Utente 704XXX
Gent.mi Dottori, mia figlia di anni 3 pesa ad oggi kg. 11,800 ed è alta 87 centimetri e sta dimagrendo sempre di più. Da quando a Dicembre abbiamo scoperto una Ipertrofia Adenoidea e dei Turbinati inferiori, la bambina ha cominciato a respirare sempre male la note ed a mangiare sempre meno sino a non mangiare quasi nulla. Si nutre esclusivamente di verdure e frutta, pochissima pasta, niente pesce e carne. Dopo due gastroenteriti e dimagrita circa 1 chilo e dopo il ricovero della settimana scorsa per disidratazione e gastroenterite virale ha perso altri 400 grammi in 6 giorni. Solo ora il pediatra ha deciso finalmente di fare analisi per la Celiachia, intolleranze alimentari, allergie ecc... Vi chiedo cosa posso fare intanto per aiutarla a mangiare, farle venire appetito o dove portarla. Gli ospedali mi fanno ridere "Le faccia gli esami e poi li porti a vedere" Ma gli ospedali non fanno più esami ???? Devo farli io ?? Vi chiedo cortesemente aiuto o anche ditemi se ho sbagliato sezione ove postare il quesito. Grazie a tutti.

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Gentile utente,
non sono specialista in pediatria, ma proverò ugualmente a risponderle.
I bambini di quell'età sono spesso oppositivi e sentono il nervosismo dei genitori, preoccupati per il dimagrimento. (Quest'inverno le gastroenteriti virali hanno picchiato duro, purtroppo).
Una bambina di tre anni non sceglie i cibi da mangiare, sono i genitori che scelgono per lei. Eventualmente provate con cibi facili da masticare, come le polpette. Se però il momento del pasto è connotato da un'attesa ansiosa "speriamo che mangi, se no dimagrisce ancora..." la bambina lo sente come un momento sgradevole e fa i "capricci".
Cordiali saluti
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 704XXX

Gent.ma dottoressa, so che non è mia figlia che deve scegliere il cibo, ma tutto quello che le mettiamo davanti lo rifiuta. Davanti a lei non ci facciamo vedere ansiosi. Cerchiamo di proporre più cose in attesa che mangi. La cosa strana è che all'asilo dicono le maestre che la bambina mangia ma il problema fondamentale è che non prende peso e che non cresce più. Mi spiace che nessun altro mi risponda oltre a lei cui comunque apprezzo sinceramente la risposta che mi ha fornito. Se conosce qualche pediatra che ci vuol rispondere o provare ben venga. Saluti e grazie per L'interessamento

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
purtroppo leggo la sua richiesta solo oggi. I consulenti del sito non sono stipendiati, hanno altri impegni e vengono volontariamente a rispondere alle vostre richieste (veniamo) quando è possibile rispetto agli altri impegni. Ci scusi.

Dunque l'ipertrofia adenoidea disturba enormemente non solo per le difficoltà respiratorie ma anche per l'interferenza con la percezione degli odori che costituiscono un elemento fondamentale nell'alimentazione.
Un'allergia potrebbe essere la causa dell'ipertrofia e questa va indagata prima magari di pensare di intervenire sulle adenoidi, nel qual caso, se la causa fosse allergica, l'intervento peggiorerebbe la situazione.

E' necessario fare le analisi di orientamento anche per un eventuale malassorbimento intestinale, tenendo conto che, per quanto riguarda la celiachia, la diagnosi di certezza si ha solo con la biopsia dei villi intestinali.
La restrizione delle spese costringe purtroppo gli ospedali a cose assurde...come dimettere una operata di cancro al seno...il secondo giorno (una mia amica!!!!); si figuri se fanno le analisi (a spese delle strutture...) in regime di ricovero...

Nel frattempo può sostenere la bambina con un polivitaminico in gocce da farsi prescrivere dal suo medico. Per l'alimentazione dato che mangia verdure, al passato di verdure può aggiungere (sempre passati) un po' di legumi che forniscono proteine preziose, alle patate lesse può aggiungere un po' di parmigiano e il tuorlo di un uovo.

Non si preoccupi per carne e pesce, ci sono altre fonti di proteine animali come appunto le uova, il formaggio; poi ci sono le proteine vegetali.

Non si trascuri lo stress dell'asilo e della competitività o difficoltà oggettiva e soggettiva nell'assunzione del cibo (cambiamento di abitudini, carenza della stessa dedizione-attenzione durante l'assunzione del cibo... ansia nell'assumere in fretta qualcosa che piace, o nell'assumere per forza qualcosa che non piace...ecc) che potrebbe aver innescato un conflitto "biologico". Intanto il pavimento mucoso che poi va in ipertrofia e genera le adenoidi è un residuo embrionale dell'intestino primitivo, quindi c'è un collegamento sottile tra adenoidi ed assunzione cibo.

Fatte le dovute indagini, se tutto è a posto, provate a tenere a casa la piccola per un po'.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi


[#4] dopo  
Utente 704XXX

Gent.ma Dott.ssa Pozzi, so che non siete stipendiati per rispondere alle domande poste in questo sito, e non ho mai detto che dovete rispondere prima a noi che ai vostri impegni. Detto questo innanzitutto La ringrazio per la gentilezza e cortesia dimostrata, soprattutto per avermi illustrato molto bene alcune cose. Partiamo dal fatto che la bambina ha fatto in questi giorni tutte le prove allergiche ed è risultata negativa a tutto, comprese prove che normalmente non si fanno per alti costi o perchè forse non ritenute importanti dal Pediatra di base. Comunque tutto negativo. Ecografia dell'addome completo tutta negativa. Abbiamo fatto tutte le analisi ematiche per la ricerca della Celiachia, del malassorbimento, dell'ormone della crescita, Tiroide ecc.. e stiamo aspettando le analisi. TUTTO RIGOROSAMENTE A PAGAMENTO. Di questo dovrei ringraziare la ASL di competenza per non averci passato assolutamente niente !!! Anzi per le visite o Ecografie avevamo appuntamento a Gennaio 2014... Per quello che riguarda l'asilo invece è l'unico luogo ove mangia, o così ci dicono le maestre. Io vedo che invece la bambina è attratta da 3/4 cose che sono Coca Cola, Cioccolata, Maionese e Ketchup che non so dove abbia preso la mania di assaggiare. La piccola non mangia le uova e nemmeno i passati. Al limite le lenticchie ma intere, i passati non li vuole. La sera ci guarda e ci dice "io non ho più voglia di mangiare" nonostante io le prepari più scelte proprio per provare. Per il polivitaminico in gocce, il ns. pediatra ...purtroppo non ci fornisce mai tali risposte, come magari darci qualcosa durante l'anno per aumentare le difese immunitarie. Detto ciò devo aspettare gli ultimi risultati delle analisi del sangue e sperare perchè dopo di quelle non so più che fare.. Comunque grazie ancora di quello che ha scritto. Se mi vuole dare ancora qualche consiglio davvero ben venga. Saluti

[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Si un consiglio urgente lo aggiungerei: togliere la coca cola e le altre schifezzuole che mangia perché danno un senso di sazietà ma non la nutrono.
Infine controllate se per caso sono aumentati gli eosinofili, se è più nervosa, se si gratta il culetto, se la notte fa rumore coi denti...potrebbe anche essere una banale parassitosi intestinale, frequente a questa età, che si tratta su basi di sospetto con criterio e adjuvantibus...cioè si dà il vermifugo...dato che cercare le uova o i parassiti nelle feci è un'impresa...e spesso ci sono falsi negativi.
Magari...come rimedio della nonna..aggiungete un po' di succo di aglio crudo o aglio sminuzzato finemente, all'alimentazione; ha un buon potere vermifugo.

Infine non drammatizzate troppo, non statele col fiato sul collo, altrimenti le avrete fornito un'ottima occasione per "ricattarvi".

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#6] dopo  
Utente 704XXX

Buongiorno Dottoressa, finalmente abbiamo ritirato tutte le analisi, sia allergologiche, che di tutte le intolleranze alimentari ecc.. Allora la bambina non è celiaca, non ha allergie a niente, non ha intolleranze alimentari ecc. Praticamente gli unici valori elevati sono la VES al doppio del valore massimo ovvero 27 sul normale max a 15 e le Immunoglobuline a 30 contro il valore prescritto tra 52 -210, linfociti bassi (32) e neutrofili alti a 58.
Come si può aiutare un bambino ad innalzare le proprie difese immunitarie? Il ns. pediatra ha detto che dobbiamo aspettare che abbia 6/7 anni perchè tutto si sistemi, ma nei prossimi 4 anni la bambina continuerà ad ammalarsi così di continuo?
Possiamo darle un aiuto? Grazie

[#7] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Quali immunoglobuline? Ce ne sono di vari tipi! Se sono le IgA tenga presente che i valori spaziano all'età di un anno da 10-85
ed all'età di 10 anni da 60-270
Pochissimi laboratori hanno le indicazioni dei valori per età, quindi ritengo in linea di massima che anche questi valori siano nella norma, così come quelli di Neutrofili-Linfociti la cui minima variazione non significa assolutamente nulla. Così come non significa nulla un aumento della VES, è una reattività aspecifica.. e se non è associata ad altri test di "infiammazione" o dell'emocromo, non ha alcun significato patologico. Ribadisco che la diagnosi di sicurezza della celiachia si ha solo con la biopsia intestinale, come le ho scritto.


La cosa importante da capire è se (a parte il dimagrimento dovuto all'enterite) lei abbia sempre avuto quelle curve di crescita poco sopra al 3° percentile, la qual cosa sarebbe normale; oppure se da curve del 50° percentile è scesa a curve inferiori. Questo ve lo dirà il vostro pediatra. Se la crescita fosse rallentata, allora bisognerebbe anche verificare gli ormoni della crescita...

Considerate in ultima analisi la possibilità che sia proprio il vostro atteggiamento iperprotettivo e (non se la prenda se le scrivo questo..) "soffocante" che non le permette di "annusare" da sola la vita, di "respirarla" bene e di farsi le sue logiche difese emozionali (immunitarie..) verso la stessa.

In fondo la medicina PNEI ha studiato le correlazioni tra sistema limbico (emozioni) ormoni, neurologia, immunologia.

Provate a mollare un po' la presa...e lasciatela tranquilla. Mettetele a disposizione il cibo ma non insistete più di tanto, non fatevi vedere preoccupati o sarà peggio|!!

Si può aiutare con un polivitaminico ma si può anche sentire il parere di un pediatra Omeopata.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#8] dopo  
Utente 704XXX

La curva della crescita è sempre stata fissa al 5 percentile, ora è al 4. Le preciso che non non insistiamo a farla mangiare, magari metto più opportunità di cibo a tavola, ma è lei che NON presta interessa alle cose.Le Immunoglobuline sono le IGA con valore di 30 mentre i valori di riferimento sono compresi tra 55-210 fatti in due sedi diverse con reagenti del Policlinico e del San Camillo quindi sicuri. Una domanda se mi permette, ma se tutte le analisi delle intolleranze alimentari e per la celiachia sono negative quale pediatra farebbe fare una biopsia intestinale ad una bambina di 3 anni e 12 chili di peso ? Tra l'altro prevedo una anestesia totale, mi corregga se sbaglio. Per quello che riguarda il nostro atteggiamento da Lei definito Iperprotettivo non è assolutamente così, non è che non permettiamo alla bambina di respirare, il problema è che la bambina da dicembre scorso tra Otiti, Tonsillite, gastroenterite, adenoidi, affezioni polmonari, influenza, Asma e altro non ha mai smesso di stare male... questo è il problema.

[#9] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Non è questione di laboratori "sicuri" ma di sicuri valori di riferimento in base all'età
come le scrivevo sopra.
Non le dicevo certo di fare una biopsia ma ciò che è scientifico: la sicurezza della celiachia...si ha SOLO con la biopsia dei villi intestinali.

Dato che la piccola è comunque cresciuta sulle curve minime (ma sempre nella norma se la sua è stata sempre quella del 5° percentile), non vedo grossi motivi di preoccupazione essendo anche reduce da una gastroenterite.

Sono contenta che non siate iperprotettivi, era il suggerimento relativo ad una delle tante possibilità di tale reattività dato che tutte le analisi sono normali, e dato che i bambini sono come delle spugne emotive che assorbono dall'ambiente e reagiscono nelle maniere più svariate, somatizzando. Insomma hanno varie modalità di esprimere disagio, compreso quella di ammalarsi.

In ultima analisi..ci sarebbe da considerare anche una malocclusione.

https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/983/Problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca

Distinti saluti
Dott.Agnesina Pozzi



[#10] dopo  
Utente 704XXX

Grazie mille dottoressa, Lei è oltremodo gentile. Al limite la farò vedere anche da un Odontoiatra Pediatrico. Cordiali saluti

[#11] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Ci faccia poi sapere.
Auguroni e un bacio alla piccola