Naso perennemente chiuso

Buongiorno!
4 anni fa, in vacanza alle Canarie, ho iniziato ad assumere la soluzione salina per presunto raffreddore. Il sintomo del naso chiuso non passava e pensavo di aver preso l'influenza, ma con il tempo non è migliorato. E' cosi che ho iniziato ad assumere Rinazina: prima ogni tanto, poi tutti i giorni, più volte al giorno. Volendo smettere, essendo a conoscenza del fatto che fosse un farmaco che crea dipendenza, mi sono decisa a farmi vedere da un otorino, che per tutta risposta, visitandomi, ha notato le mucose ingrossate e mi ha spedito subito da un allergologo. Ho fatto il classico test dei buchini nel braccio ed è risultato ISTAMINA. La dottoressa non mi ha spiegato granchè, si è solo limitata a darmi una lista di cibi e a dirmi di interrompere l'utilizzo del farmaco. Non essendo riuscita a risolvere il mio problema interrompendo per qualche giorno, sono tornata ad utilizzarlo, più di prima! Sono andata da un omeopata che mi ha diagnosticato un'intolleranza alimentare alle graminacee (contenute in gran parte dei cibi) e l'allergia alla polvere. Mi ha prescritto delle medicine omeopatiche da prendere mattino e sera tutti i giorni e una dieta (non dettagliata) da seguire. Ma le medicine le prendo da molto tempo e la dieta, che prevede solo cibi privi di graminacee e che non siano istamino-liberatori, non sta risolvendo il mio problema. Non so più cosa fare, vorrei smettere di assumere Rinazina, ma proprio non ci riesco, anche perchè inoltre non riuscirei a dormire.
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 188 26
Gentile Signora, non è la prima volta che si rivolge al sito per il medesimo problema. Credo che le strade principali siano state percorse.
Val forse la pena di considerare qualche altra possibilità, sia come interpretazione del caso che come soluzione terapeutica.
Nella patogenesi delle rinosinusiti croniche oltre ad aspetti anatomici sfavorevoli , é da tutti accettato il ruolo dei "disturbi di ventilazione". Fra questi talvolta si trascura l'ipotesi puramente disfunzionale, cioè la presenza di uno schema respiratorio orale anziché nasale, specie di notte quando la vigilanza individuale cade. In pratica lo schema interpretativo abituale é: il naso é chiuso, quindi il paziente é costretto alla respirazione orale. Terapia: apriamo il naso (mucolitici, cortisonici, adenoidectomia nei bambini, chirurgia dei turbinati e del setto negli adulti ecc.). Esiste però un'altra possibilità, e cioé che il paziente abbia acquisito primariamente per vari motivi uno schema respiratorio orale. In pratica, specie quando dorme, è possibile che tenga la bocca aperta, ma non perché il naso é chiuso. A questo punto l'aria inspirata, potendo scegliere due vie di ingresso, per un principio di meccanica dei fluidi, preferisce il transito a minori resistenze, cioé quello attraverso a bocca. Questo, oltre a facilitare con il salto dei filtri nasali varie patologie della gola, esclude la ventilazione nasale, e configura il "disturbo di ventilazione" da tutti accettato come importante elemento patogenetico delle rinosinusiti croniche. In questi casi, quindi, il naso si ammala secondariamente alla respirazione orale, perché a causa di quest’ultima non viene ventilato.
è evidente che questo schema favorisce il russare notturno e l'irritazione della gola.
La presenza di una concomitante problematica allergologica può complicare le cose, ma viene spesso scambiata come LA CAUSA: in realtà , proprio perché il paziernte è ANCHE allergico, viene ancor più danneggiato dall'impiego di uno schema respiratorio orale, che salta le difese, anche ai fini allergologici, che il transito nasale fornirebbe.
Se così fosse, potrebbe essere utile la correzione dello schema respiratorio orale, per il quale le necessiterebbe la consulenza di un dentista che si occupi abitualmente di disturbi respiratori e nel sonno.
Infine, per limitare l'uso della rinazina, potrebbe provare qualche tecnica di lavaggio domiciliare (veda allegato)
Se ha tempo, veda se negli articoli qui linkati trova qualche elemento di somiglianza con il suo caso.
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca.html

http://www.studiober.com/pdf/Malocclusioni%20e%20patologie%20respiratorie%20ostruttive.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

http://www.studiober.com/pdf/avaggio%20della%20mucosa%20rinosinusale%20con%20soluzione%203.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

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