Ansia, agorafobia e sintomi intensi
Buonasera, ho 24 anni e ho iniziato ad avere ansia e agorafobia subito dopo il periodo del lockdown (nel 2021).
Si manifestava con forti palpitazioni e terrore che potesse accadermi qualcosa quando uscivo.
Sono andata da un medico psichiatra che mi prescrisse entact e xanax, man mano mi passò.
Ebbi una ricaduta molto breve (di circa 1 mesetto) verso la fine del 2023 ma riuscì a passarmi.
Nell’ultimo periodo ho avuto momenti molto stressanti (negli ultimi 4/5 mesi) e ad ottobre ho avuto un episodio di ansia molto forte mentre mi trovavo fuori, da quel momento tutti i giorni ho avuto gli stessi sintomi, tachicardia molto forte (160-170bpm), paura che possa sentirmi male, rigidità al petto e all’addome a sinistra, gambe e testa deboli ogni volta che esco, anche se riesco tutto sommato a trattenermi e a non tornare immediatamente a casa.
Come potrei agire?
Sto prendendo entact 20 gocce e xanax 10 gocce la sera.
Grazie, buona serata
Si manifestava con forti palpitazioni e terrore che potesse accadermi qualcosa quando uscivo.
Sono andata da un medico psichiatra che mi prescrisse entact e xanax, man mano mi passò.
Ebbi una ricaduta molto breve (di circa 1 mesetto) verso la fine del 2023 ma riuscì a passarmi.
Nell’ultimo periodo ho avuto momenti molto stressanti (negli ultimi 4/5 mesi) e ad ottobre ho avuto un episodio di ansia molto forte mentre mi trovavo fuori, da quel momento tutti i giorni ho avuto gli stessi sintomi, tachicardia molto forte (160-170bpm), paura che possa sentirmi male, rigidità al petto e all’addome a sinistra, gambe e testa deboli ogni volta che esco, anche se riesco tutto sommato a trattenermi e a non tornare immediatamente a casa.
Come potrei agire?
Sto prendendo entact 20 gocce e xanax 10 gocce la sera.
Grazie, buona serata
La terapia con entact, per quanto a dose massima (o meglio, fu poi ridotta la dose massima, e così facendo il grado di funzionamento risulta ridotto ahimé), non sta reggendo, i sintomi sono attivi. la paura c'è, ed è condizionante.
Quindi io farei rivalutare la situazione per cambiare la terapia, presumendo che la diagnosi sia la stessa e che abbia a che fare con il disturbo di panico/agorafobia (dalla cura e dal tipo di problema si direbbe quella, ma la diagnosi va sempre rivista se ci sono ricadute in corso di cura).
Quindi io farei rivalutare la situazione per cambiare la terapia, presumendo che la diagnosi sia la stessa e che abbia a che fare con il disturbo di panico/agorafobia (dalla cura e dal tipo di problema si direbbe quella, ma la diagnosi va sempre rivista se ci sono ricadute in corso di cura).
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 04/01/2026.
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