Utente
Salve a tutti.
Mi sono sottoposta a visita dal chirurgo plastico e dall'otorinolaringoiatra i quali hanno riscontrato setto deviato (non eccessivamente), ipertrofia dei turbinati (quella sì che è eccessiva) e un polipo nasale. Addirittura, dalla Tac sembrava che la mucosa dei turbinati fosse fusa con quella del setto nasale, invece è solo in contatto.
L'otorinolaringoiatra mi ha consigliato di fare 2 interventi separati, uno per il polipo, e uno (a distanza di circa 6 mesi) ai turbinati e al setto.
Ho chiesto al chirurgo plastico che ne pensa visto che la prima consulenza l'avevo richiesta a lui e in realtà è lui che mi segue. Lui mi ha detto che si può tranquillamente fare tutto in un unico intervento.
Molto gentilmente, qualche dottore potrebbe chiarirmi quali sono i pro e i contro del fare un unico intervento o farne due separati?
Grazie in anticipo per la risposta.
Chiara

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Gentile Signora, l'intervento chirurgico di settoplastica funzionale e di decongestione dei turbinati, unitamente all'asportazione della neoformazione puo' benissimo essere condotto nell'ambito della stessa seduta operatoria. Forse, prima dell'intervento, sarebbe meglio sottoporsi ad una tac del cranio senza mezzo di contrasto per visualizzare anche i seni paranasali. Non comprendo perchè l'intervento in questione dovrebbe essere condotta da un Chirurgo Plastico e non da un Otorinolaringoiatra. La patologia da lei sofferta è di competenza otorinolaringoiatrica. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dr. Brunori,
la ringrazio per la cortese risposta. Volevo specificarle che la Tac è stata già eseguita e non ci sono problemi a carico dei seni paranasali.
Il fatto che sia un chirurgo plastico a condurre l'intervento, o per lo meno parte di esso, è dovuto alla mi aintensione di fare ritoccare anche il dorso del naso.
Grazie ancora.
Chiara

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Io sarei piu' tranquillo che venisse operata da un Otorinolaringoiatra, per via della neoformazione da asportare. Comunque, anche l'Otorino puo' correggere la deformità della piramide nasale. Cari saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Un'altra domanda sempre relativa al medesimo intervento: sono perplessa sul fatto che l'otorino insista nel fare 2 interventi separati, uno per il polipo nasale e uno per il resto. Specifico che il polipo è abbastanza grande ed è in contatto con la mucosa del setto (alla TAC sembra fuso). Ho fatto la rinoscopia ed è risultato che le mucose non sono fuse. Io, così come mi è stato suggerito dalla pneumologa, vorrei andare sotto anestesia il meno volte possibile perchè sono un soggetto allergico e soffro di asma, in più ho casi di shock anafilattici dovuti a farmaci in famiglia.
La mia perplessità è se mi vengano suggeriti 2 interventi perchè è normale prassi o perchè "non sono in grado di intervenire con un'unica operazione"!
Quali sono i richi di fare tutto in un intervento? Mi è stato accennato qualcosa riguardo aderenze e fori al setto... Sinceramente sono un pò preoccupata e conto di chiedere altri pareri!
Grazie in anticipo per le risposte.
Chiara

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Cara Signora, in assenza di un esame clinico, comprenda che il parere che posso darle sia relativo. Generalmente l'asportazione della neoformazione e la correzione della deviazione settale puo' essere condotta nell'ambito della stessa seduta operatoria. Chieda pertanto, un parere presso la Clinica Otorino del Policlinico Umberto 1 di Roma. Capisco che deve affrontare un viaggio ma, forse, ne varrà la pena! Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
Dott. Brunori,
lei è gentilissimo. Mi interessa sapere un'ultima cosa: come devo fare per prendere appuntamento al policlinico da lei indicatomi? Sono andata sul sito dell'Umberto 1 ma non trovo riferimenti per il reparto di otorinolaringoiatria. Grazie ancora.
Chiara

PS: preciso che gli interventi ai quali vorrei sottopormi sono rinosettoplastica (quindi anche la correzione della "gobetta" sul dorso del naso), turbinoplastica e asportazione della neoformazione. Sono tutti interventi che posso eseguire in ambito ospedaliero?

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Cara Signora, comprendo, allora, il perchè il Collega che l'ha visitata non voglia procedere con un unico intervento chirurgico. Poichè lei vuole risolvere contemporaneamente un problema estetico oltre quello funzionale (deviazione setto-ipetrofia turbinati ed asportazione neoformazione), cio' non è possibile farlo in un'unica seduta operatoria Il Servizio Sanitario non passa un intervento estetico, questo è certo. Ma anche se fosse, concordo con il Collega nel dividere in due tempi l'intervento: nel primo tempo si opera la deviazione del setto e l'ipertrofia dei turbinati e si asporta la neoformazione. In un secondo tempo, invece, magari a distanza di un anno, si puo' intervenire sull'inestetismo. Generalmente, per la parte puramente estetica, non si corregge solamente il "gibbo", ma occorre, per l'armonia estetica del naso, correggere anche la punta e praticare delle osteotomie. Quando, infatti, si và a correggere un inestetismo, generalmente si deve intervenire in piu' punti. Ma questo lo spiegherà lo Specialista in occasione della visita cui si sottoporrà, sempre in base alla situazione cui ci si trova di fronte. Per lei è solo un problema di "gobbetta", in realtà per correggere questo difetto occorre intervenire anche su altre zone del naso. Ovviamente mi spiego con termini semplici e non professionali!. In poche parole, per fare un esempio, la Torre di Pisa è bella cosi' com'è anche se è storta: se si toglie un solo mattone crolla. Lo stesso succede sul naso: se si modifica una parte, occorre modificarne altre. Pertanto, si rende inutile un consulto presso la Clinica Otorino del Policlinico di Roma. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
Come sempre lei è molto dettagliato nelle spiegazioni. Il problema, indipendentemente dal lato estetico che sarei disposta a mettere da parte (la mia priorità è respirare meglio), è che mi sono stati consigliati 2 interveti separati nel seguente modo:
1) asportazione neoformazione per primo;
2) correzione setto ed ipertrofia dei turbinati, a distanza di qualche mese.
Non capisco perchè questa divisione, e conseguente motivazione, differente da quella che lei mi ha dato.
Mi è stato detto che se si fa tutto in un unico intervento si rischia la ricomparsa di neoformazioni, cosa che a me non disturba in quanto preferirei fare un intervento unico e solo nel caso si riformi il polipetto farne un secondo. Poi è stato aggiunto che si rischiano aderenze.
Quali sono le complicazioni che potrebbero succedere realmente se si facesse un unico intervento?

[#9]  
Dr. Raffaello Brunori

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Ovviamente, le mie considerazione vengono fatte in assenza di un esame clinico che è fondamentale. Comunque, credo che ambedue gli interventi possano benissimo essere condotti nell'ambito della stessa seduta operatoria. Cara Signora, non so che dirle!
Dr. Raffaello Brunori