Utente
Gentili dottori,
vorrei trovare una soluzione per mia mamma...sono disperata, proprio ieri ha fatto il secondo tampone all'orecchio, è risultato una forte carica batterica dovuta allo stafilococco aureo. Soffre di pesantezza di testa,prurito sempre a metà testa e ha la sensazione che qualcosa cammini all'interno dell'orecchio, infatti c'è ancora quel maledetto battere che era presente anche nel precedente tampone fatto il 17 febbraio. Ora erroneamente il medico di famiglia le ha fatto fare una cura di soli 5 gg con il levoxacin e in più le ha dato il cexidal da mettere mattina e sera per 7 gg. Andando successivamente dall'otorino, abbiamo scoperto che queste brevi terapie non hanno nessuna efficacia, ci ha dato allora una pomata più gli sciacqui con l'acido borico....ma niente da fare!Allora ne abbiamo consultato un altro il quale ha ridato a mia mamma il levoxacin 500 per 10 gg e il gentalin beta da mettere dietro l'orecchio perchè a causa di questo battere tutto l'orecchio dietro si è screpolato e si è formato come un taglietto dove esce continuamente del liquido...Purtroppo i dieci gg son finiti e mamma ha sempre gli stessi sintomi, nulla è cambiato!Abbiamo rifatto di nuovo questo tampone dove risulta che lo stafilococco è diventato resistente anche a l'eritromicina, alla gentamicina e al levofloxacin cosa che al primo tampone questo battere risultava sensibile, mentre ora, pare risulti essere sensibile alla penicillina a differenza del primo tampone eseguito a febbraio. Cosa possiamo fare? Questi batteri si sono rinforzati visto che il medico curante ha dato a mamma solo 5 gg di levoxacin? Cosa comporta questo battere, è pericoloso? Vi prego aiutatemi. Grazie

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Dr. Raffaello Brunori

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Non mi sembra che sia il caso di preoccuparci piu' di tanto. E' vero che ci troviamo di fronte ad un batterio resistente e che per la sua eradicazione ci vuole molto tempo ma, con una adeguata terapia antibiotica o con un autovaccino sicuramente si riuscirà a debellarlo. Consiglio, quindi, di seguire sempre le indicazioni dello Specialista. Sicuramente, se il tutto viene preso sottogamba, si rischia di avere delle complicanze ma, fortunatamento, abbiamo delle armi che sono i farmaci. Stia tranquilla!
Dr. Raffaello Brunori