Utente 315XXX

Sono un padre vedovo dal 93 ho due figli che hanno rispettivamente 26 e 23 anni
e purtroppo da anni il mio secodogenito fa uso di sostanze stupefacenti e negli ultimi tre anni anche di cocaina.

Proprio ieri (e questa e la seconda volta che succede) non è riuscito ad andare a lavorare perchè al mattino presentava dolori muscolari, astenia, spossatezza marcata. Il medico di famiglia al corrente della situazione gli ha prescritto del Minias in gocce da prendere alla sera per dormire.

Ho già portato mio figlio al centro Exodus di Milano per parlare e farlo parlare con persone anche professionisti del suo stato di tossicodipendenza. Il prossimo incontro avverrà il 10 di settembre, ma nel frattempo non sò cosa fare per aiutarlo.

Con lui ho parlato tanto ho sempre cercato sia con toni pacati e a volte non molto di fargli capire cosa stava facendo e quelle che sarebbero state le conseguenze nel tempo. Ma sempre invano. Ora forse per la prima volta ha capito (spero e credo) che non può andare avanti così.

Quindi Vi chiedo un aiuto di qualsiasi tipo per poter far uscire mio figlio dal tunnel e ridiventare il ragazzo prima.

Un grazie di cuore per quello che potrete fare per aiutarmi!!!

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Innanzitutto c'è da stabilire quale sia il rapporto con la cocaina, se di dipendenza o meno. Dipendenza, in sintesi, significa che ha perso il controllo sul modo in cui la usa rispetto a quel che lui stesso vorrebbe fare. I sintomi da intossicazione possono essere vari e di varia gravità. E' una dipendenza (se è una dipendenza) per cui ancora non esiste un intervento standard, ma alcune terapie farmacologiche che vale la pena di provare, specialmente se in concomitanza c'è un disturbo dell'umore.
Quali sostanze sono state accertate oltre la cocaina ?

PS. Un tranquillante come il minias in un soggetto con storia di abuso di sostanze è discutibile, essendo esso stesso un farmaco che può indurre abuso.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it