaribile?
La ringrazio molto per la disponibilità.
Saluti.
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Utente
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Gentili dottori,
questa mia richiesta di consulto sarà ormai decaduta,dato il passare di numerosi giorni,purtroppo senza risposta.Comunque ci terrei a comunicarvi il mio disappunto.
Mi sono rivolta a voi in cerca di qualche chiarimento,suggerimento,opinione personale,idea in merito magari supportata da qualche vostra esperienza clinica analoga.
E invece niente.
Ovviamente non attendevo nè tantomeno auspico adesso una diagnosi ma confidavo in una vostra opinione da professionisti,ovviamente non vincolante.
1)Vorrei rispondere al Dott.Frisina all'affermazione:'Fai un attenta analisi dei tuoi disturbi questo aiuterà ad arrivare ad una precisa diagnosi'.
E'da due anni che analizzo segni e sintomi con molta attenzione e se avessi ottenuto qualche risposta probabilmente non mi troverei ora qui ad esporvi il problema.Inoltre,se fossi un otorinolaringoiatra,probabilmente avrebbe un senso che io fossi in grado di formulare un autodiagnosi.Però non lo sono.
Altra precisazione,Lei scrive:'Il sistema vestibolare ha grandi capacità di compenso per cui il deficit vestibolare monolaterale sinistro riscontrato alle prove termiche non è un problema alla tua età.'
Io replico:'Il compenso sarebbe già dovuto avvenire da molto tempo a quanto ho letto ed hanno confermato gli specialisti che ho consultato.E'normale tutto ciò?Cos'altro si può fare?'.E soprattutto,PER ME E' UN PROBLEMA,nonostante la mia età o forse sarebbe meglio dire che la mia età può costituire un'aggravante dal momento che non riesco a svolgere una vita normale se non con estrema fatica e mi tocca evitare le uscite ed altre attività che svolgono i miei coetanei.
2)Al suggerimento del Dott.Valieri:'Terapie fai-da-te sono da proscrivere, poichè ancora una diagnosi non è stata formulata.'
Vorrei rispondere che non mi sono mai autoprescritta terapie farmacologiche anche perchè per quei farmaci,come Lei ben sa,occorre la ricetta medica;l'unica mia colpa,se di eventuale colpa si può parlare,è stata una mia insistenza presso i vari specialisti che ho consultato perchè mi proponessero qualche terapia,ovviamente non eziologica,ma unicamente sintomatica,in attesa che formulassero una diagnosi o quantomeno un'ipotesi diagnostica che sfortunatamente non è mai giunta.
Sinceramente avrei sperato in risposte più concrete.
Distinti saluti.
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Dr. Andrea Muzza Otorinolaringoiatra 153 2
cara utente per noi non è facile fare diagnosi e dare terapie corrette nei pazienti vertiginosi nella pratica quotidiana, figuriamoci via mail senza vedere il paziente, quello che le posso consigliare non me ne vogliano i colleghi ORL è di rivolgersi presso un centro dove tutto il giorno trattano casi come il suo, io le consiglierei come prima scelta Modena dove il dott. Guidetti dirige un centro per la diagnosi e cura delle vertigini,
cordialmente dott. andrea muzza

Dott. Andrea Muzza
Specialista in Otorinolaringoiatria
Dirigente Medico I livello Ospedale San Paolo Savona
www.andreamuzza.it

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Dr. Antonio Frisina Otorinolaringoiatra 72
Cara collega, purtroppo io non passo sempre il mio tempo a guardare le numerose email che mi arrivano. La scorsa settimana sono stato assente per motivi di aggiornamento. Leggo adesso la tua email e mi dispiace del tuo disappunto, ma come ormai credo tu stia imparando la medicina non si fà solo per email. A questo punto credo sia necessario visitarti per cercare di inquadrare i tuoi disturbi.
Cordiali saluti, Dott. frisina.
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Gentili dottori,
sono consapevole della difficoltà nel formulare ipotesi e tantopiù diagnosi basandosi esclusivamente su un carteggio telematico.La mia richiesta ed il mio disappunto nascono da lunghi mesi trascorsi in giro per ospedali,tra esami,analisi,visite purtroppo senza esito.Tutto ciò apportando un notevole carico di stress a me e ai miei familiari.Non me ne vogliate.
Mi sottoporrò ad un'ulteriore visita specialistica avvalendomi del suggerimento gradito del Dott.Muzza,rivolgendomi al centro modenese.
Vi ringrazio per le cortesi risposte.
Distinti saluti.

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