Utente 187XXX
buona sera
sono un uomo di 41 anni fumatore (10 sigarette)da 20 anni
ormai sono due tre anni che avverto mancanza d'aria soprattutto quando guido come lavoro passo parecchie ore nel traffico,parecchio stressante,mi capita dopo una mezzoretta che sono alla guida incomincio ad avvertire fastidi sotto le costole nella parte dx come una compressione ,con vari disturbi dolori strani ,senso di stiramento ,che mi costringe a un continuo cambiare posizione
mi sento un po meglio quando scendo dal mezzo pero'mi rimane questa sensazione di mancanza d'aria (che mi innervosisce molto)non che non riesca a respirare pero'mi porta a fare delle grandi inspirazioni in poche parole passo la giornata
con un'angoscia terribile,questi sintomi sono molto simili,a quando mangio parecchio e mi sento opprimere lo sterno,in questi anni ho effettuato parecchie visiti,mi sono recato dal pneumologo circa due anni fa ,che dopo avermi oscultato i polmoni e avermi fatto varie visite mi ha consigliato una lastra e una spirometria con volume residuo e diffusione polmonare, visto anche che presento dita a bacchetta di tamburo non molto pronunciate,piu' esame del sangue e tiroide .
esito degli esmi tutto ok spirometria:
volumi polmonari (cv-vr-cpt)normali rispetto ai valori teorici di riferimento
le prove dinamiche non evidenziano alterazioni a carico dei flussi espiratori forzati (vems/cv%)ne alterazioni a carico del flusso espiratorioforzato terminale (mef 75%)
capacita' di diffusione polmonare normale
gli esami fatti anno dato esito negativo pero' io continuo ad avere questa sensazione di mancanza d'aria che mi creda dottore mi fa passare giornate angoscianti non permettendomi di vivere al 100% ,e di avere un umore pessimo..
grazie per avermi dedicato del tempo



[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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LA SENSAZIONE CHE PROVA, LO SO, E' MOLTO ANGOSCIANTE, MA SICURAMENTE E' RIFERIBILE ESCLUSIVAMENTE ALLO STRESS CHE, CON L'AUMENTO DELLA TENSIONE MUSCOLARE, CHE E'INVOLONTARIA E NON CI SI PUO' RENDERE CONTO, DETERMINA UN RIDOTTO RILASSAMENTO DEI MUSCOLI INSPIRATORI, SI' CHE I POLMONI NON SI SVUOTANO COMPLETAMENTE E L'INSPIRAZIONE SUCCESSIVA SEMBRI UN PO' PIU' CORTA ED UN PO' PIU' FATICOSA: IN REALTA' VA BENISSIMO E, SE MISURASSE IL SUO OSSIGENO IN QUEL MOMENTO, RISULTEREBBE CERTAMENTE MEGLIO CHE DI NORMA.
ORA LEI SA CHE NON HA NULLA DI PATOLOGICO (GLIELO AVEVA GIA' DETTO IL PNEUMOLOGO CHE L'AVEVA VISITATO CON REFERTO SPIROMETRICO ASSOLUTAMENTE NORMALE!!!) E SA ANCHE CHE PUO' VIVERE DEL TUTTO SERENO... QUANDO SI VERIFICANO QUEI DISTURBI EFFETTUI UNA LUNGA E PROFONDA ESPIRAZIONE, SI RENDERA' CONTO CHE IL RESPIRO SUCCESSIVO POTRA' ESSERE ALTRETTANTO PROLUNGATO E TRANQUILLO, SENZA ANGOSCIE. LE CONSIGLIO, ANCHE, DI PRATICARE SPORT. LE SEMBRERA' UNA RISPOSTA BANALE, MA PER SUA GRANDE FORTUNA LEI SEMBRA STARE DAVVERO BENISSIMO!
CORDIALMENTE
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 187XXX

BUONA SERA
un ringraziamento al Dr.Vito Di Cosmo
per avermi dedicato del tempo.
grazie
tanti auguri