Utente
Buongiorno,
ho 37 anni e ho cominciato a fumare a 17 anni. All'inizio fumavo pesantemente ma negli ultimi 5 anni ho ridotto drasticamente arrivando a neanche un pacchetto a settimana. Quest'anno sono riuscito a smettere per 7 mesi, salvo poi ricaderci, riprendendo a fumare sporadicamente in occasione di uscite con amici. La scorsa settimana ho però trascorso 5 giorni all'estero, durante i quali sono tornato a fumare quasi un pacchetto al giorno. Sono tornato con un senso di fastidio alla parte sinistra del torace e tosse secca sporadica, naso chiuso (narice sinistra) e dolore alla schiena a sinistra, sotto la scapola, dovuto però presumibilmente a problemi posturali e di protrusione discale di cui soffro da anni, che mi provocano contratture muscolari. Il fastidio mi porta anche ad avere il "fiato corto" in caso di attività aerobica, come camminare o correre. Premesso che ho smesso di fumare per l'ennesima volta, di essere ipocondrico e che non è la prima volta che un problema simile mi capita (l'anno scorso effettuai anche lastra a torace che non ha evidenziato problemi, salvo diffusa accentuazione del disegno polmonare, di cui medico ha detto di non preoccuparmi) chiedo se debba temere per una malattia grave, come un cancro ai polmoni. Resto in attesa di un cortese riscontro, ringraziandovi anticipatamente.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Il cancro del polmone non le viene certo per una settimana che ha fumato per 5 giorni.
Il cancro al polmone , della lingua e di altri organi viene al fumatore come il risultato della somma delle sigarette fumate, oltre che di altri fattori.
Cosi' come il rischio di infarto ed ictus
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso