Utente 137XXX
salve sono un ragazzo di 24 anni. da circa due mesi e mezzo ho difficoltà respiratorie. tutto ha avuto inizio a fine agosto inizio settembre quando c'è stato un cambiamento di tempo; essendo io un soggetto allergico alla polvere polline paretaria e cose simini associavo la difficoltà respiratoria(asma) all'allergia.Dato che da anni ricorro all'utilizzo dell'aereosol anche in questo caso mi sn curato così.Per un pò sembrava che il problema si fosse attenuato allora ho pensato di reiscrivermi in piscina dato che è un buon rimedio contro l'asma allergica e che per me lo è stato per ben 11 anni. Nel riprendere a nuotare mi capitava di uscire dalla vasca e avere forti sensazioni di vomito che si prolungavano per tutta le sera allora ho sospeso la piscina. Nel frattempo mi sn sottoposto ad una visita otorinica perchè avevo la sensazione di avere sempre qualcosa alla gola che non riuscivo ad ingoiare ,però non avevo nulla.Dopo pochi giorni mi è ritornata quest'asma forte e questo senso di costrizione alla gola.Sono andato dal medico di base che mi ha detto di fare aeosol più una cura di antibiotico e cortisone per 6 giorni. dato che dopo 3 giorni nn notavo miglioramenti ho deciso di fare una radiografia ai polmoni il cui referto è:assenza di lesioni pleuro-parenchimali in atto, accentuazione del disegno bronco vasale; regolare il profilo diaframmatico,con seni costo-frenici liberi.
ombra cardio-midiastinica ai limiti della norma.Non contento ho fatto una spirometria e il risultato è stato 125% di capacità respiratoria e circa 7 litri di aria. Non contento mi sono fatto le analisi del sangue generali più tiroide ma nn è uscito nulla. Ora quello che mi chiedo io se nn ho nessun problema perchè continuo ad avere quest'asma che va e vinene durante i giorno accompagnata ,da una forte produzione di muchi, un enorme fastidio nel percepire odori forti (quali gas di scarico, fumo(sigaretta ,camino), profumi) ,sensazione di irritazione e dolori in petto ed un continuo fastidio(come costrizione) alla base del collo e della gola? posso fare qualche altro tipo di analisi per capire se ho qualche problema fisico? in attesa di risposta invio cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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--E' PROPRIO SICURO DI ESSERE AFFETTO DA ASMA BRONCHIALE?
--DALLA SPIROMETRIA (IN TERAPIA CORTICOSTEROIDEA) LA CAPACITA' VITALE E'125%, quant'e' IL FEV1 (o VEMS)?
--HA MAI EFFETTUATO UNA SPIRAMETRIA IN ASSENZA DI TERAPIA E MAGARI COI SINTOMI IN ATTO CHE EVIDENZIASSE UN DEFICIT OSTRUTTIVO?
LA DISPNEA (DIFFICOLTA' A RESPIRARE) E' SOLO UN SINTOMO, NON UNA MALATTIA, ED E' ASSOLUTAMENTE SOGGETTIVO. SEBBENE L'ASMA SIA CORRELATO ALLA DISPNEA, LA MAGGIOR PARTE DELLE DISPNEE NON SONO CORRELATE AD ASMA. LA MIA IMPRESSIONE (OVVIAMENTE DA CONFERMARE) E' CHE LEI SIA AFFETTO SICURAMENTE SOLO DA RINITE ALLERGICA - PRODUZIONE DI MUCHI, "SENSAZIONE DI NON RIUSCIRE AD INGOIARE, PRESENZA DI QUALCOSA IN GOLA",RIDUZIONE DELL'OLFATTO ECC. L'ASMA, invece, E' DA DIMOSTRARE: CON UNA SPIROMETRIA EFFETTUATA IN ASSENZA DI TERAPIA E SEGUITA DA TEST DI REVERSIBILITA' SE POSITIVA PER OSTRUZIONE BRONCHIALE; DA TEST DI BRONCO STIMOLAZIONE SE LA SPIROMETRIA FOSSE NORMALE.
EFFETTUATA UNA EVENTUALE DIAGNOSI DI ASMA BRONCHIALE (malattia infiammatoria CRONICA delle piccole vie aeree) OLTRE A QUELLA DI RINITE, SI DOVRA' EFFETTUARE UNA TERAPIA PREVENTIVA A LUNGO TERMINE (la più semplice ed innocua possibile). Oltre ad una terapia ancor più semplice e solo al bisogno per la rinite. Mi faccia sapere, intanto, se vuole, delle spirometrie già effettuate.
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
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Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 137XXX

Salve dottore, la ringrazio di avermi risposto. Il valore del bestFEV1 è del 122.7% in litri è 4.58 .
Cmq ci tengo a sottolinearle che la cura cortisonica associata all'antibiotico l'ho iniziata nel giorno 6/10 e finita il giorno 11/10 ed inoltre il cortisone era da 0.25, la spirometria l'ho effettuata il gorno 29/10 , quindi nn so se ero ancora sotto effetto del cortisone.
In ogni caso nelle ultime due settimane mi sono sentito meglio, ho avuto minori difficoltà respiratorie. L'unica cosa che sembra ancora darmi fastidio è la puzza dei gas di scarico delle auto o del fumo(sia sigaretta che camino).
Le volevo chiedere un'ulteriore cosa, quest'anno è stato il primo in vita mia in cui ho fatto uso di antistaminici per via orale,prima a maggio (a causa di morsi di inzetti) e poi a settembre (sia per gli stessi morsi di inzetti che si sn riverificati, sia per l'asma),
poterbbe essere che il mio corpo ha accettato malvolentieri il farmaco ?
in attesa di risposta le invio cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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In merito all'ultima domanda: NON può essere.
Per il resto mi conferma che, del tutto verosimilmente, lei non è affetto da asma. Il FEV1 è normale, lei sta bene e l'antistaminico NON serve a nulla nella terapia per asma bronchiale: più verosimilmente lei, affetto da rinite (che comunque può, sempre soggettivamente, dare l'impressione di non respirare bene) abbia beneficiato dell'antistaminico perchè le ha migliorato la rinite (ostruzione eo secrezioni nasali). La controprova rimane sempre la spirometria in un periodo di dipnea.
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
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