Utente 246XXX
Da circa 6 mesi mi sento la testa ovattata con senzazioni di sbandamento ,come se fossi leggermente ubriaco e questo succede per tutto l'arco della giornata e in piu' quasi dallo stesso periodo soffro di acufeni.tutto è cominciato verso novembre scorso .una mattina dopo aver preso un antinfiammatorio perche ogni tanto soffro di dolori articolari ho sentito la testa girare, tanto da non potere stare in piedi e in piu avevo una forte nausea , misurai subito la pressione ,premetto che soffro di ipertensione,e la massima era a190 .L'episodio si risolse in giornata,comunque nell'arco di un mese successe di nuovo e dall'ora e cominciato il mio calvario . Ho cominciato con una serie di visite specialistiche e esami ma non è risultato nulla di che; elenco i vari esami fatti:visita cadiologica e ECG,visita otorinolaringoiatra,monitoraggio dinamico della pressione arteriosa,Eco Color Doppler tronchi sovraortici(riscontrata una piccola placca non emodinamicamente significativa),visita oculistica,visita neurologica e RM cerebrale senza e con contrasto,visita reumatologica ,e per ultimo RX COL CERVICALE(2PR) in cui risulta rettilineizzata la lordosi cervicale e evidenzia spondiloartrosi con voluminosa barra osteofitaria e riduzione del disco a livello C5-C7. Da quest'ultimo esame ho intrapreso un ciclo di fisiokinesiterapia e tecarterapia che non mi ha dato nessun miglioramento.
Essendo sotto terapia ipertensiva ho anche provato a cambiare farmaco casomai i miei sintomi fossero dovuti agli effetti collaterali del farmaco stesso,ma niente risultati buoni.
Ora non so piu' cosa fare,la mia condizione non mi permette piu' di lavorare ,e il non risolversi dei miei problemi mi porta in uno stato di angoscia,ho pensato cosi' in ultima analisi di chiedere un consulto a uno pschiatra sentendo spesso parlare degli efetti devastanti dello stress.Preciso che ho avuto momenti non belli, come l'avere avuto un'ulcera perforata tre anni fa,litigi con mia moglie e in ambiente di lavoro,confesso che dall'operazione stessa mi innervosisco molto facilmente.
Sono titubante nell'effettuare una visita psichiatrica perche' ho paura che mi si imbottisca di farmaci anche perche' ne prendo gia' tanti avendo gli acidi urici alti,la pressione alta e i trigliceridi alti. Aspetto consigli grazie.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La misurazione della pressione arteriosa per definire l'ipertensione non deve avvenire solo in occasione di particolari sintomi, presumo che abbia fatto misurazioni anche diverse e ripetute in momenti anche non particolari. Quale farmaco stava e sta assumendo per la pressione ?

Qualcuno ha indicato un'ipotesi psichiatrica ?

"Sono titubante nell'effettuare una visita psichiatrica perche' ho paura che mi si imbottisca di farmaci "

Per quale motivo si aspetta questo da un medico ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 246XXX

Egr. Dr. Matteo Pacini,

innanzitutto grazie per la sua tempestiva risposta.
E' da tre anni circa che soffro di ipertensione le misurazioni come lei
ben dice sono avvenute in occasioni diverse sia in momenti particolari
e non. Inizialmente, dopo aver provato vari tipi di farmaci da circa un paio d'anni ho cominciato a prendere COMBISARTAN prima da 80mg e poi da 160mg, per poter avere una pressione massima intorno ai 130, ed è solo da 15 giorni che prendo il PLAUNAC 20 mg.

Per quanto riguarda l'eventuale visita psichiatrica sono stato io a ipotizzarla perchè non ho altro riferimento a cui aggrapparmi.

Non per demonizzare i farmaci ma alle volte vengono prescritti psicofarmaci in maniera smodata.

Cordiali saluti.
ps:spero in una sua risposta.

[#3]  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

i luoghi comuni rispetto alle terapie psicofarmacologiche si sprecano...

Il punto non è questo:

occorre nel suo caso coordinare le varie azioni intraprese (cioè le visite già effettuate) ed eventualmente assumere decisioni terapeutiche in merito (in parte già assunte) o ulteriori approfondimenti opportunamente valutati.

Questo tipo di sintesi in teoria spetta al suo medico di base: il mio consiglio è di riportare a lui quanto qui ha espresso (comprese le sue ipotesi in merito a valutazioni psichiatriche).
Cordialmente
www.psichiatriasessuologia.com

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Se nessuno ha posto una diagnosi, e visto l'insuccesso del tentativo di fare terapie per capire se potevano funzionare anche su quei sintomi, può a questo punto interpellare il medico per sapere come procedere, e che tipo di ipotesi rimangono da verificare.

"alle volte vengono prescritti psicofarmaci in maniera smodata."

Più spesso non vengono prescritti in assoluto o tardi, o sospesi prematuramente.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 246XXX

Gent.mi.
Dr.Garbolino e Dr.Pacini dopo tutte le visite e gli esami fatti il medico non sà piu' cosa fare perchè per lui ho fatto già tutto ed è proprio per questo motivo che mi sono iscritto su questo sito per chiedere un parere a voi " SPECIALISTI " se c'è un rimedio.

Al Dr.Garbolino,

"il mio consiglio è di riportare a lui quanto qui ha espresso (comprese le sue ipotesi in merito a valutazioni psichiatriche).

per quanto riguarda gli esami e le visite sà già tutto, per l'ipotesi riguardante una visita medica psichiatrica l'ho già accennata ma mi ha fatto capire che per adesso è meglio aspettare.

Al Dr.Pacini,

" Più spesso non vengono prescritti in assoluto o tardi, o sospesi prematuramente."

Ha ragione anche lei,(non si può fare di un'erba un fascio) comunque gradirei una sua valutazione sui farmaci per la pressione che assumevo e che assumo adesso visto che lei stesso me lo ha chiesto.

Un grazie per la vostra cortese disponibilità.

Cordiali saluti.

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

chiedevo sugli antiipertensivi in relazione al fatto che avesse una diagnosi di ipertensione vera e propria e il senso di testa ovattata non fosse da imputare a una pressione troppo bassa.

Per il resto ha fatto "di tutto", compresa una visita psichiatrica ?
Dr.Matteo Pacini
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