Utente 140XXX
Salve vi vorrei esporre un problema che sta avendo mio fratellino.
Lui ha 6 anni e soffre di rinite dalla nascita,cioè gia da qualche anno gli hanno diagnosticato questa infiammazione dei seni paranasali.
Da ottobre però ha costantemente dei problemi di tosse e muco, specie durante la notte.
Per questi sintomi che affliggono il bambino negli ultimi mesi,le opinioni dei vari pediatri sono stati contrastanti.
Come ho già detto la situazione degenera durante la notte,perchè non respirando bene è costretto a dormire con la bocca aperta e spesso ha un accumulo di muco che lo costringe a rimettere.
Alcuni pediatri dicono che il problema è causato da allergia ed altri la escludono.
Comunque quest' inverno ,rispetto agli altri anni,ha riscontrato questo problema quasi in modo continuo,ed i pediatri hanno tentato di curarlo in svariati modi.
Le cure dell'ultimo mese sono state:goccie di tinsec(antistaminico)ed al bisogno la bentelan
poi è comparsa la febbre a 39 e si è preso l'augomentin x 5 giorni,ma anche con l'antibiotico la tosse non è sparita completamente,successivamente un'altro pediatra ha ritenuto opportuno di fargli fare l'aereosol con clenil(cortisone)e fisiologica,diciamo che con quest'ultima cura la tosse e l'accumulo di muco sono spariti,ma dopo una settimana è ritornata ed ha iniziato di nuovo con l'antibiotico(augumentin),ma la cura è ancora in corso da 3 giorni.
Ora quel che chiedo è: quali sono le indagini strumentali da fare x poter capire una volta x
tutte qual'è l'origine di questa tosse con muco?
Prove allergiche?rinoscopia?Cioè voglio fare tutte le indagini possibili x capire da dove deriva questo problema.
Vi ringrazio in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
sicuramente lo specialista Otorinolaringoiatra dovrà visitare suo fratello proprio per capire se le condizioni legate alle vie aeree superiori possano in qualche modo favorire questo quadro catarrale cronico.

Ci sono anche infezioni ricorrenti da Mycoplasma, tipiche nelle collettività pediatriche (asili, scuole) e di difficile risoluzione. Certamente se di Mycoplasma si tratta dev'essere trattato con antibiotici del tipo macrolidi altrimenti l'infezione non si debella.

Ci sono anche condizioni di intolleranze alimentari (graminacee e latticini) che possono mantenere una condizione di catarro cronico e si possono senz'altro fare i test come PRIST (per vedere se ci sono aumenti delle IgE) e RAST (piùspecifico) per vedere a quali sostanze potrebbe essere allergico. Ma sarà lo specialista a decidere, dopo l'anamnesi ed un'attenta visita generale e locale

Infine, bisogna vedere se il fratellino è cresciuto bene, se tutto è in regola, se ha avuto problemi digestivi, alterazioni delle feci, un aumento esagerato dell'appetito ecc in modo da decidere eventualmente (decisione specialistica...) se fare o meno anche il test del sudore.

Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi