Utente 199XXX
salve
come descritto in un mo post su psicologia, a gennaio ho iniziato a soffrire di disturbi di ansia associati alla paura di avere un attacco cardiaco , paura dovuta a dei leggeri foloretti nella parte sinistra del petto.
Da un punto di vista cardiaco ero certo di non avere problemi perchè faccio sport con regolare idoneità agonistica. Comunque per tranquillizzarmi , mia moglie mi ha detto di andare da un cardiologo per togliere eventuali dubbi.
Sono stato dal cardiologo dicendogli di questi doloretti e lui mi ha fatto una visita completa (elettrogìcardiogramma, ecocardiogramma, eco-color-doppler e prova da sforzo), dicendomi di non avere nessun problema al cuore e quei doloretti erano , secondo lui, di altra origine (ansia), dandomi il nome di un dottore di sua conoscenza.
Mi reco da questo pscichiatra che mi prescrive xanax 0,5 mg 1 la sera per due mesi.
L'ho presa aprile e maggio e poi sono stato bene fino a domenica scorsa, quando è riniziata l'ansia.
Ho riniziato con xanax , ma sembra che non mi faccia effetto.

Parlando con una mia cara amica psicologa (tra l'altro mia testimone di nozze) anche suo marito ha avuto i miei stessi problemi risolti insieme anche al medico di base, che tra l'altro è lo stesso.

Siccome lo psichiatra da cui ero stato è irraggiungibile, stamani ho chiamato il mio medico di base (tra l'altro molto brava dal punto di vista psicologico) che mi ha detto di prendere 1/2 di cipralex da 10 mg (quindi 5 mg) la mattina e 1 xanax da 0,5 la sera fino a settembre (sono in ferie fino a settembre fuori casa).

Secondo voi è è un dosaggio giusto e non nocivo per l'organismo?

a settembre inizierò un percorso psicologico per ridurre e eliminare il trattamento farmacologico.

grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ci sono diversi punti.

La diagnosi va ben definita, perché ansia o disturbo d'ansia sono dizioni generiche, magari sufficienti a decidere per un ansiolitico come lo xanax, che però non una terapia di fondo.

Lo xanax perde presto efficacia se assunto regolarmente, e non incide su tutti i sintomi di un disturbo d'ansia.

La prescrizione del medico di base riguarda un farmaco di fondo per un disturbo d'ansia, genericamente parlando, però la dose è inferiore a quella mediamente efficace.
Secondo Lei per quale motivo (a parte il paradosso che la dose è chiaramente piccola) il medico dovrebbe prescriverle qualcosa di "nocivo per l'organismo" ? Ne ha fiducia minimamente o ritiene che voglia avvelenarla ?

Non esiste alcun percorso psicologico (che poi è una dizione che non significa niente, esistono le psicoterapie, i "percorsi" ricordano qualcosa di non medico) che sia pensato con la funzione di ridurre il trattamento farmacologico (cipralex). Non so poi che senso abbia pianificare ora qualcosa per ridurre un trattamento di cui non si conosce ancora l'efficacia. Sicuramente iniziando ora un trattamento è privo di senso prevedere la sospensione a Settembre, quando il suddetto avrà appena iniziato a funzionare, ammesso che si sia raggiunta una dose efficace.

Vada da uno specialista.
Dr.Matteo Pacini
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[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

il trattamento farmacologico risulta attualmente sottodose.

Iniziare un "percorso psicologico" al fine di ridurre il trattamento farmacologico e' un procedimento errato che non ha alcun senso nella pratica clinica.

Sarebbe il caso di far valutare la situazione da uno specialista in psichiatria.
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[#3] dopo  
Utente 199XXX

gentili dottori,
grazie per la risposta, però molto probabilmente mi sono espresso male.

Il trattamento psicoterapico è una mia volontà per combattere questa ansia alla radice, e non sui sintomi come può fare lo xanax.

Per quanto riguarda il mio medico , non metto in dubbio le sue capacità , volevo chiederVi solamente se l'assunzione di 2 farmaci come xanax e cipralex fosse corretta, e secondo me un esperto ha più conoscenze di un medico di base.

Il mio medico mi ha detto di prendere 5mg perchè non ci siamo visti e mi ha detto che iniziare per telefono non le piceva, il fatto fino a settembre non è il termine della cura, ma mi ha detto fino a settembre perchè io sono in ferie e quando torno mi ha detto di andare da lei ed eventualmente rivedere il dosaggio di cipralex.

Leggendo il foglietto illustrativo di cipralex e siccome questa settimana sono stato abbastanza "maluccio", secondo voi il dosaggio corretto sarebbe 10mg la mattina di cipralex?

Con lo xanax è corretto 0,5mg la sera?

grazie e scusate se nel primo post mi sono espresso male

[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Secondo lei, dirle il dosaggio corretto in assenza di qualunque visita e con il precdente di aver ottenuto già impropriamente un consiglio telefonico e' corretto?


Piuttosto che fare questi giri non e' preferibile attendere?
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[#5] dopo  
Utente 199XXX

attendere vuol dire passare un mese di ferie "male"...
con i farmaci alemno passare le ferie in maniera migliore , avendo anche 2 bimbe piccole, mi sarebbe piaciuto di più...

Allora vi chiedo un'ultima cosa: le dosi che sto prendendo non mi servono a niente?

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

la valutazione medica diretta e' quella che consente di prescrivere il trattamento più appropriato nei dosaggi.

Se lei ha ottenuto una prescrizione telefonica, non credo che possa chiedere di ottenere una prescrizione online velando la richiesta con la continua domanda sui dosaggi.

Comunque, chi le ha "prescritto" il farmaco avrebbe dovuto anche spiegarle che i tempi di risposta, a dose piena, sono da considerarsi effettivi dopo 4 settimane di trattamento, quindi comunque dopo il termine delle sue ferie attuali.
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[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"Il trattamento psicoterapico è una mia volontà per combattere questa ansia alla radice, e non sui sintomi come può fare lo xanax."

No, è tutto sbagliato. Intanto non cita il cipralex, e poi non c'è questa distinzione tra i due trattamenti, tanto è vero che possono essere fatti insieme e talvolta funzionano meglio se fatti insieme. Inoltre non è Lei a dover scegliere di fare o meno un trattamento, glielo indica il medico se e quale può fare. La volontà di fare un trattamento non c'entra niente con i suoi effetti e i suoi scopi. Nessuna psicoterapia ha come suo scopo quello di smettere un'altra terapia.

Niente le impone di iniziare una terapia senza farsi visitare, né obbliga alcuno a darLe una cura senza averla visitata.

La cosa più sensata è farsi visitare da uno specialista, o dallo stesso medico in questione, per farsi prescrivere una cura. Come e quando è Lei a deciderlo. Qui non è possibile ricevere prescrizioni o indicazioni pratiche.
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 199XXX

salve

capisco che i medicinali non si danno nè via telefono ne via internet, e per questo vi chiedo scusa per la mia insistenza.

Il mio è stato un modo per chiedere un aiutino a passare queste vacanze in famiglia in modo il più sereno possibile, considerando il fatto che non voglio far pesare questo mio stato sulle mie bimbe di 3 anni e 4mesi.

siccome mi avevate detto che il dosaggio era basso, mi ero spinto a chiederVi se 10 mg al dì di cipralex e 0,5 mg di xanax erano una dose che mi poteva aiutare a stare meglio a lungo termine.
Non voglio assolutamente sostituire i farmaci con la psicoterapia, infatti sto cercando uno psichiatra psicoterapeuta a Prato bravo ( se conosceete qualcuno accetto volentieri i vostri consigli) in modo da recarmi da una persona sola in grado di adeguare i dosaggi al mio stato.

Io mi fido del mio medico (5 mg di ceprazin e 0,5 di xanax), poi tra una settimana lo richiamerò per dirle la situazione,

Vi chiedo di nuovo scusa se ho insistito un pò, però vi volevo dire che se una persona

[#9] dopo  
Utente 199XXX

"Il trattamento psicoterapico è una mia volontà per combattere questa ansia alla radice, e non sui sintomi come può fare lo xanax."

questo me lo ha detto la psicologa, non è un mio pensiero;
anzi la mia volontà è quella di cercare uno psichiatra psicoterapeuta a Prato (se conoscete qualucno accetto volentieri consigli) in modo da affrontare sia il dialogo all'uso di farmaci.

Capisco bene che i farmaci non si danno nè al telefono nè via internet, però mi avete detto che la dose che prendevo era bassa, e io mi sono spinto a chiedrVi se potevo prendere 10mg di cipralex invece di 5 (così è scritto sul foglietto illustrativo, quindi penso che 10mg non facciano male).

Di questo parlerò con il mio medico curante visto che non ho possibilità di recarmi da lui prima di settembre visto che sono in ferie; cercavo il modo di alleviare un pò questa ansia per godermi il meglio possibile qeste vacanze con le mie bimbe di 3 anni e 4 mesi.

Vi chiedo scusa se è sembrato che volessi pretendere una prescrizione medica, ribadisco che non volevo una prescrizione, avevo solo chiesto se potevo prendere 10mg di cipralex.

Capendo che non potete rispondere vi chiedo un'altra cosa, più che altro un consiglio: considerando le dosi del mio medico curante, mi potete dare un consiglio sui tempi della giornata in cui prendere i 2 medicinali?
Oggi ho provato a prendere cipralex al mattino e xanax alle 19., ma mi è sembrato di arrivare alle 19 un pò in "riserva"!!!!

E' un consiglio che mi potete dare visto che durante il giorno mi svago e non ho ansia oppure è meglio che senta il mio medico ?

Chiedo ancora scusa per i precedenti post in cui riconosco di essere stato un pò "prepotentello"..


Grazie ancora della disponibilità che date a questo sito.

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Che una dose è mediamente bassa è un dato di fatto, mentre cosa fare non è possibile stabilirlo qui. E' semplicemente questo il concetto. Non può ottenere indicazioni su dosi e farmaci da prendere tramite questo spazio.

"ribadisco che non volevo una prescrizione, avevo solo chiesto se potevo prendere 10mg di cipralex."

E' la stessa cosa mi sembra. Non importa se è un farmaco che già assume. Idem per quando prenderlo.

Per tutti questi aspetti deve sentire certamente il suo medico.

La psicoterapia è stato Lei a dire che fosse una sua "volontà", da qui il commento che rimane valido. Se è necessaria una psicoterapia le sarà indicato, se la presentazione della psicoterapia è che debba servirle a sospendere una cura che dopo un mese e poco più avrebbe appena iniziato a funzionare, la cosa non ha senso, né come tempi, né come scopo finale. Le psicoterapie si misurano per lo scopo che devono ottenere sul disturbo, non su altre cure già in corso.


Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
Utente 199XXX

oggi sono riuscito a parlare con lo psichiatra in cui ero andato.

mi ha detto di prendere 10mg cipralex al mattino

0,25mg xanax al mattino, 0,25 il pomeriggio e 0,5 la sera-

mi fido e seguirò il suo consiglio.

grazie comunque di tutto ed apprezzo il fatto che non avete ceduto alle mie insistenti richieste, ma quando uno stà male penso le provi tutte.

grazie ancora e buone ferie

[#12] dopo  
Utente 199XXX

se posso volevo chierdvi una cosa che esula dal dosaggio medicinale..

io ho una buon lavoro, una famiglia stupensa, 2 bimbe splendide, quindi non ho motivi di avere preoccupazioni...

come mai da domenica scorsa (10 gg fa) sono assalito da una forte ansia che è iniziata all'improvviso senza motivoù?

[#13] dopo  
Utente 199XXX

comunque riaasumendo i miei post precedenti il senso è questo:

intanto a metà settembre tornerò dallo psichiatra per un consulto dal punto di vista farmacologico chidendo consiglio anche di una eventuale psicoterapia che spero mi serva in un futuro (che sia prossimo o più lontano si vedrà) a togliere l'uso dei farmaci.

grazie di nuovo

[#14]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

I disturbi d'ansia non sono il disagio per i problemi della vita. In particolare gli attacchi di panico, l'ipocondria o disturbi simili non derivano da una scarsa qualità di vita. La diagnosi è comunque maldefinita al momento, per cui sarebbe anche il caso di farsi spiegare queste semplici cose nel momento in cui inizia una cura.

Le psicoterapie non servono a togliere i farmaci. Non vedo poi perché si ponga il problema di togliere i farmaci come se il problema fossero i farmaci. Senza un'idea corretta di cosa sia il disturbo poi finisce che il problema diventa "quando smetto la cura" o "non voglio essere dipendente dalla cura".

L'idea che una cura veloce e profonda serva per togliere le medicine che hanno portato la malattia sotto controllo contiene due errori: a) che la psicoterapia non è più profonda della farmacoterapia, è solo un metodo strumentalmente diverso; b) che una volta che due diversi strumenti sono entrambi efficaci, non c'è particolare ragione di preferire uno o l'altro. Se uno fosse risolutivo e anche rapido tutti sceglierebbero quello, evidentemente non è così.
Dr.Matteo Pacini
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[#15] dopo  
Utente 199XXX

Infatti io sono a completa disposizione del medico in cui andrò a settembre.

lui stesso mi aveva detto a marzo che si trattava di disturbi d'ansia, e così anche la psicologa, quindi presumo che su 2 diagnosi uguali abbiamo ragione (spero!!!!!)

per come sono fatto io la cura farmacologica è un pò una sconfiutta personale (anche se leggendo i vostri commenti sembrerebbe di no), cmq sono intenzionato a continuare fino a quando il medico lo riterrà necessario, anchè perchè oggi che sono stato tutto il giorno fuori sono stato benissimo e mi è preso un attacco d'ansia nel pomeriggio , ma con lo xanax( che dovevo peraltro prendere), dopo mezz'ora sono stato già meglio; il tutto penso anche per merito dei farmaci.

Oggi sono all 11 giorno di xanax , il 3 con 1 mg al giorno; può darsi che inizi a farsi sentire?

grazie di nuovo

[#16]  
Dr. Matteo Pacini

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"disturbi d'ansia" non è una diagnosi, è come dire "disturbi con tosse".

Vedere una cura come una sconfitta è un paradosso, da questo derivano errori comuni (che poi significano in pratica curarsi tardi, per poco e con dosi insufficienti).

Non a caso quando Lei parla di farmaco fa riferimento allo xanax e non all'altro, perché dei due chiaramente è quello con l'effetto inizialmente meglio riconoscibile. Invece l'effetto anti-ansia dipende, nel tempo. dall'altro, e non dal fatto di averlo preso il giorno stesso, ma dall'averlo preso nel periodo precedente.

Questi concetti e altri, compresi quelli specifici della sua diagnosi, meriterebbero una definizione migliore.
Dr.Matteo Pacini
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[#17] dopo  
Utente 199XXX

Dr Pacini, parlo di xanax perchè dell'altro anche lo psichiatra mi ha detto che inizierà a farsi sentire tra un minimo di 10-14 giorni, quindi secondo me quello che per ora sta "lavorarnado" è solo lo xanax visto che il cipralex è solo il 4 giorno che lo prendo.

So benissimo, anche leggendo il foglietto illustrativo, che quello con l'effetto anti ansia è cipralex, però come ho detto in precedenza è da soli 4 giorni che lo prendo.

Ormai deve togliermi un'ultima curiosità: mentre per lo xanax ho letto che il trattamento max è 8-12 settimane (cmq sentirò lo psichiatra) a causa della dipendenza che può dare, per il cipralex vale lo stesso? Leggendo non ho trovato notizie in merito e conosco amici che lo hanno preso per diversi mesi dopodichè sono guariti da disturbi come i miei.

A questo punto mi deve togliere un altro dubbio, visto che da settembre voglio affrontare la questione con il pugno di ferro e risolverla definitivamente(è possibile giusto?)

Se lo psichiatra mi ha detto disturbi d'ansia a chi mi devo rivolgere per una diagnosi più completa?

Siccome gioco a calcio e faccio running 3 volte alla settimana per circa 10 km a volta, l'uso di questi medicinali è compatibile con lo sport?

Cordialmente

[#18] dopo  
Utente 199XXX

"Siccome gioco a calcio e faccio running 3 volte alla settimana per circa 10 km a volta, l'uso di questi medicinali è compatibile con lo sport?"

ho postato questo quesito in cardiologia e mi ha detto di postarlo a voi..

[#19]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#20] dopo  
Utente 199XXX

Se Lei guarda il mio post "leggeri dolorini petto sx" in fondo ho postato il quesito, ed il DR mi ha risposto di postarlo in psichiatria.

[#21]  
Dr. Matteo Pacini

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Con l'uso di cipralex è opportuno eseguire durante la cura un ecg per la misurazione del tratto qtc,

Per il resto, la diagnosi la definisce uno psichiatra, quindi può chiedere un secondo parere eventualmente, anche se mi sembra strano che non si riesca ad andare oltre il "disturbo d'ansia".
Dr.Matteo Pacini
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[#22] dopo  
Utente 199XXX

grazie dr pacini, il mio psichiatra mi ha detto che posso fare sport tranquillamente, secondo lei , visto che ho fatto una visita cardiologica completa a gennaio (ecg, eco color doppler, test ergometrico), quando è il caso che la rifaccia?

[#23] dopo  
Utente 199XXX

ma il cipralex è dannoso per il cuore?
sul foglietto non c'è scritto che può dare problemi al cuore..

[#24]  
Dr. Matteo Pacini

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Se ritiene di seguire delle cure e di sapere quali accertamenti è opportuno fare le verrano indicati, se è genericamente preoccupato di poter aver problemi con le medicine, nessuna spiegazione razionale potrà toglierle questa paura, anzi parlandone solitamente peggiora. L'espressione "dannoso per il cuore" non ha che vedere con l'indicare accertamenti in chi assume determinati medicinali.
Dr.Matteo Pacini
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[#25] dopo  
Utente 199XXX

ha ragione,
e secondo lei dopo quanto tempo è preferibile fare ecg...

grazie ancora

[#26]  
Dr. Matteo Pacini

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