Sospetta sindrome di ménière o qualcosa di grave?

Salve gentili medici,
Vi scrivo per richiedere un consulto riguardante la mia mamma, 59 anni in buono stato di salute generale.

Circa 20 giorni fa, in concomitanza con la comparsa improvvisa di un disturbo ansioso, che ad oggi sta trattando con un farmaco SSRI, le è comparso improvvisamente anche un disturbo all'orecchio sinistro.
Tale disturbo si presenta come acufeni, sensazioni di orecchio ovattato e rimbombo solo di riflesso alla sua voce e ai rumori provenienti dal suo stesso corpo, per es.
sente battito cardiaco rimbombare nell'orecchio o il rimbombo della sua stessa voce o dei rumori interni al corpo come gorgoglio dello stomaco che rimbomba nell'orecchio, dice di non avere gli stessi disturbi se ci sono rumori o suoni provenienti dall'esterno che non le danno alcun fastidio.
Quindi se sta ferma ed in silenzio, anche se attorno ci sono rumori, non accusa nulla, sta benissimo, se invece si muove, cammina, ruota velocemente la testa da una parte all'altra, o se parla sente una specie di ronzio fastidiosissimo nell'orecchio con leggera sensazione di vertigine e instabilità.
Infine, se tappa l'altro orecchio, quello "sano", nell'orecchio interessato accusa una specie di tremolio, ronzio.

È stata due volte a visita presso uno specialista in ORL, la prima volta con estrazione di un tappo di cerume dell'orecchio e la seconda, persistendo i sintomi, per esame audiometrico che ha riscontrato ipoacusia.
L'otorino presume si possa trattare di un disturbo dell'orecchio interno con presenza di idrope cocleare e malattia di Ménière.
Le ha prescritto cura con cortisone e diuretico per 10 gg e controllo tra 15 gg, nel caso i sintomi dovessero persistere si procederà ad esame radiologico.
Riporto un'informazione anche se forse poco utile: 6 anni fa mia madre ha eseguito un rmn con mdc all'encefalo che non ha diagnosticato nulla di fatto.

Io e mia madre siamo due soggetti super ansiosi e questo ha gettato entrambe nel panico, anche perché un anno or sono ad una vicina di casa, sua amica, è stato diagnosticato un neurinoma dell'acustico che ha avuto risvolto drammatico con la sua scomparsa.
Considerando che questa signora agli esordi accusava più o meno gli stessi sintomi che accusa mia madre, nonostante io abbia letto che il neurinoma dell'acustico sia abbastanza raro e sebbene mi sforzi di pensare che sarebbe una coincidenza incredibile e difficilissima che possa aver colpito sia la vicina che mia madre, non riesco a non pensare a questa possibilità e sto malissimo, immaginando già risvolti negativi.

Quello che vorrei ottenere è un vostro parere sui sintomi descritti, mi scuso per la minuzia con cui l'ho fatto ma credo che possa essere utile.
Per quanto a distanza sia difficile esprimersi, vorrei sapere se i sintomi descritti possono fare pensare a qualcosa di grave tipo tumori e se la terapia è la procedura adottate dall'otorino sono da voi condivise.
Ringraziando sentitamente, attendo una vostra risposta e porgo distinti saluti.
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Dr. Gianluca Maria Vingolo Otorinolaringoiatra 10 1
Buonasera, premetto subito che il neurinoma dell' acustico è una neoplasia benigna e pertanto non può dare metastasi ma creare problemi legati alla sua grandezza data la posizione. Tanto è che in generale sotto i 2 cm in generale si preferisce non operare ma semplicemente monitorare. La malattia di Meniere propriamente detta è caratterizzata da acufeni vertigini ed ipoacusia fluttuante e da crisi dalla durata variabile. Le vertigini sono abbastanza violente ma trattabili con terapia. Per la diagnosi si inizia con un esame audiometrico che ci aiuta a decidere il secondo step diagnostico. La sintomatologia descritta è poco specifica quindi segua i consigli del suo specialista di riferimento e chiarisca con lui i suoi dubbi. Sono sicuro che le sarà sicuramente utile.

Dr. Gianluca Maria Vingolo

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