Ipertrofia dei turbinati

Salve Dottori,
verso i 16-17 anni ho cominciato ad accusare i primi problemi. Naso tappato(il che all'epoca non mi preoccupava ) e un "colpo" di sinusite molto acuta che si verificava ogni 5-6 mesi per un'oretta circa (dopo di che scompariva come nulla fosse).A 20 anni è divento più frequente arrivando anche in momenti dove persisteva per giorni (in genere dopo l'influenza) e l'unico rimedio erano farmaci tipo spididol. A quel punto sono andato da uno specialista, il quale mi ha diagnosticato ipertrofia dei turbinati, reflusso gastrico e una piccola deviazione del setto che a suo giudizio era ininfluente. Ho eseguito una prova allergica(tutto negativo) e una tac ai seni paranasali che hanno confermato il ristagno di muco, specialmente nella parte sinistra .Inoltre ho provato sia aerosol e spray, senza nessuno risultato, per esempio, Avamys e Rinelon, mi liberavano un pò il naso ma l'effetto è durato poco, dopo una settimana il loro effetto è andato calando, al tal punto che smisi di usarli. A quel punto smisi di farmi visitare, ma nel corso di 1-2 anni c’è stato un complessivo peggioramento dei sintomi. Inizialmente l'unica cosa che mi preoccupava era la sinusite, ma poi cominciai veramente a respirare male,specialmente di notte, a quello seguirono presto spossatezza o cmq stanchezza mentale e affanno durante l'attività fisica(in certe occasioni mi sembrava di avere l'asma per intenderci), verso settembre 2012 decisi di andare da un altro specialista.
Mi diagnosticò le stesse cose, consigliandomi una decongestione dei turbinati, che approvai subito. Nell’arco di un mese avevo già fatto l’intervento. Dopo una decina di giorni ho avvertito dei netti miglioramenti e penso di poter dire che “scaricai” letteralmente il seno paranasale sinistro. Purtroppo anche sta volta dopo 5-6 giorni dal miglioramento mi accorsi che stavo piano piano tornando al punto di partenza. Anche il dottore si accorse di ciò e mi propose questa volta di operarmi per sistemare quella piccola deviazione del setto nasale (+decongestione). Il tempo di attesa è stato lungo e in questo periodo si era aggiunto un altro sintomo, le "orecchie ovattate", che si accentuavano durante l’attività fisica, poi a inizio aprile ho feci l’intervento. Ora, è passato poco più di un mese ma sono già molto perplesso. Ho avuto un miglioramento sotto tutti gli aspetti , ma, cercando di andare con ordine. Respiro un pò meglio, però ancora mi sento i turbinati (non mi sono neanche avvicinato hai livelli della prima decongestione), in più ho dei picchi dove respiro peggio. La sinusite per ora pare scomparsa, così come la stanchezza mentale che mi provocava. Le “orecchie ovattate” e l’affanno durante l’attività fisica sono rimasti, anche se abbastanza diminuito.
1)Ora io mi chiedo, nel caso mi ritornasse cosa dovrei fare? Anche se rimanesse tutti così sarebbe un problema.
2)Vorrei fare un tac ai seni paranasali per vedere gli effettivi miglioramenti, quanto mi conviene aspettare prima di farla?
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
Ti consiglio di sottoporti, innanzitutto, ad una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati per una valutazione dell'effettiva respirazione nasale. Vorrei sapere quando ti sei sottoposto all'intervento di settoplastica e decongestione turbinati. Grazie

Dr. Raffaello Brunori

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Utente
Utente
Prima di tutto Grazie delle risposta.
Ok, farò una rinomanometria, mi pare un test molto utile, anche se probabilmente nella mia città non la fanno. Invece per quanto riguarda la tac ai seni paranasali, rimando o mi conviene farla? Da li si potrebbe vedere se il setto è stato sistemato correttamente?

Mi sono sottoposto all'intervento in data 11/04/2013, poi un'altra cosa, la decongestione penso di averla fatta con la tecnica al laser (ma non sono sicuro, chiederò).
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
La migliore tecnica per la decongestione dei turbinati, ad oggi, è quella con la radiofrequenza. Il test della rinomanometria penso che si possa fare presso l'Ospedale di Latina o di Terracina. Attraverso la tac non si puo' capire bene una deviazione del setto nasale.
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Utente
Utente
Salve,
pochi giorni dopo il mio ultimo messaggio sono andato dal mio medico di famiglia per farmi prescrivere la rinomanometria, ma
non è andata come pensavo. Il dottore praticamente mi ha sviata nel farla consigliandomi invece di farmi vedere da un'altro
specialista.
Una volta andato gli ho spiegato il mio problema e prima di tutto mi ha fatto fare una cura di 40 giorni con robilans (1 al giorno)
e Rinelon (mattina e sera), dicendomi giustamente che ero stato operato da poco(erano passati 2 mesi circa) e che quindi voleva
vedere come andava. Come altre voltre ho avuto scarsi risultati sopratutto con rinelon.
Passati i 40 giorni mi ha fatto fare una decongestione dei turbinati (la terza in 10 mesi), e un mese dopo siccome lamentavo
ancora problemi, sia di respirazione sia di dolore ecc..Mi ha prescritto una tac dove dimostra una situazione sicuramente migliorata.
Il responso parla di una piccola flogosi al seno mascellare sinistro e sulla base del seno paranasale destro(e li in effetti ho
i fastidi oltre che in mezzo gli occhi), ma sopratutto riferisce ancora una ipertrofia dei turbinati a sinistra!
Ora sto facendo una terapia di rinelon mattina e sera per 15 giorni, Aerius 1 al giorno per 20 giorni e lavaggi nasali tutti i giorni
Per ora posso dire che va abbastanza bene, è da quando ho iniziato che non mi viene la sinusite(e già questa è un'ottima cosa).
Però, il problema che mi rimane tutt'ora è il naso tappato, il dottore mi ha parlato dei cicli nasali, però non capisco se è normale
che dopo soltanto un mese già sento il naso chiuso e infatti come ho detto il responso parlava di ipertrofia turbinati a sinistra.
Per non dilungarmi troppo vorrei chiedere semplicemente un parere sulla situazione e eventuali consigli! Grazie.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
A dire il vero, non è normale che cosi' in poco tempo il turbinato sia nuovamente aumentato di volume. Forse, nel tuo caso occorrerebbe una decongestione chirurgica, ovvero il taglio della coda del turbinato. Idonea la cura che ti è stata prescritta. Un cordiale saluto
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Utente
Utente
Grazie dell risposta Dr. Brunori!
Questa decongestione chirurgica immagino che sia un trattamento definitivo!
Sarebbe la turbinectomia oppure lascerebbe inalterate le funzioni fisiologiche?
Cosa potrei fare per confermare l'effettivo bisogno di questo intervento?
Quest'ultima domanda è sia perché vorrei sapere con certezza che non siano altre le cause (anche se non penso), ma anche per comprendere meglio l'affermazione del mio medico, dicendomi che era normale quando una narice risulta molto più tappata, per via del ciclo nasale. In questo caso mi viene da pensare che la detto per non farmi "correre ai ripari", dopo solo un mese dalla decongestione. Ma sinceramente non saprei.
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Utente
Utente
mi scuso per i due messaggi consecutivi, ma volevo aggiungere che grazie alla terapia come ho detto al momento non ho più dolori, però continuo ogni tanto ad avere le orecchie ovattate, anche se al momento molto lieve (ma si accentua durante attività fisiche!). Quindi vorrei sapere se può anche questo essere collegato alla ipertrofia dei turbinati o a altro.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
Il taglio della coda dei turbinati non influisce sulla normale funzione del turbinato, ovvero quella di riscaldare, umidificare e filtrare l'aria che respiriamo. Comunque sia, la decisione di questo intervento spetta sempre al Chirurgo. Prima, pero', di pensare a cio', sarebbe utile che si sottoponesse ad una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati per capire quanto queste mucose sia responsabili della sintomatologia sofferta. Buona domenica
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Utente
Utente
Sicuramente parlerò con il mio otorino di questo, ma visto che il prossimo appuntamento è tra circa un mese volevo cominciare a farmi un'idea. La ringrazio della spiegazione.
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Utente
Utente
Ho parlato ieri con il mio specialista, e secondo lui arrivati a questo punto più che problemi con i turbinati, è un problema di iperattività istaminica (non mi ricordo le parole che ha usato, ma il senso penso che sia quello), quindi mi ha consigliato di fare una visita allergologica più approfondita (E in effetti usando aerius ho avuto quale miglioramente)
Poi volevo chiedere un'altra cosa, una delle prime ipotesi del mio otorino(intendo circa 5 anni fa) fu che il problema poteva essere causato dalla mascella, mi fece fare una risonanza e riscontrò una sub-lussazione a sinistra, ma alla fine abbandono quella pista perchè poco probabile. Parlando invece di adesso, ogni tanto mi senti la mandibola "tesa", ma sopratutto a meta ottobre in un viaggetto di soli 2 giorni, al ritorno mi ritrovai con la mandibola infiammata, riuscivo ad aprirla solo di poco (senza sentire dolore intendo).
Purtroppo non ne ho parlato con il mio medico, perchè alla visita, parlando della possibile causa allergica mi sono completamente dimenticato!

Mi scuso se sono petulante, però una possibile conferma di questa causa allergica o consiglio, mi sarebbero veramente d'aiuto.Grazie!
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
Certo, è possibile che la causa di questa ipertrofia dei turbinati possa essere di natura allergica. Circa i test, è bene farli in un Ospedale, presso una Divisione di Allergologia. Non vedo una correlazione con la mascella.
Buona serata
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Utente
Utente
Il mio medico di famiglia mi ha consigliato un'allergologo privato, che mi ha preiscritto delle analisi del sangue per vedere l'andatura delle ige in modo da constatare se la causa è specifica o aspecifica, una volta avuto il risultati valuterà (le risposte mi arrivano il 31).

Nel frattempo volevo chiedere l'utilità di una diagnosi della citologia nasale. Può servire alla causa?
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
Certamente, un esame citologico del secreto nasale puo' essere molto di aiuto
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dopo
Utente
Utente
Rieccomi, in questo lasso di tempo sono riuscito a fare le prove delle IgE e la citologia nasale!
L'esame delle IgE specifiche e totali hanno avuto esisto negativo, purtroppo (penso che a questo punto sarebbe stato meglio essere allergici a qualcosa......)
Invece dai risultati della citologia ho ricevuto questi risultati:

Lettura Quantitativa Analisi Semiquantitativa Grado
Cell.ciliate 7.0* Molte cellule facilmente visibili ++
Cell.caliciformi** 60% Poche cellule ++
Eosinofili 1.0* Poche cellule +
Neutrofili 6.0 * Molte cellule facilmente visibili +++
Mastcellule Non Presenti 0
Batteri N.D.*** Non Presenti 0
* media di cellule per 10 campi ad alto ingrandimento
** rapporto cellule caliciformi/cellule epiteliali X 100
*** non determinabile
"Il quadro citologico evidenzia un infiltrato infiammatorio con presenza di neutrofili ed eosinofili tipico per NARES (Rinite non allergica con eosinofili)."

Di solito c'è una qualche terapia mirata per la rinite NARES?

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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
In pratica no, se non le solite decongestionanti a base di antinfiammatori locali
(spray) e per via orale.
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Utente
Utente
Attualmente infatti sto attuando proprio quel tipo di terapia, tramite spray nasali (awamys e allespray) e antistaminici-cortisone Dirahist (mi sta aiutando molto, anche se da sonnolenza).

Ma facendo due passi indietro, quando parlati della tac, dove evidenziava un ipertrofia dei turbinati a sinistra(ovviamente non ho sempre la stessa narice tappata!) pensa che una eventuale altra decongestione dei turbinati (chirurgica o non) possa essere ancora utile ora che ho scoperto di avere questa tipo di rinite?
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
Un'altra decongestione dei turbinati mi sembra troppa. Comunque sia, se ci fosse realmente la necessità, sarebbe utile una decongestione chirurgica con taglio delle code dei turbinati.
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Utente
Utente
Grazie per la risposta, e buone vacanze passate Dr Brunori!
Il mio otorino al momento esclude questa possibilità. Quando lo rivedrò tra qualche mese forse proverò a discuterne.

Inoltre nell'ultima visita mi ha consigliato RINAZINA, per liberare il naso e quindi favorire i lavaggi nasali nei periodo dove avverto la sinusite (ne soffrivo proprio in quei giorni). Bé, ho fatto solo un piccolo ciclo di 3 giorni e devo dire che è formidabile!
Non esagero se dico che se l'effetto fosse costante e potessi usare Rinazina con continuità avrei risolto il mio problema! (questa frase la scrivo più che altro, per far capire quanto sono rimasto sbalordito dall'efficacia)

Ovviamente già sono stato avvertito di usarlo con molta cautela, però mi chiedo, c'è un motivo particolare per cui è così efficace? Ma sopratutto, si può emulare l'effetto in altri modi??
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
Il farmaco menzionato risulta essere molto efficace in quanto rientra nella categoria dei vasocostrittori e, quindi, permette uno pronta decongestione delle mucose nasali. il problema è che con il tempo, sia ha una forma da rimbalzo, ovvero si ottiene repentinamente una decongestione delle mucose ma, altrettanto rapidamente, si ha una loro ipertrofia, ovvero aumento. Poi, il farmaco puo' provocare una lesione delle mucose nasali ed altri effetti collaterali sull'apparato cardio-vascolare. Una soluzione alternativa, quindi, puo' essere uno spray nasale a base di cortisone, magari di flunisolide.
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Utente
Volevo ancora chiederle se poteva rispondere a una mia curiosità! E' normale che più sono stanco e più ho il naso tappato? Cioè, prendendo per esempio una mattina che si è potuti dormire diciamo "solo" sei ore, è normale che arrivati a un certo punto della giornata oltre alla comprensibile stanchezza derivata dal poco dormire ci si accorge di avere il naso maggiormente tappato o comunque più del solito?

Forse sarà la mia ultima domanda. Penso di aver chiesto di tutto e di più, quindi non mi resta che ringraziarla per le tante risposte!
Anche perchè ormai non penso che ci saranno nuovi importanti sviluppi, ora dovrò cercare con l'aiuto dell'allergologo, di trovare il giusto dosaggio tra antistaminici e spray nasali (appena lo vedrò gli parlerò anche dello spray di flunisolide!),

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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
Bella domanda! Lo stress, la stanchezza puo' essere la causa di una ipertrofia dei turbinati od una ipertrofia dei turbinati puo' determinare la stanchezza? Sicuramente , la seconda ipotesi è la piu' plausibile, Con una cattiva respirazione si ha, di conseguenza, una minore ossigenazione e, da qui, la stanchezza. Circa, invero, la prima ipotesi, è anche possibile, solo che si dovrebbe studiare la correlazione fra sistema nervoso ed ipertrofia delle mucose nasali. Onestamente, a caldo non so dare una spiegazione scientifica ma mi hai incuriosito.
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Utente
Io penso di poter confermare che accade anche la prima ipotesi, tranne il caso ci sia un'altra causa che sinceramente ignoro (??).

Felice di aver stimolato la sua curiosità!
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dopo
Utente
Utente
Salve dottori, riporto un pò in auge il mio topic per provare ad avere dei chiarimenti su una cosa che mi è accaduta.

Poco più di una settimana fa ho accusato una otite media e negli stessi giorni la sinusite. Iniziai i lavaggi nasali per la sinusite e per l'otite "cexidal" (prescritta dal mio medico di famiglia). Ora, come ho scritto nei post precedenti una dei sintomi più problematici insieme alla rinite di per se e la sinusite è l'affaticabilità o cmq stanchezza mentale. Che nei periodi dove ho la sinusite ovviamente è accentuata. Ed ecco la cosa "strana" a cui vorrei dei pareri, non mi ricordo esattamente se al primo o al secondo giorno di trattamento dell'otite ma, ho avuto un ottimo miglioramento al livello di stanchezza mentale nonostante stessi soffrendo anche di sinusite quei giorni!

Questo miglioramento è durato tutto il tempo delle terapia(3gg), quindi ora mi chiedo, che collegamento hanno?
Se non mi sbaglio Bexidal ha del cortisone, potrebbe essere semplicemente per questo motivo?

Buona giornata!
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,8k 1,1k
Una sindrome da ostruzione nasale per una rinosinusite, per una deviazione del setto nasale, per una ipertrofia dei turbinati possono determinare , come giustamente da te sottolineato, una stanchezza "mentale". Di certo, le condizioni migliorano con una cura antinfiammatoria ed antibiotica e, quindi, la sensazione provata è piu' che giusta.

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