Utente 209XXX
Buongiorno, vi scrivo per un dubbio che ho sulla salute di mio figlio Matteo che ad agosto compie 11 anni. Sta finendo la quinta elementare e da circa 4/5 mesi noto che si interessa molto di più agli argomenti di sesso e con suo cugino di 16 anni so che spesso parla di queste cose e chiede molto. A lui ha confessato di aver provato alcune volte a masturbarsi e circa 1 mese fa ha avuto la sua prima eiaculazione anche se molto scarsa. Con lui non voglio parlarne per non creargli imbarazzi e farlo chiudere ancora di più ma mi sono chiesta se questo è normale o se è troppo precoce. Alla sua pediatra ho chiesto un parere ma lei non da eccessivo peso alla cosa e per lei è tutto in linea con i tempi della pubertà ma io sinceramente ho dei dubbi. Fisicamente sta cambiando molto, è alto 1,55 e ha qualche pelo pubico e in confronto ai suoi compagni sembra più grande di un anno, secondo lei è normale tutto questo in base a questi dati? A che età avvengono in genere queste tappe dello sviluppo puberale? Attendo una vostra risposta, grazie per la consulenza buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Enrico Polito

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Nel maschio l’eiaculazione, in seguito alla masturbazione o spontanea nel sonno (detta polluzione), in occasione di sogni erotici, compare alla fine dello stadio 3 di Tanner , generalmente in media sui 13 anni (da Burgio, Pediatria Essenziale).
Anche l’altezza ( 155 cm> del 97 percentile - ma questo dato è poco significativo senza sapere l’altezza dei genitori) soprattutto se aumentata molto in fretta negli ultimi tempi (la Sua Pediatra avrà certamente un dato a riguardo) può essere spia di una maturazione sessuale in atto. Il Suo caso potrebbe essere quello di adolescenza precoce che si riferisce (per i pochi dati riportati) al primo stadio della pubertà (stadio 2 di Tanner) che ha un’insorgenza fra gli 11 e 14 anni nei maschi. Le riporto per conoscenza gli stadi di maturazione di Tanner, che sono 5;
Stadio 1: pene, testicoli e scroto sono infantili, non vi è peluria pubica
Stadio 2: ingrossamento dello scroto e testicoli, pene in genere invariato, pochi peli lunghi poco colorati e lisci
Stadio 3:più crescita dello scroto e testicoli e aumento della dimensione del pene, pelo molto più scuro, e arricciato
Stadio 4: compare peluria all’ascella, con peluria pubica simile all’adulto più contenuta, ulteriore crescita di scroto e testicoli. Lo scroto si iperpigmenta (più colore)- Modificazioni avvengono anche nel timbro della voce, più profonda, odore ascellare.
Stadio 5: genitali dell’adulto, pelo tipo adulto.
In conclusione, in relazione dell’altezza e dell’età, farei fare, per maggiore Suo conforto, senza nulla togliere alla Sua Pediatra, una visita da un endocrinologo pediatra, che potrà stabilire meglio lo Stadio Tanner e quindi tranquillizzarLa.
Cordialità
Dr. Enrico Polito

[#2] dopo  
Dr.ssa Paola Scalco

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Gentile Signora,
mi permetto di intervenire perchè leggo tra le righe della sua richiesta una consistente quota di ansia.
Mi sbaglio?

Parrebbe che l'eventualità della situazione che ha descritto l'abbia colta di sorpresa e del tutto impreparata.
Che cosa in particolare l'ha turbata? Quali preoccupazioni incontra nel constatare che suo figlio sta crescendo?
Tra voi due, o tra il ragazzino e suo padre, c'è possibilità di dialogo su tematiche relative alla sessualità (cambiamenti del corpo, autoerotismo e scoperta del desiderio sessuale, emozioni e comportamenti legati all'esperienza sessuale....)?

Tenga presente che il cugino di 16 anni non è detto che gli sappia dare informazioni corrette e adeguate, sia dal punto di vista dei contenuti, sia da quello dei significati attribuiti a tali esperienze.
Approfitti di questi "segnali" di crescita per stare vicina a suo figlio in questo delicato passaggio della sua vita: se non se la sente di parlare direttamente con lui, può ad esempio acquistare dei libri sull'argomento (ce ne sono davvero tanti!) e metterglieli a disposizione.
Gli offra magari l'opportunità di un incontro con un andrologo, in modo che possa esplicitare i suoi dubbi e le sue curiosità ad un professionista, evitando informazioni distorte o errate.

Restando a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, le porgo cordiali saluti.
Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
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