Utente 163XXX
buongiorno, sono una ragazza di 27 anni, all'età di 22 ho avuto un episodio psicotico, con allucinazioni uditive, idee di riferimento, "delirio mistico". Ho poi effettuato trattamento farmacologico ed attualmente proseguo la psicoterapia. Precedentemente all'episodio assumevo abbondantemente sostanze quali aschish, marijuana, alcool, e saltuariamente cocaina. Attualmente non uso sostanze, neanche gli psicofarmaci. Non sembro avere avuto dal punto di vista cognitivo danni permanenti, ho una buona memoria, attenzione, ho raggiunto buoni obiettivi nello studio. La mia domanda è se sia possibile che io sia "guarita" in maniera permanente e se sia possibile un ripresentarsi di quegli "allucinanti" sintomi in particolari condizioni di stress o eventi particolari. ringradoVi anticipatamente, un saluto.

[#1]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,

un singolo episodio risalente a cinque anni fa con stabili condizioni di benessere può far dire tranquillamente che possa considerarsi allo stato attuale guarita.

L'uso di droghe "leggere e pesanti", come forse ha compreso, potrebbe essere alla base della precendente crisi e quindi nel suo caso è da ritenere a forte rischio di slatentizzazione di episodi psicotici o simil - psicotici.

Cordiali Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Attualmente lei sta proseguendo con la psicoterapia, cosa pensa il suo psicoterapeuta di questo suo dubbio?
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[#3] dopo  
Utente 163XXX

Gentile Dott. Nicolazzo, la ringrazio per la risposta, ammetto che in alcune occasioni sento (in senso non patologico!) la paura di un ritorno a quelle condizioni che le assicuro hanno per me rappresentato una esperienza molto forte. Credo che nel caso in cui quell'episodio fosse stato causato dall'assunzione di sostanze (cosa confermatami dai dottori consultati) non sia possibile alcuna ricaduta anche perchè il mio consumo più che al piacere della sostanza era legato a problematiche diverse fra cui l'autostima, la depressione,... il mio dubbio era relativo all'eventuale presentarsi di eventi stressanti che fanno parte della vita. la ringrazio molto per la rassicurazione.

Gentile Dott. Ruggiero, la psicoterapia continua e fra le varie cose che tento, insieme al mio medico, di gestire sicuramente l'ansia è ai primi posti. Come già detto credo che un'esperienza così traumatica, non aspettata, metta sempre nelle condizioni di ripensare a ciò che è accaduto anche perchè ha radicalmente modificato la mia esistenza, non mi vieta questo di andare avanti ma il ricordo dell'evento mi sembra qualcosa di inevitabile. ringrazio anche lei perchè ciò mi consente di riflettere ulteriormente su queste paure che in parte giustificate, certamente potrebbero essere un ostacolo al raggiungimento di una effettiva serenità.

cordiali saluti.

[#4]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,

star bene non vuol dire non avere eventi stressanti ma affrontarli e superarli,

Cordiali Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#5] dopo  
Utente 163XXX

Gentile Dott. ha perfettamente ragione!!! La ringrazio.

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

l'episodio psicotico necessita di un trattamento continuativo per almeno 12 mesi.

Attualmente, invece, lei e' in trattamento psicoterapeutico per un disturbo differente.

Riferisce un disturbo d'ansia, ma la preoccupazione per il proprio stato di salute per una patologia pregressa, puo' far considerare degli aspetti sintomatologici differenti che andrebbero inquadrati, per capire se i suoi disturbi possano appartenere ad una diagnosi differente.
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[#7] dopo  
Utente 163XXX

Gentile Dott. Ruggiero, il percorso che affronto con la psicoterapia è un percorso di riconoscimento di alcune aree critiche della mia vita in generale, non semplicemente legate all'episodio in questione. Sono una persona curiosa e le cito una delle cose che mi è capitato di leggere e da cui mi sono sorti alcuni dubbi.
FRANCO DE MASI - VULNERABILITA' ALLA PSICOSI:
"...Per "guarire" il paziente ha ricostruito una pelle psichica che lo tiene apparentemente unito, ma rimane sempre una persona "bidimensionale" che può sempre destrutturarsi di fronte a impatti emotivi particolari.
In sintesi: nel corso della remissione la malattia è dissociata dalla coscienza e viene messa in un luogo dove giace dimenticata. Da tale memoria dissociata la psicosi riemerge non appena si ricreano le condizioni sufficienti alla sua ripresa. é come se l'episodio psicotico si esaurisse lasciando uno stampo riproduttivo che è sempre in grado di ricostruire rappresentazioni deliranti simili a quelle originarie. Gli elementi secondari possono variare, ma la configurazione di base del delirio rimane identica.... Con la comprensione postcritica dell'episodio delirante possono crearsi aree di autoconsapevolezza e si può evitare che i pazienti guariscano nell'unico modo che conoscono, ossia cancellando l'episodio psicotico e funzionando come se non ci fosse mai stato. Anche se questa via terapeutica si presenta molto complessa, è necessario percorrerla, altrimenti le impalcature difensive costruite con la scissione e con la negazione della malattia prima o poi crolleranno e l'episodio psicotico acuto tornerà a ripresentarsi"...
Risulta chiaro che ritengo il mio psicoterapeuta persona capace e preparata ma sono sempre dell'opinione che ascoltare pareri differenti giovi alla conoscenza dei fenomeni che ci riguardano, indipendentemente dal fatto che si ripresentino o meno...credo...
distinti saluti

[#8]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,

vedo che legge cose interessanti e quindi se permette le proporrei due altri titoli:

1. Aspettando Godot di Samuel Beckett.

2. Il Deserto dei Tartari di Dino Buzzati.

Cordiali Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#9] dopo  
Utente 163XXX

Gentile Dott., la proposta del testo di Beckett la ritengo più valida di ogni diagnosi, in effetti la mia sembra proprio essere un'attesa, fra l'altro senza invito,molto probabilmente senza incontro... molto molto interessante...
per il deserto dei tartari provvederò...
La ringrazio moltissimo.
distinti saluti