Utente 123XXX
Mio figlio ha una epilessia criptogenica diagnosticata in seguito a due crisi con emiparesi della parte sinistra nel gennaio 2007 (prima di allora non aveva mai manifestato niente). Premetto che il bambino ha nove anni e mezzo, pesa 32 Kg ed è alto 131 cm.
Attualmente è in cura con Depakin e Zarontin ma nonostante il graduale aumento dei farmaci continua ad avere l'elettroencefalogramma molto movimentato soprattutto in sonno e al risveglio, inoltre da un pò di mesi ha comunque alcuni episodi di assenze di notte e al risveglio:il bambino si sveglia farfugliando parole senza senso, sembra confuso e non totalmente presente, a volte ha tremore al braccio o alla gamba sinistra e ogni volta quando la crisi passa va in bagno a fare pipi.
In seguito a questi sviluppi il nostro neurologo ci ha consigliato di provare ad aumentare i farmaci (per ben due volte nel giro di cinque mesi) fino ad arrivare ai seguenti dosaggi:depakin 350 g + zarontin 5ml mattino e sera.
Se anche così non ci fossero stati miglioramenti, ci aveva detto che bisognava per forza cambiare tutta la cura, anche perchè abbiamo già provato tegretol, depakin, e depakin + frisium).
All'ultimo incontro del 22/7 gli esami del sangue erano peggiorati (soprattutto quello relativo alla tiroide che è fuori dai parametri per il doppio del limite massimo) ed erano peggiorati anche i test psicometrici.
Nonostante ciò la sostituta della nostra neurologa (che nel frattempo è andata in maternità) non ha voluto cambiare la cura e ci ha ulteriormente aumentato le dosi:depakin 350 g + zarontin 5ml al mattino e depakin 500 g + zarontin 7 ml la sera.
Da quando ho aumentato così i farmaci a me la situazione sembra addirittura peggiorata in quanto oltre agli episodi notturni, anche durante il giorno lamenta stanchezza, emicrania e tachicardia.
Adesso sono in attesa di una visita da un endocrinologo che purtroppo mi hanno dato solo a dicembre..
Volevo sentire un altro parere in merito a quest'ultimo aumento dei farmaci che mi è sembrato un pò alto e sapere se non c'era un altro rimedio.
Ringrazio anticipatamente.

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40088

Cancellato nel 2010
Gentile signora,
io Le consiglio, con tutta sincerità,
assolutamente, di ricoverarlo in un Centro di NEUROPSICHIATRIA INFANTILE, per tutti, completi e definitivi esami del caso. E la giusta terapia del caso.
Cordiali saluti e auguri.