Utente 272XXX
Salve,a causa di depressione seguita da un disturbo di personalità sono in un cura da quasi un anno,mi sono stati preiscritti citalopram da 20 mg e remeron da 15 mg,quest ultimo fin dall inizio della terapia mi ha fatto aumentare di 10 chili,inoltre mi lascia uno stato di sonnolenza fino a metà mattinata. Miglioramenti,apparte il sonno,ancora non se ne vedono,delle volte mi sembra di stare merglio,ma si tratta solamente dei miei sbalzi d umore,passo in breve tempo dall essere felice alla tristezza piu totale .Le chiedo in questi casi,secondo lei, per quanto tempo dovrò continuare la terapia farmacologica,e se l assunzione di questi 2 farmaci a lungo andare può essere nociva per l organismo,ho sentito di alcuni antidepressivi che creano danni ad esempio al fegato,non vorrei stare ancora peggio.Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile utente,
Se da un anno la terapia non sortisce effetti rilevanti, quest'ultima dovrebbe essere rivalutata dallo specialista, soprattutto in considerazione del fatto che la problematica é soprattutto inerente oscillazioni dell'umore.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#2]  
Dr. Federico Dazzi

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Questi farmaci possono essere assunti per periodi di tempo anche lunghi con relativa tranquillità, purchè la situazione venga monitorata periodicamente. Come molti farmaci, implicano un maggiore impegno del fegato, ma non sono particolarmente epatotossici. Ad ogni modo, è sempre buona norma monitorare la situazione con il suo medico di fiducia quando si assumono farmaci.
Per quanto riguarda le indicazioni terapeutiche, concordo con il collega nel suggerirle di rivalutare la situazione con il suo psichiatra.
Dr. Federico Dazzi

[#3] dopo  
Utente 272XXX

La ringrazio moltissimo per la sua risposta,vedo il mio medico una volta al mese,e mi domando come si ci accorga dell efficacia di questi farmaci,in cosa dovrebbe migliorare il paziente e per quanto tempo.Ci sono dei giorni in cui mi sembra di stare meglio,ma questo benessere apparente dura solamente ore,e poi sto di nuovo peggio

[#4]  
Dr. Federico Dazzi

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Se la sua percezione soggettiva è che non ci sono stati miglioramenti o quasi, forse è il caso di rivalutare la terapia. In particolare, le consiglio di rivederla insieme ad uno specialista psichiatra per poter inquadrare e trattare al meglio le oscillazioni di umore e gli altri sintomi riferiti.
Vede una volta al mese il suo medico generico o il suo psichiatra?
Dr. Federico Dazzi

[#5] dopo  
Utente 272XXX

Grazie ancora per la sua risposta.Vedo una volta al mese lo psichiatra.Le spiego meglio la situazione,all inizio della terapia mi fu preiscritto il citalopram,dopo quasi 2 mesi mi è stato tolto,la notte non riuscivo a dormire e di giorno ero in stato di perenne agitazione,cosi lo psichiatra mi ha dato il remeron,almeno il problema insonnia l ho risolto,e di giorno sono piu calma,ma continuavo a non stare bene,e da un mese mi ha preiscritto entrambi.Pultroppo oltre la depressione ho il disturbo borderline,forse può essere questo il motivo del mancato miglioramento??

[#6]  
Dr. Federico Dazzi

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Capisco. Forse il disturbo borderline potrebbe rendere il percorso terapeutico più complesso, ma di certo ci sono opzioni terapeutiche in grado di aiutarla in questa situazione. Le conviene senz'altro discutere con lui queste problematiche e rivalutare insieme la terapia. In bocca al lupo,
Dr. Federico Dazzi

[#7] dopo  
Utente 272XXX

Un ultima domanda,che porrò anche al mio psichiatra la prossima volta che lo vedo.Dal borderline si può guarire DEFINITIVAMENTE ,oppure ci si deve imparare a convivere per tutta la vita?E se in caso esistesse una terapia durerebbe anni per ottenere almeno i primi miglioramenti?Ho letto parecchie opinioni al riguardo,ma sempre differenti..Non vorrei essere "condannata"a prendere psicofarmaci a vita.Ancora grazie per le sue risposte

[#8]  
Dr. Federico Dazzi

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Ha letto pareri differenti perchè non c'è una risposta univoca. Innanzitutto la prognosi è variabile, in secondo luogo in psichiatria il concetto di guarigione non è facilmente definibile, diversamente da altri settori, come ad esempio nelle malattie infettive. La remissione dei sintomi, anche duratura, è possibile, ma la valutazione va sempre fatta sul singolo paziente. In alcuni casi può essere utile un percorso di psicoterapia, ma anche questo è da valutare nel singolo caso, di persona. Ad ogni modo, non si sconforti di fronte all'assunzione di una terapia farmacologica, l'importante è che la aiuti a star meglio. Se riuscirete ad individuare quella più adatta a lei, credo che la situazione sarà senz'altro meno "faticosa" di quella attuale.
Dr. Federico Dazzi

[#9] dopo  
Utente 272XXX

Sinceramente sono stufa di questa condizione che mi porto dietro da anni,ma mi auguro un giorno di poter trovare un po di serenità interiore.Lo psichiatra mi ripete in continuazione che la psicoterapia potrebbe aiutarmi,però non mi sono ancora decisa ad iniziare questo percorso.Non credo ci siano rimedi concreti per questo immenso vuoto interiore che provo,e per l autolenismo,che tra la altre cose nascondo al mio psichiatra,anche perche non mi ha mai chiesto in modo diretto se mi faccio del male,ma tenendo conto la sua diagnosi borderline,penso che lo avrà capito.Secondo lei sbaglio?

[#10]  
Dr. Federico Dazzi

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Le consiglio senz'altro di dirglielo. La terapia si imposta sui sintomi prima ancora che sulla diagnosi quindi è bene che il suo psichiatra sia a conoscenza del quadro in modo dettagliato per poterla aiutare al meglio.
Dr. Federico Dazzi

[#11] dopo  
Utente 272XXX

Mi scusi se la disturbo ancora,le chiedo cortesemente un parere circa i miei sbalzi d umore,oggi ad esempio sto benissimo,piena di energie e positività,euforica direi,e non capisco il perche del mio malessere avuto nei giorni precedenti,sto talmente bene che non sento nemmeno bisogno di farmi del male.Cerco di godermi questi bei momenti,sperando ogni volta che durino a lungo.Può essere che i medicinali stanno facendo effetto o si tratta solo di sbalzi d umore?Lunedi vedrò il mio psichiatra , gli parlerò di questo

[#12]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Gentile utente,
le consiglio di parlare con lo psichiatra dei problemi di autolesionismo, anche se non le è stata fatta una domanda specifica, perché è nel suo interesse dare allo specialista le informazioni per aiutarla.
Gli sbalzi di umore sono frequenti nella sindrome borderline; a volte una sensazione di benessere (non di euforia, di umore troppo elevato, che è patologica) può indicare che l'antidepressivo inizia a funzionare, ma per essere sicuri occorre una visita diretta.
Cordiali saluti
Franca Scapellato