Utente 764XXX
Salve,

Dopo continui mal di testa e stati di forte tensione sono andato dal mio medico e mi ha trovato la pressione minima alta intorno ai 130 - 95 e battiti cardiaci intorno ai 120, mi ha fatto tornare la settimana sucessiva e non era cambiato nulla, sempre pressione altra e tachicardia. Mi manda dal cardiologo il quale mi trova un soffio quasi insignificante e extrasistoli ma tutto normale mi dice. Tornando dal mio medico mi prescrisse Congescor da 2,5 e mi fece fare analisi e visita Endocrinologica. dalle analisi è risultato un valore leggermente alto della tiroide e l'endocrinologa mi disse di rifare le analisi dopo qualche mese in modo da aspettare l'estate visto che se ci sarebbe stato qualcosa con il caldo sarebbe riuscita a capirlo meglio. Ho ritirato da poco le analisi e risulta tutto a posto. Posso evitare di rifare la visita endocrinologa secondo voi? soffrendo da molti anni di Ansia mai curata e avendo avuto circa 3 attacchi di panico tra i 19 e i 22 anni ora ne ho 27, è possibile che questo alzamento di pressione e tachicardia può dipendere dall'ansia? Ho spesso senso di mancanza d'aria, faccio spesso respiri molto profondi con sensazione di non riuscire a respirare bene, forte stanchezza, poca voglia nel fare le cose, senso di noia e dimentico molto spesso le cose anche a distanza di pochi minuti. Un altra cosa che mi da molto fastidio e mi crea disagio è che arrossisco con molta facilità se la gente mi fissa mentre lavoro e a volte anche dialogando con più di una persona, senza motivo. Ho mio fratello che da circa 20 anni soffre di depressione, è stato in cura da diversi psichiatri e psicologhi e mia madre soffre di ansia anche molto raramente, assumono entrambi gocce di EN. vi ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Quei parametri hanno significato diverso se si presentano nel corso di crisi o sono stabili. La diagnosi psichiatrica allo stesso modo si fa cercando i sintomi specifici dei disturbi di panico o altro che possa essere.
Pare comunque che il cardiologo non abbia riscontrato gli stessi parametri, ma non è chiaro il perché del congescor.


Il disturbo d'ansia merita un trattamento più mirato che non a base di tranquillanti lasciati al bisogno. Questo facilita anche la distinzione tra i fenomeni legati al panico e non.

Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 764XXX

grazie per la sua gentile risposta,

ho dimenticato di specificare che il mio medico di base non è mai venuto a conoscenza dei miei passati attacchi di panico perchè sono sempre andato soltanto al pronto soccorso. Il congescor me l'ha prescritto lui e non il cardiologo, per stabilizzare la pressione e non affaticare il cuore intanto che si escludeva l'ipertiroidismo credo. sono circa 4-6 mesi che lo prendo da 1 mese ne prendo soltanto 1.25 mg perchè con il caldo mi si abbassava la pressione a 105 - 72 circa. Sono circa 8 anni che soffro di ansia mai curata dopo il primo attacco di panico venuto dopo aver fatto uso di una dose di circa 2 gr di cocaina in poche ore (da quella volta ho smesso definitivamente di assumerla).

come dovrei comportarmi oltre a mettere a conoscenza il mio medico di questi episodi precedenti di attacchi di panico e tutto il resto? è il caso di dirgli anche di valutare se la tachicardia e la pressione altra può dipendere dall'ansia?

non passo mai una notte senza che mi alzo ad urinare almeno 2 volte intorno alle ore 3 e alle 5 di mattina.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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" per stabilizzare la pressione e non affaticare il cuore"

Ma il cardiologo ha poi stabilito non esserci alcun problema in tal senso, o sbaglio ?

Certamente deve informare il medico di questi attacchi di panico, la valutazione si fa mediante visita psichiatrica.

"non passo mai una notte senza che mi alzo ad urinare almeno 2 volte intorno alle ore 3 e alle 5 di mattina. "

Questo perché la preoccupa ?
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 764XXX

il cardiologo mi ha detto soltanto che se volevo evitare di prendere medicine di mangiare un po meno salato.
Invece il mio medico di base dopo aver visto i risultati della visita cardiologica mi e dopo avermi monitorato per 2 volte frequenza cardiaca e pressione per 2 volte in 2 settimane mi ha prescritto subito il congescor senza dirmi quando smettere di assumerlo. Mi preoccupa alzarmi tutte le sere 2 volte per andare ad urinare perchè non mi sembra una cosa normale, anche in famiglia è raro che qualcuno si alzi cosi spesso durante la notte e non è mai successo con tanta frequenza. Anche durante il giorno vado molto spesso in bagno per esempio dalle ore 16 ad ora ci sono già stato 4 volte e ho provato ad ascoltare anche il consiglio del medico di bere più acqua anche se secondo me era un contro senso.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Sembra che abbia delle preoccupazioni generalizzate sulle sue funzioni, indipendentemente dal fatto che costituiscano un problema.

La misurazione della pressione presumo che sia stata fatta in due occasioni in cui è andato Lei a chiederlo, e magari in quel momento aveva un episodio d'ansia, che alcune persone hanno quando si sottopongono anche a semplici misurazioni di pressione, che quindi vengono alterate.

La diagnosi di ipertensione è meglio che sia fatta in maniera più cauta, con misurazioni a tempi fissi, non quando uno "si sente" la pressione alta o durante episodi di tachicardia.

Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 764XXX

Gentile Dottore,

Non ho mai richiesto di mia spontanea volontà gli esami specifici o la misurazione della pressione, sono stati i medici ad effettuare di loro iniziativa questi controlli. Dimenticavo di dirle che il cardiologo mi aveva detto e scritto sul referto medico di controllare con frequenza pressione e frequenza cardiaca 3 volte al giorno consigliandomi di comprare il misuratore elettronico di pressione. Venerdi sono stato dal mio medico di base per fargli leggere le analisi della tiroide il quale mi ha detto che potevo secondo lei evitare di rifare la visita endocrinologica già fissata il mese prima. Mi ha misurato di nuovo la pressione che era 140-85 e frequenza cardiaca 108 dopo 2 ore che avevo assunto il congescor da 1,25mg ed ero rimasto in sala di attesa per circa 45 minuti (quindi ero a riposo), le ho detto che tutte le notti mi alzavo sempre 3 volte per andare ad urinare e durante il giorno mi sentivo a volte agitato, con qualche mal di testa e da circa 5-6 mesi mi sentivo a disagio arrossendo in viso senza un apparente motivo dialogando con le persone o quando stavo in mezzo alla gente e avevo la sensazione di sentirmi osservato. Mi ha pescritto XANAX gocce 0,75 mg da prenderne 5 la mattina e 8 la sera dicendomi anche che normalmente andrebbero prese 10 gocce 3 volte al giorno e che dovevo farmi rivedere per settembre. Il primo giorno che le ho prese, la mattina mi sono sentito leggermente meno ansioso anche se non ho notato grandi miglioramenti, verso le ore 16-17 di pomeriggio mi riprendeva l'ansia (difficolta a respirare e la sera mi sono alzato soltanto una volta di notte verso le ore 4) il secondo giorno non ho sentito miglioramenti la mattina e la sera dopo circa un ora dopo l'assunzione delle 8 gocce mi sentivo molto agitato mentre cercavo di prendere sonno e sudavo molto.. quasi come un attacco di panico passato dopo circa 15 min credo. Non sono un medico ma secondo il mio parere il dosaggio che mi ha prescritto non è corretto. Dovrei contattare il mio medico riferendo tutto questo o dovrei cercare di andare avanti cosi fino a settembre? grazie ancora per i suoi consigli.

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Se si è in uno stato ansioso durante la misurazione quei parametri vengono mossi, e questi si chiama "fenomeno da camice bianco", nel senso che alcune persone quando si misurano la pressione hanno valori alti, altrimenti no. Idem per la frequenza cardiaca. Questo accade specialmente quando la misurazione avviene in persone che si presentano con uno stato di malessere, che può essere di natura psichiatrica.

Lo xanax è un rimedio momentaneo che agisce subito ma non previene il ripresentarsi dei sintomi ansiosi per un lungo periodo.

Pertanto ripeto che se necessita di un trattamento per un disturbo d'ansia questo va impostato con farmaci specifici, e con una diagnosi psichiatrica meglio definita.
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 764XXX

il fatto è che non mi sento ansioso in quei momenti, ansi al contrario visto che sono in una struttura piena di dottori.

Da circa 30 min che sono fermo seduto a riposo mi sento i battiti accellerati senza alcun motivo e nessuna preoccupazione. Misurandoli con l'orologio sono circa 94 battiti al minuto. Riferirò il tutto con precisione al mio medico e sicuramente mi dirà cosa fare.

La ringrazio per tutte le sue risposte molto soddisfacenti.

Buona Giornata

[#9] dopo  
Utente 764XXX

Mi scusi vorrei farle un ultima domanda, come è spiegabile che dopo aver preso congescor 1.25 mg alle ore 9 e 5 gocce di xanax 0.75mg verso le ore 10, nel pomeriggio dalle 16 alle 22-23 che non assumo lo xanax mi torna un po d'ansia anche se nella maggior parte dei casi è più controllabile e a volte tachicardia?

Terapia e/o dosaggio sbagliato??




grazie ancora di tutto

Distinti Saluti

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

E' spiegabile ad esempio perché se ha un disturbo d'ansia lo xanax la copre per un certo numero di ore e poi non più. Comunque non previene gli attacchi.
L'effetto nel tempo si esaurisce, dopo circa un mese di assunzione regolare. In quel caso subentra l'ansia da fine dose, per un meccanismo di astinenza.
Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
Utente 764XXX

Buongiorno,

Sono qui a scriverle perchè Verso le 5 di mattina in pieno sonno stavo addirittura sognando e non era un sogno brutto. Improvvisamente mi sveglio e inizio ad avere mancanza del respiro e forte tachicardia oltre un forte senso di calore in tutto il corpo e una strana sensazione tipo di svenimento. Ho tentato per 5 min a non pensarci e convincermi che non avevo nulla ma non passava. Mi sono alzato girando per qualche minuto in casa, dopo nemmeno 5 min mi sentivo bene, misurata subito pressione e fc ed era 118 - 82 e fc a 70 ....tutto normalissimo! e comunque Verso le 21.30 avevo preso anche 12 gocce di xanax.

Come mai tutto questo??? e oltretutto è apparsa di nuovo la sensazione di Arrossamento nel viso e senso forte di calore nel corpo, molto spesso quando parlo con le persone o solo se mi fissano.

grazie tante in anticipo

Distinti Saluti

[#12]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Se già le è stato diagnosticato, o perlomeno quasi, un disturbo d'ansia (ad esempio di panico) per il quale ha ricevuto una prescrizione (seppure sintomatica), perché continua a domandarsi cosa può essere ? Sembra una domanda propria del disturbo di panico, in cui a tutto si pensa fuorché al cervello.

Dicevamo di iniziare una terapia mirata, se chi la visita le conferma la diagnosi ipotizzata di ansia/panico.
Dr.Matteo Pacini
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[#13] dopo  
Utente 764XXX

Salve,

sono in cura da 1 anno con Congescor 2.50 per problemi di pressione e tachicardia, da Luglio prendo anke Xanax (5 gocce mattina e 10 la sera). Non vedendo tanti miglioramenti 2 giorni fa mi sono rivolto ad uno Specialista Neurologo che mi ha prescritto anche Eferox 37.5 in capsule a rilascio prolungato e mi ha aggiunto altre 5 gocce di xanax a pranzo. Ieri alle 8 ho preso la prima pasticca di Eferox e alle ore 20 mentre tornavo da lavoro mi è preso un fortissimo attacco di panico che ho dovuto accostare per non rischiare di fare incidenti e dei parenti sono dovuti venirmi a prendere, arrivato dopo circa 40 min al pronto soccorso avevo la pressione 150 - 100 e F.C. 98, non avevo febbre ed erano anni che non mi prendeva una attacco cosi e i sintomi sono stati molto diversi, mi hanno diagnosticato Sindrome Vertiginosa ed Ansiosa e da fare Visita Neurologica. Ero molto rilassato e spensierato all'improvviso mi girava fortissimo la testa mi sentivo gelare all'interno del corpo e un senso fortissimo di confusione mentale che non avevo piu controllo di me stesso.

Questa mattina non ho ancora preso la pasticca di Eferox secondo voi è il caso di non prenderla perchè può essere un forte effetto collaterale di questa pasticca o devo prenderla ed è stata solo una coincidenza??

Prendendo tutte le mattine Congescor per controllare la F.C. e la pressione come è possibile che questa pasticca non ha saputo regolarle?

(poco fa ho letto online che ad una persona è successa la stessa cosa, gli hanno detto di continuare il con il farmaco e ha avuto altri 4 attacchi di panico fino a che un medico del pronto soccorso gli ha detto di sospenderlo immediatamente)

Grazie

[#14]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Nei primi tempi le terapie antipanico non funzionano, e in qualche caso gli attacchi all'inizio vengono anche di più o con sintomi più accentuati. La ragione è che chi soffre di panico ha un cervello che recepisce il farmaco reagendo con dei fenomeni di panico. In genere questo prelude ad un buon funzionamento del farmaco nei suoi tempi che sono di 2-4 settimane. Non è chiaro perché prenda un farmaco antipertensivo che serve per indicazioni specifiche, non per "controllare la pressione e la frequenza" così in generale. Se si tratta di fenomeni intermittenti legati al panico non c'entra nulla la terapia per le tachicardie di altra origine.
Dr.Matteo Pacini
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[#15] dopo  
Utente 764XXX

Praticamente lo scorso anno ho fatto delle analisi complete per un controllo generale e la mia dottoressa con l'occasione mi ha misurato la p.a. e la f.c. che era con la minima a 90-95 e f.c. intorno i 120 battiti a riposo, mi ha fatto tornare dopo 1 settimana e le cose non erano cambiate, quindi mi manda da un cardiologo il quale mi riscontra anche lui pressione minima a 90 o poco più e f.c. 118 ma non mi prescrive nulla. Tornando dalla dottoressa mi prescrive subito il beta-bloccante dicendo che non capiva perché il cardiologo non mi avesse dato alcuna cura e facendomi fare gli esami della tiroide che sono risultati negativi. Soffrendo di ansia da 7 anni e avendo molti disagi, mi sono fatto coraggio e glie l'ho detto alla mia dottoressa il quale mi ha prescritto lo xanax a bassissime dosi dicendo di continuare anche il congescor, per poi darmi appuntamento dopo 2 mesi. Tornando dopo questi 2 mesi la pressione e la fc erano nella norma ma pur dicendogli che nell'ansia non ho avuto miglioramenti mi ha detto di continuare la solita cura senza darmi altri appuntamenti. circa un mese fa ho fatto una visita da un altro cardiologo che mi ha detto di continuare a prendere il congescor anche lui senza darmi una scadenza dicendomi che è un farmaco è innocuo e che non porta nessun problema a lungo termine. 3 giorni fa ho deciso di Rivolgermi ad un Neuropsichiatra e anche lui non mi ha detto nulla riguardo al beta-bloccante e mi ha detto di prendere ogni mattina la pasticca di Congescor 2.5, la capsula di Eferox 37.5 a rilascio prolungato poi 5 gocce di Xanax mattina e a pranzo e 10 gocce la sera dicendomi di tornare la settimana prima di natale.

Secondo me il problema della pressione minima alta e la tachicardia è un fenomeno legato soltanto all'ansia, ma dicendo questo mio parere alla dottoressa mi ha risposto "è probabile" e mi ha liquidato in fretta come fa di solito con tutti. Sono infatti da tempo tentato a cambiare medico di base perché non riesco a comunicare bene con lei avendo sempre la sua fretta di fare le cose.

Siccome non è il primo medico online che mi chiede il perché dell'assunzione del congescor le vorrei chiedere cosa ne pensa delle diagnosi.

Comunque devo dire che con il Congescor mi ci trovo molto bene perché non mi sento più il cuore in gola e quel senso di agitazione intensa.

[#16]  
Dr. Matteo Pacini

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"Comunque devo dire che con il Congescor mi ci trovo molto bene perché non mi sento più il cuore in gola e quel senso di agitazione intensa. "

Direi di no, come Lei stessa scrive: "da Luglio prendo anke Xanax (5 gocce mattina e 10 la sera). Non vedendo tanti miglioramenti 2 giorni fa " etc.

Non mi stupisce la cosa, perché cuore in gola e agitazione nervosa non sono indicazioni ad una terapia con congescor, che è una terapia cardiologica, non antipanico.

Non è che chi ha disturbi d'ansia e palpitazioni si cura curando il battito cardiaco, e se durante un attacco la pressione sale un farmaco per la pressione. La cura degli attacchi di panico previene gli attacchi di panico e le limitazioni che danno.

Il medico le ha prescritto uno dei farmaci antipanico possibili, la venlafaxina, che funziona dopo 2-4 settimane. Non è la prima scelta, ma è una di quelle possibili.

Tornando al problema. Le è stato diagnosticato un disturbo d'ansia, o di panico in particolare. Il neurologo ha scelto una terapia che può essere appropriata. Forse non è stato dettagliato sui tempi di risposta e su come comportarsi se continua ad avere attacchi o sintomi nei primi giorni.
Dr.Matteo Pacini
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[#17] dopo  
Utente 764XXX

grazie della risposta,

Dopo 12 ore dalla prima assunzione dell'Efexor mi è preso un attacco di panico fortissimo facendomi salire la pressione a 150 - 100. Il giorno dopo sono riuscito a rintracciare il Neurologo dopo qualche ora che ho scritto a voi e mi ha detto che non è dovuto al farmaco l'attacco di panico ma ad una coincidenza (anche se ho avuto seri dubbi visto che erano anni che non mi prendevano attacchi cosi forti) e che se mi sarebbe successo di nuovo di assumere qualche goccia di Xanax extra.

Se come dice lei e da come suppongo anche io non ho bisogno del Congescor una volta iniziata una terapia mirata per l'ansia, perchè nessun dottore da cui sono stato mi consiglia di interromperlo?

Praticamente la mia dottoressa me l'ha prescritto perché dice che il cuore a riposo è troppo sotto sforzo ma non mi ha mai consigliato una visita specialistica dopo avergli detto che soffro di ansia e che anche tutta la mia famiglia chi più chi meno ci soffre o ci ha sofferto come lei già sapeva.

un ultima domanda o un consiglio da parte sua se mi permette... come dovrei comportarmi date le circostanze??

Grazie ancora

Buona Giornata

[#18]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Come decorso di una cura antipanico è normale. Si inizia la cura, i primi giorni si possono avere più attacchi o più forti.

Molti pazienti vengono con diagnosi non chiare di tachicardia o di pressione instabile o di sbalzi pressori. Ma sono anche sintomi di un attacco di panico o di un disturbo d'ansia in generale.

Se si fa diagnosi di disturbo d'ansia e non invece di altro di cardiovascolare, le terapie sono quelle indicate nel disturbo d'ansia, non quelle rivolte al cuore. Che poi questi medicinali facciano calare i battiti e la pressione sì, ma se questi parametri salgono e scendono a seconda delle condizioni del cervello non è strano che non ne controllino le variazioni.
Dr.Matteo Pacini
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