Utente
Gent.mi dottori,
Questo Natale sono stata in Thailandia ed a seguito di un raffreddore da aria condizionata (sono sensibilissima agli sbalzi di temperatura, mi raffreddo subito) ho acquistato in una farmacia locale un potente spray, che con un singolo spruzzo mi liberava il naso per più di 8 ore. Soffro d'asma e sono allergica a gatti, acari e parietarie. Nello stesso periodo ho purtroppo ripreso a fumare alcune sigarette al giorno. Abitudine sicuramente deleteria per la mia respirazione, che sto tentando di abbandonare nuovamente.
Il problema è che da quando sono rientrata in Italia - ormai 3 mesi - non ho più avuto il naso completamente libero. Spesso durante il giorno si chiude, sempre la sera appena mi sdraio a letto. Ho provato con aerosol (clenil a), acqua di sirmione, soluzione salina, prendo regolarmente da 3 anni sia i farmaci per l'asma (singulair+aliflus 250) che l' antistaminico (pafinur). La situazione peggiora non appena mi metto a letto, la mattina mi sveglio puntualmente col naso chiuso e russo appena chiudo occhio...sintomo che vorrei risolvere assolutamente. A volte ho starnuti continui e naso che "pizzica" con muco fluidissimo e trovo beneficio solamente tappandomi le narici con del cotone finchè non smette di pizzicare e colare...
ed altri invece ho il naso chiuso come cemento armato, una o entrambe le narici. In tutti i casi, soffiando esce muco trasparente. A volte si stappa da solo, camminando ad esempio. Arieggio sempre le stanze, uso federe e coprimaterasso antiacaro più uno spray antiacaro "naturale" per il cuscino con cui dormo. Faccio il vaccino antinfluenzale da 2 anni. Quest'anno anche quello per il broncopneumococco.
L'unica cosa che funziona è Il Vicks Aloe o la Rinazina, ma cerco di non abusarne per paura di peggiorare le cose. Ho il setto nasale destro leggerissimamente deviato, a detta dei due otorini che mi hanno visitata che non mi hanno saputo dire molto, se non che devo eseguire una polisonnografia e smettere, ovviamente, di fumare.
Uno dei due otorini mi ha anche consigliato di fare una TAC maxillo facciale.
Nel 2015 ho avuto, improvvisamente e per diversi mesi, le orecchie sempre tappate, che mi portava a dover "compensare" più volte al giorno. Successivamente a qualche mese di spray nasale antistaminico+cortisonico, la visita mi diede buon esito. Anche se tutt'ora mi capita, almeno una volta al giorno, di sentire le orecchie chiuse e l'esigenza di compensare.
Mi chiedevo secondo Voi cosa mi sia capitato, e se un quadro clinico comunque stabile da anni (asma, allergia...) possa effettivamente peggiorare così, a seguito di un raffreddore, e/o se non c'entri effettivamente il fumo, e cosa potrei tentare per riprendere a respirare bene con il naso, ivi inclusi eventuali consigli alimentari, di stile di vita e/o di medicinali omeopatici. Oltre i farmaci per l'asma e per l'allergia Infatti assumo ogni giorno 2000mg di metformina per insulinoresistenza e Tiche 25/50 a gg alterni per ipotiroidismo subclinico. Aggiungere altri farmaci mi peserebbe molto.
Grazie in anticipo a chiunque vorrà provare a darmi una spiegazione o a darmi un consiglio.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Nel suo caso, confermo l'utilità di una tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto e di una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati. Probabilmente, la sindrome da ostruzione nasale lamentata dipende da una ipertrofia dei turbinati, esito della forma allergica sofferta. Una volta in possesso delle risposte degli esami consigliati, si vedrà cosa, nel suo caso, sarà piu' utile fare per la risoluzione della patologia.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Grazie gent.mo dott., come da suggerimento Suo e del collega ho effettuato la TAC e sono in attesa di nuova visita tra due settimane. Nell'attesa volevo chiederLe se fosse così gentile da spiegarmi per sommi capi cosa mi si prospetta.

" Anamnesi: ostruzione respiratoria nasale su base cronica ed episodi recidivanti di rinosinusite in paziente con asma allergico.

L'esame documenta presenza di marcata quota di tessuto ipodenso che occupa il seno mascellare sinistro. Ispessimento concentrico mucoso con concomitante formazione pseudocistica anteriore nel contesto, a carico del seno mascellare destro. Bilateralmente presenza di tessuto ipodenso a carattere infiammatorio a carico di alcune cellule etmoidali. Minimo ispessimento della mucosa di rivestimento del seno frontale e sfenoidale. Obliterati i recessi sfeno-etmoidali e le unità ostio-meatali anteriori e frontali bilateralmente. Lieve deviazione destro-convessa del setto nasale con piccolo sperone osseo che aggetta nella cavità nasale di destra, cui si associa ipertrofia compensatoria del turbinato medio di sinistra. Minimo ispessimento della mucosa di rivestimento dei turbinati inferiori. Ridotto di calibro lo spazio aereo rinofaringeo per ipertrofia del tessuto linfatico della volta del rinofaringe.
Conclusioni: quadro TC compatibile con sinusopatia infiammatoria tuttavia l'obliterazione completa del lume del seno mascellare sinistro è da controllare a distanza per valutarne l'evoluzione e l'eventual risoluzione anche parziale, viceversa il quadro appare meritevole di ulteriore approfondimento diagnostico con RM"

La /vi ringrazio nuovamente.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Come pensavamo, si tratta di un processo infiammatorio cronico a carico di piu' seni paranasali, oltre che di una deviazione del setto nasale ed un aumento di volume delle mucose nasali. Sarà lo Specialista cui si rivolgerà a decidere se potrà essere sufficiente una terapia farmacologica o, in alternativa, chirurgica. Infine è presente un tessuto, probabilmente di origine infiammatoria, del rinofaringe che, probabilmente, è meritevole comunque di biopsia.
Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Grazie mille dottore