Mirtazapina e gonfiore caviglie e piedi, è pericolosa?
Buonasera, sto assumendo mirtazapina 30 da 3 mesi per depressione con ottimi risultati.
A parte l' aumento di peso, riscontro gonfiore a caviglie e piedi.
Lo specialista da 15 giorni mi ha dimezzato la dose (per questo problema), ma l' edema persiste.
Mi chiedevo è pericoloso o ci posso convivere, visto che il farmaco funziona molto bene?
Grazie.
A parte l' aumento di peso, riscontro gonfiore a caviglie e piedi.
Lo specialista da 15 giorni mi ha dimezzato la dose (per questo problema), ma l' edema persiste.
Mi chiedevo è pericoloso o ci posso convivere, visto che il farmaco funziona molto bene?
Grazie.
La mirtazapina è associata a un aumento di peso e ad edema periferico (caviglie, piedi) in circa il 10 15 % dei pazienti.
L’edema può persistere anche dopo la riduzione della dose, poiché il farmaco può alterare l’equilibrio idrico e la pressione osmotica per diversi giorni.
Si deve escludere insufficienza cardiaca, renale o epatica, trombosi venosa profonda e reazioni allergiche. Un esame fisico completo e, se necessario, ecografia doppler delle vene delle gambe sono indicati.
controllare la pressione arteriosa e valutare la risposta alla terapia.
Se l’edema è lieve e non compromette la qualità di vita, se l’edema è significativo, va considerata una variazione
l’edema isolato non è tipicamente pericoloso, ma può indicare un cambiamento di equilibrio idrico che, se non monitorato, può evolvere in insufficienza cardiaca o renale.
è fondamentale mantenere un dialogo costante con lo specialista per valutare eventuali aggiustamenti terapeutici.
L’edema può persistere anche dopo la riduzione della dose, poiché il farmaco può alterare l’equilibrio idrico e la pressione osmotica per diversi giorni.
Si deve escludere insufficienza cardiaca, renale o epatica, trombosi venosa profonda e reazioni allergiche. Un esame fisico completo e, se necessario, ecografia doppler delle vene delle gambe sono indicati.
controllare la pressione arteriosa e valutare la risposta alla terapia.
Se l’edema è lieve e non compromette la qualità di vita, se l’edema è significativo, va considerata una variazione
l’edema isolato non è tipicamente pericoloso, ma può indicare un cambiamento di equilibrio idrico che, se non monitorato, può evolvere in insufficienza cardiaca o renale.
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Grazie mille dottore,molto esaustivo.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 54 visite dal 14/03/2026.
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