Utente
Buongiorno,
avrei bisogno di chiedere un consiglio per una situazione che si protrae ormai dalla nascita di mio figlio (ora 20 mesi).
Da quando è nato soffre ogni settimana/due di raffreddore e nonostante i continui lavaggi nasali (non lo tartassiamo ma laviamo il nasino solo ad esigenza che purtroppo è quasi sempre!) diventa sempre più difficile riuscire a farlo respirare bene.
Assieme ai lavaggi che ogni giorno facciamo, in situazioni più gravi abbiamo anche cercato di aiutarlo a espellere le secrezioni con aerosol con sola soluzione fisiologica.
Durante il mese di dicembre tornato l'ennesimo raffreddore è rimasto per tutto il mese e per tutti i giorni, nonostante il freddo e nonostante il tempo che certamente non gioca a favore, il bimbo ha avuto molta difficoltà tutto il mese a respirare e mangiare ovviamente, dopo due settimane sembrava si stesse sistemando.
A gennaio invece è ritornato nuovamente il raffreddore ma assieme tosse secca iniziale e gola arrossata risolta con sciroppo omeopatico.
A fine gennaio inizia di nuovo il giro, dalla sera al mattino tosse secca alchè abbiam provato ad aiutarlo con sciroppo pediatrico omeopatico sotto consiglio del pediatra dicendoci anche che aveva le orecchie leggermente arrossate: la situazione con lo sciroppo è peggiorata nel giro di 3 giorni: febbre altalenante di giorno e alta anche a 39 di notte aiutata a scendere con tachipirina, muco troppo sciolto che scendeva in gola, due episodi di non respirazione per qualche secondo (troppo intasato anche in gola) e immediato spavento nostro, conati di vomito del piccolo che provava a tirar fuori qualcosa e a furia di tossire così grasso dolori ai muscoli e pianti esasperanti del piccolo estenuato a furia di tossire per ore ininterrotte.
Dopo questi 3 giorni io e mio marito abbiamo portato il piccolo nuovamente dal pediatra che prescrive amoxicillina per 8 giorni: la situazione ovviamente migliora, abbiam finito l'antibiotico due settimane fa ma la tosse stizzosa (secca durante il giorno e leggermente grassa la mattina) e le secrezioni nasali continuano. abbiam deciso di portarlo da un otorinolaringoiatra il quale ci ha detto che il bimbo non ha nessun problema se non che è colpa nostra che laviamo il nasino troppe volte togliamo la barriera protettiva e il bimbo di conseguenza ha questi problemi praticamente sempre ci dice dunque di lavare il nasino solo ad effettiva necessità (cosa che già facciamo!!), insomma torniamo a casa ancora più incerti: l'otorino dice una cosa e il pediatra un'altra ancora (pediatra esterrefatto che un otorino mi avesse detto una cosa del genere sui lavaggi - che non sono assolutamente necessari se non nel caso soltanto che il bimbo respiri a bocca aperta- quando in realtà se un bimbo non è capace di soffiare il nasino e se ci sono secrezioni bisogna aiutarlo). abbiam pensato di fare una via di mezzo e avendo diminuito i lavaggi (mattino e sera) ovviamente si intasa di nuovo. Non sappiamo cosa fare. chi ci può aiutare?

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Dr. Raffaello Brunori

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Devo dire che i lavaggi delle fosse nasali sono molto importanti nei primi anni di vita, sino a che il bimbo non riesce a soffiarsi da solo il nasino. Purtroppo, da lontano, senza un esame clinico, non sono in grado molto di aiutarla, come ben potrà comprendere. Una possibilità diagnostica potrebbe consistere in una ipertrofia adenoidea. Comunque sia, dobbiamo togliere tutto questo muco e, generalmente, viene prescritto un mucolitico per via orale, un antistaminico e delle gocce nasali di argento proteinato al 0.5%. Ovviamente, deve sentire in merito il Collega Pediatra. Personalmente, non credo molto nell'aerosolterapia.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Infatti l'aerosol non sembra che giovi molto, a parte nelle situazioni più di secchezza che aiuta a sciogliere un attimo il muco che può seccarsi. tengo molto gli ambienti umidificati in casa (praticamente 24h/24h), ho pensato anche io agli adenoidi, ma pensavo fosse un po' presto per lui .. magari mia ignoranza ma ben venga almeno per capire cosa poter fare. certo è che l'otorino non mi ha neanche parlato di un possibile problema agli adenoidi nel piccolo.. ha guardato il nasino con la pinzetta che allarga le narici ma ha detto che non ha nessun tipo di problema.
come si vede questa cosa?
associo gli adenoidi al russare: il piccolo russa (in realtà è il muco che si muove all'interno del nasino..o almeno è questo che mi pare di capire dal rumore) ovviamente quando ha il nasino intasato.
nel frattempo la ringrazio molto per la risposta gentilissima!

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Dr. Raffaello Brunori

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Una ipertrofia adenoidea non si puo' valutare con la rinoscopia anteriore, ma con l'ausilio delle fibre ottiche. certo, ci vuole molta pazienza per effettuare questo esame in un bambino, ma si fa di routine.
Dr. Raffaello Brunori