Utente
Gentili dottori,

Quest'estate a Giugno ho iniziato a svegliarmi improvvisamente durante la notte senza nessuna apparente motivazione, inizialmente pensavo fosse dovuto a stress ma col passare dei giorni mi sono reso conto di avere al momento del risveglio notturno sempre bocca "impastata" e naso leggermente chiuso; ho risolto il tutto con 2/3 settimane di acqua salina, gel per idratare le mucose nasali e cerottini. Un mese prima avevo preso paracetamolo e usato rinazina per 10 giorni di notte a causa di un fortissimo raffreddore. A più di due mesi di distanza da questo episodio, nei quali ho sempre dormito bene, ho iniziato nuovamente a svegliarmi di notte ma con sintomi sempre più forti e da circa 2/3 settimane mi è del tutto impossibile dormire. Mi sveglio dopo 4/5 ore con occhi gonfi, bocca impastata e narici completamente chiuse. Durante il giorno ho la sensazione di naso "secco" e chiuso seppur in maniera variabile e la qualità della vita è decisamente peggiorata; non riesco a studiare, ad uscire, a fare sport, mi sembra di vivere in un incubo. Ho visto un otorino una settimana fa e mi ha diagnosticato ipertrofia dei turbinati e mi ha segnato
-DELTACORTENE per 7 giorni
-FORMISTIN per altri 14 giorni
-BIORINIL spray (che ho scoperto essere un vasocostrittore)
-PANTOPAN 10mg, per proteggere lo stomaco e perché avendo trovato dei segni nella gola ha pensato potesse esserci anche reflusso (del quale ho sofferto in passato con rigurgiti acidi ma di cui al momento non ho sintomi, a meno che le eruttazioni non possano essere considerate come tali, e che sono terribilmente peggiorate da quando non dormo)

Per concludere e darvi ulteriori informazioni (mi scuso se irrilevanti) devo precisare che sono un soggetto allergico (graminacee, polvere, betulla ed altre) ed ho sofferto in passato in intolleranze alimentari. Ho fatto uso in passato di vasocostrittori anche se non eccessivamente ed ho una malocclusione di terza classe ma che non mi ha mai dato problemi nel dormire e una leggera deviazione del setto. Quest'anno ho sofferto inoltre di un'infezione urinaria (mai identificata nonostante innumerevoli tamponi) e renella. Nel secondo episodio i sintomi sono iniziati stranamente dopo l'assunzione di ibuprofene (a causa di una colica renale)
Inoltre vorrei sapere se la rinite da esercizio fisico possa in qualche modo essere presa in cosiderazione dal momento che entrambe le reazioni si sono scatenate nello stesso periodo nel quale ho ripreso a frequentare la sala pesi.

Ora, dopo 7 giorni dall'inizio della cura non ho visto nessun miglioramento ed anzi la situazione mi sembra decisamente peggiorata, inizio ad avere anche mal di gola e devo tornare dall'otorino solo tra altri 14 giorni. Ho prenotato una vista ORL all'Eastman di Roma ma solo per il 2 novembre ed onestamente non so più cosa fare, altre visite private non posso permettermele e sto per impazzire perché questa carenza di sonno mi sta letteralmente cambiando la vita.

Cordialmente,
Marco

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Vorrei sapere se lo Specialista abbia osservato il naso con l'ausilio di un fibroscopio e se si sia allargato alla laringe, per diagnosticare un reflusso.
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottor Brunori,

no, il medico ha osservato il naso esclusivamente tramite uno strumento per allargare le narici, l'ipotesi di reflusso è stata effettuata controllando la gola con un semplice bastoncino dove appunto è stata suggerita la possibilità di malattia da reflusso per via di alcuni segni ed arrossamenti che però mi è stato detto potrebbero anche dipendere dal fatto che sto respirando con la bocca nelle ultime settimane.
Proprio questa mattina ho provveduto a prenotare un'endoscopia nasale per la prossima settimana perché mi pare di aver capito che in questi casi è un esame essenziale; in questo caso l'endoscopia nasale si spinge anche fino alla laringe?

Grazie,
Marco

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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In generale, si inizia con il naso e si prosegue con la laringe.Mi farà piacere conoscere l'esito della visita, anche per un parere. Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
L'aggiornerò il prossimo giovedì allora,

Grazie mille dottore!

[#5] dopo  
Utente
Dottore mi perdoni, un'altra domanda

Oggi ho terminato il cortisone e continuerò il Formistin per altri 14 giorni ma vedo solo peggioramenti ad ora. C'è qualcosa che posso fare nel frattempo per alleviare i sintomi notturni apparte soluzione salina, cerottini, gel per la secchezza delle narici? O devo rassegnarmi a non dormire più? Il vasocostrittore segnatomi ho ovviamente smesso di utilizzarlo perché dopo 2/3 ore mi sentivo peggio di prima

Grazie

[#6]  
Dr. Raffaello Brunori

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Continua con l'antistaminico e sostituisci lo spray vasocostrittore con un altro a base di cortisone. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#7] dopo  
Utente
Gentile dottor Brunori,

come le avevo accennato ho effettuato un'ulteriore visita ORL più fibroscopia nasale e laringea per l'ipertrofia dei turbinati all'Ospedale San Carlo di Nancy a Roma.

La dottoressa ha constatato dei leggeri segni da risalita dei succhi gastrici nella laringe, ma mi ha detto che crede di poter escludere sia il reflusso la causa della mia congestione nasale, nel frattempo ho iniziato a bere delle tisane naturali e sono riuscito ad eliminare quasi del tutto le leggere eruttazioni che mi accompagnavano durante il giorno.

Per il resto mi ha detto che crede sia tutto da addebitare all'allergia, poiché durante la fibroscopia non ha trovato segni di infezioni ma ha trovato invece presenza di muco trasparente, sintomo di un'allergia appunto (nonostante io continui ad avere la sensazione di naso congestionato e "secco" durante la notte, non abbia nessun sintomi allergico e non usi fazzolettini per il naso da mesi, a riprova che queste secrezioni non escono mai dalle cavità nasali). Nonostante la cura con cortisone orale effettuata in precedenza e questi ultimi 16 giorni di antistaminico(formistin), spray al cortisone, lavaggi nasali e cerottini nasali abbiano prodotto solo leggeri miglioramenti non lasciandomi comunque dormire e facendomi svegliare sempre più volte durante la notte la dottoressa mi ha detto di continuare lo spray al cortisone, mi ha cambiato antistaminico (Xyzal) e mi abbia aggiunto Acquosal spray aggiornandoci tra 3 mesi.

Devo dire che sono rimasto un po' deluso, credevo che le forti ripercussioni che questa situazione sta avendo sulla vita di tutti i giorni (rispetto alla mancanza di sonno dovuta alla congestione) sommata ad un mese di cura che ha prodotto scarsi risultati avessero spinto il medico a propormi un intervento laser/radiofrequenze per la riduzione dei turbinati visto che al San Carlo eseguono interventi laser. Ora l'idea di continuare un'altra cura simile alla precedente per 3 mesi con la paura di non dormire almeno fino a febbraio senza risolvere i sintomi mi spiazza un po'. Un intervento laser privato per la riduzione dei turbinati di 2/3 mila euro non posso economicamente permettermelo e un'ulteriore visita ORL (ho ancora una visita all'Eastman di Roma i primi di novembre prenotata in precedenza) temo possa risultare nuovamente in una cura simile alla precedente.... Lei come mi consiglia di procedere? Possibile che un ipertrofia dei turbinati dovuta ad allergia non mi dia caratteristici segni di un'allergia come lacrimazione o starnutazione?

La ringrazio molto,
Marco

[#8]  
Dr. Raffaello Brunori

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Caro Marco, devo dire che sono molto perplesso su quanto ti è stato detto e sulla cura prescritta. Questa non farebbe altro che seccare ulteriormente le mucose nasali. Poiu, è stato diagnosticato un reflusso e, quindi, perché non pensare che cio' sia la causa della sintomatologia nasale ? Per l'ipetrofia dei turbinati, giusto pensare di decongestionarli con le radiofrequenze, non con il laser. Tale intervento puo' essere fatto tranquillamente presso un qualsiasi Ospedale romano. Che dirti: vediamo che dcono i Colleghi che consulterai a novembre! Speriamo che questa sia la volta buona!
Dr. Raffaello Brunori

[#9] dopo  
Utente
Gentile Dottore,

Le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione, finalmente sono stato all'Eastman per la visita e ho trovato una dottoressa gentilissima che ha confermato i turbinati ipertrofici, mi ha rassicurato e mi ha detto che faremo la riduzione dei turbinati con radiofrequenze in 1/2 mesi...purtroppo dipende dalla lista di attesa! Mi ha detto che sicuramente il reflusso incide e mi ha dato una cura di 3 mesi con pantorc e riopan e mi ha sostituito il nasonex con narivent che dovrebbe seccare di meno. Mi ha inoltre fatto fare una tac al massicio facciale e seni paranasali che ho ritirato oggi....la quale mi lascia un po' perplesso tuttavia poiché sul referto c'è scritto :

Normoespanse le cavità pneumiche paranasali
Assenza di alterazioni flogistiche endo sinusali
Pervio l'infundibolo osteo-meatale
Non lesioni erosive e/o espansive delle osse del massiccio facciale
Setto Nasale in asse
Non significativa ipertrofia dei turbinati; coane nasali pervie

Da quello che riesco a capire praticamente non ho né il setto deviato né i turbinati così ipertrofici...e allora come hanno fatto vari otorini a dirmi che ho il setto deviato e ipertrofia?
Nel frattempo ho smesso di avere la bocca impastata ma continuo a respirare a narici alternate la notte (una sempre completamente chiusa) e a svegliarmi ogni due ore... a questo punto la cosa mi preoccupa, è possibile che questo svegliarsi ogni due ore sia dovuto a qualcos'altro? Se fosse un problema di allergia non dovrei avere dei segni di ostruzione nasale? Ho letto che il naso chiuso a volte è dovuto a problemi ormonali; da quando ho questo problema ho notato che soffro moltissimo il caldo, sia di giorno che di notte e di giorno mi capita di sudare spessissimo, potrebbe essere un problema ormonale?

Nel frattempo sicuramente farò tuttavia l'intervento per la riduzione dei turbinati, sperando di risolvere definitivamente, la ringrazio per l'attenzione che fino ad ora mi ha dedicato! :)

Marco

[#10]  
Dr. Raffaello Brunori

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Per capire quanto la deviazione del setto nasale contribuisca alla difficoltà respiratoria e quanto i turbinati ipertrofici, occorrerebbe sottoporsi ad una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati. Comunque, nel tuo caso, sarei d'accordo nel procedere con la decongestione dei turbinati. Una deviazione del setto nasale si apprezza di piu' con un esame clinico che con una indagine radiologica. Auguriamoci che con la decongestione tu possa risolvere il problema. Sicuramente, non si tratta di un problema ormonale. In bocca al lupo!
Dr. Raffaello Brunori