Utente cancellato
Buonasera. Sono un ragazzo di 22 anni, studente universitario, in buona salute (almeno fino ad una settimana fa).
Proprio 7 giorni fa, ho avuto la "brillante" idea di consumare della Marijuana con un amico, per la verità mi è stata offerta, ma poco cambia.
Non sono un fumatore abituale , avrò assunto Cannabis in totale 4-5 volte nella mia vita, sempre in compagnia.
Questa volta ho da subito iniziato a sentire strane sensazioni , mi sentivo una strana sensazione di freddo a livello dello stomaco, sono caduto in paranoia e cercato su internet cosa poteva essere , mi sono messo sul letto, e dopo pochi minuti mi sono alzato, ho iniziato ad avvertire un forte senso di svenimento e tachicardia, mi sembrava di cadere da un momento all'altro, e ho detto al mio amico di chiamare il 118 (cosa che ho fatto io dopo pochi istanti) , per sentirmi dire che dovevo sedermi perché quello che stavo avvertendo era normale.
Mi sono messo seduto e la situazione si è attenuata, anche se sono rimasto molto agitato. Dopo mezz'ora, volevo uscire un pò per vedere come stavo, ma purtroppo ancora avevo forti sbandamenti, così sono risalito a casa del mio amico ed aspettato un paio di ore.
Da quella sera non mi sono completamente ripreso, ancora oggi, che permane un senso di confusione, pressione a livello delle tempie e mascella, e a tratti mal di testa.
Sono andato in PS , dove sono stato visto da un medico, e al SerT, dove mi ha visitato un altro medico e fatto controllo delle urine (dove il THC c'era , ma in livello molto basso) , in effetti non è che abbia fumato tantissimo.

Purtroppo in PS, ho detto che avevo solo bevuto alcol, perciò penso che il medico abbia sminuito la mia sintomatologia, mentre la dottoressa del SerT, non mi ha visitato in senso stretto, ma abbiamo solo parlato.

I medici ritengono che sia tutto frutto dell'ansia, io invece ho paura di aver causato un danno neurologico , non sò come funziona a livello di neurotrasmettitori, ma di sicuro una sostanza psicotropa (THC) può variare questo equilibrio, per quanto tempo questo non lo sò.

Ho paura di rimanere così per sempre, dopo 7 giorni come è possibile che ancora non sono tornato completamente lucido? E' veramente tutto frutto dell'ansia?

Ho letto in internet di possibili psicosi tossiche, date proprio da Cannabis, è possibile che io presenti questo quadro?
Inoltre i miei sintomi sono da associare a Derealizzazione o Depersonalizzazione? Ho letto anche che alcune persone che fanno uso di stupefacenti hanno poi presentato queste due cose, ma non sò capire se ne faccio parte anche io.

Scusate per il lungo messaggio.
Sono disperato..
Grazie per aver letto.
Buona serata

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Dovrebbe fare una visita psichiatrica per far valutare i sintomi in modo approfondito.
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[#2]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Queste sindromi sono frequenti dopo l'assunzione di cannabis, e solitamente corrispondono ad disturbi di panico o ossessivi scatenati (non provocati dal nulla) dalla cannabis, anche per alcuni sintomi di tipo neurologico e psichiatrico che la cannabis stessa produce direttamente.

Durano di solito diversi giorni, in maniera non correlata alla persistenza della cannabis nell'organismo, e possono corrispondere all'inizio di un disturbo che sarebbe comunque iniziato, magari in maniera più graduale o con meno sintomi.

Gli accertamenti da fare deve deciderli il medico, in base alla diagnosi che fa. La cura di queste situazioni di solito è quella già nota e disponibile per i disturbi d'ansia.
Dr.Matteo Pacini
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[#3] dopo  
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Grazie delle risposte.
La diminuzione della sensibilità, ovvero la mia sensibilità è rimasta , ma toccandomi mi sento strano, è sempre da ricollegarsi all'uso di cannabis?

Questa mia situazione protratta per una settimana è definita psicosi?

E' comunque tutto reversibile?
Grazie

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Sta facendo richieste di rassicurazione con domande che si dividono in due tipi, alcune evidentemente sproporzionate, in cui si coglie solo il bisogno di essere rassicurato sul concetto generale di "non impazzire" o "non essersi danneggiato per sempre", e l'altro su come evolveranno i sintomi, che non è dato sapere.
A quest'ultima domanda però ha già avuto risposta.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
277444

dal 2015
Grazie della risposta dottor Pacini.

Oggi ho preso un appuntamento da una psicologo-psicoterapeuta visto che dopo una successiva visita da un medico (amico di famiglia), mi ha confermato che si tratterebbe solo di una forte ansia.

Volevo chiedere se effettivamente di ansia si tratta : assunzione di cannabis - attacco di panico - stordimento , sensazione tattile diversa da prima (anche se non ne sono propriamente sicuro) , a tratti mal di testa e compressione delle tempie.
Il tutto dura dalla mattina alla sera, da ormai 2 settimane.

E' giusta la procedura di andare da uno psicologo o sarebbe meglio neurologo/psichiatra?

Buona giornata

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Il medico che si occupa di queste cose è lo psichiatra,
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
277444

dal 2015
Grazie per la risposta.
I sintomi che accuso (stordimento, strana percezione tattile..) dovrebbero con il tempo rientrare da soli?
Ho letto nel sito antidroga svizzero che dopo alcune settimane di solito tendono a scomparire.
Me lo conferma?

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"di solito" appunto significa che a volte sì, a volte no. Penso si riferisse ai sintomi di intossicazione, ma ci sono anche i disturbi peristenti, quindi non cambia il discorso: si vede come vanno e poi si curano se è il caso, ma non capisco la questione visto che ha già preso appuntamento per intervenire sulla situazione.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
277444

dal 2015
Grazie per la risposta dottor Pacini. Sono andato infatti dalla psicologa e anche a detta sua sembrerebbe trattarsi di ansia, ma visto il senso di stordimento mi ha detto che se mi fa stare più tranquillo dovrei fare degli esami strumentali per escludere altro.

Visto che ancora non ho capito quanto dovrebbero in linea di massima durare questi sintomi post assunzione di cannabis, vorrei almeno aspettare la data massima (in genere) nel quale è ancora considerato "normale" averli.

E poi non so quale esami strumentali fare, visto che la psicologa non è entrata nel dettaglio, e penso che comunque sia piu indicato se me lo dica un medico.

Cordiali saluti

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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"ma visto il senso di stordimento mi ha detto che se mi fa stare più tranquillo dovrei fare degli esami strumentali per escludere altro."

La psicologa non può pronunciarsi in merito alla diagnosi differenziale dei sintomi, su quello è il medico che la indirizza.

Abbiamo già detto che il medico di riferimento è lo psichiatra.
Dr.Matteo Pacini
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