Utente
Buonasera,
Vi inoltre il messaggio scritto alla sezione di gastroenterologia, pensando che potesse essere derivato da un problema di reflusso.

Vi ringrazio anticipatamente.




"Sono una ragazza di 22 anni.

Tempo fa ho iniziato ad accusare forte tosse secca;
Sono andata a fare dei controlli che mi hanno confermato il sospetto:
Reflusso gastroesofageo.

Successivamente alla visita medica, in attesa di quella specialistica di gastroenterologia, ho avuto diversi sintomi che sinceramente, non so se sono derivati sempre dall'acido.

Oltre la forte tosse secca, ho come la sensazione di sentire la gola anestetizzata, ma non solo:
Successivamente alla visita medica di controllo, ho iniziato ad avere il sapore di sangue in bocca, ma questo sangue proveniva dal naso e finiva in gola.

Ho letto che si chiama "epistassi posteriore".

Questo avviene non sempre, ma abbastanza spesso da farmi allarmare, soprattutto se respiro aria troppo fredda che mi secca la gola.


Per un controllo generico, ho fatto anche una laringoscopia a fibre ottiche, e non hanno trovato niente, mi è stato solamente detto che ho un'infezione, a detta loro, derivato dall'acido da reflusso.

Il medico non mi ha prescritto nulla, mi ha consigliato di aspettare la visita specialistica dal gastroenterologo.


Visto l'accumulo di sangue con catarro che vado a ingoiare, vorrei sapere se potesse essere effettivamente causato dall'acido da reflusso.


Grazie in anticipo!
Saluti"

[#1]  
Dr. Alfonso Gianluca Gucciardo

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Buongiorno. Grazie per il messaggio. Leggendolo, ho avuto come l'impressione di capire che forse il problema del reflusso non sia il solo a infastidirla, in effetti. Le suggerirei di parlare con il medico di famiglia che, se è d'accordo, forse potrebbe prescriverle delle analisi del sangue mirate (comprensive, per favore, anche di un protidogramma). Nel frattempo, provi a vedere se usando un farmaco per "rinforzare le pareti dei vasi sanguigni" (il medico di famiglia sa a cosa mi stia riferendo), tutto passi. non ho, comunque, ben capito se la diagnosi di epistassi posteriore sia stata fatta da lei (cosa che penso) o dall'otorino (che in tal caso le avrebbe proposto il ricovero; quindi penso non sia stato lui). Mi sembrerebbe importante capirlo. In ogni caso, stia tranquilla e approfondisca. un in bocca al lupo e un saluto. agg
Alfonso Gianluca Gucciardo
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[#2] dopo  
Utente
Buonasera,
Grazie mille per la risposta!
Mi scusi se son stata poco chiara, ma sì, per l' "epistassi posteriore", non è stato il medico a diagnosticarmela!
Sono stati una serie di eventi, molte volte collegati l'uno all'altro che mi hanno spaventata.

Non dovrei partire prevenuta, ma non saprei su cosa approfondire e cosa potrebbe essere!
Anche perché ho fatto visita a due otorini diversi; in primo luogo per un controllo e in secondo luogo per la laringoscopia!
Quindi mi ritrovo non poco confusa..

Esporrò al medico di famiglia i sintomi e riporterò i suoi consigli!
Nel mentre,
La ringrazio infinitamente, è stato gentilissimo.