Utente 358XXX
Salve sto prendendo Sycrest asenapine da un anno dopo una depressione piuttosto complessa.. la dott.essa avrebbe dovuto cacciarmelo 4 mesi fa ma non ho avuto la possibilità di andarci e sto continuando ad assumerlo.. Sto notando tremori agli occhi e inoltre ho notato un calo dell'ansia funzionale..Le mie domande sono 3 1)Può causare una riduzione dell'ansia funzionale se continuato a prendere anche quando ormai i sintomi non sono più presenti??? 2) Cosa succede se il farmaco viene preso anche quando la cura dovrebbe essere finita? Mi sento sempre troppo tranquillo...per non parlare degli esami che li prendo con una tranquillità smisurata... 3) Tale farmaco influisce sul sonno??? Ultimamente dormo sempre dalle 10 alle 12-13 ore cosa che non ho mai fatto in tutta la mia vita! Grazie mille in anticipo per le risposte!

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

L'asenapina non è un farmaco per la depressione. Qualcosa non torna.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 358XXX

la depressione è stata dovuta a un disturbo maniaco-depressivo schizofrenico. Mi può aiutare a chiarire i dubbi delle mie domande?

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Mi sembra ci sia una grande confusione. Disturbo maniaco depressivo schizofrenico non significa niente. Disturbo maniaco depressivo sì, altrimenti detto disturbo bipolare. La schizofrenia è una cosa diversa. In ogni caso che c'entra la depressione, che è ancora un'altra diagnosi ?

Lei assume un farmaco indicato per due tipi di disturbi, uno è il maniacodepressivo, l'altro è la schizofrenia.

Se non ha chiaro il punto di partenza per cui assume una cura poi il resto rischia di essere interpretato in maniera confusa.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 358XXX

La mia psichiatra lo chiamò disturbo del pensiero. Comunque a prescindere dal tipo di problema, mi saprebbe dare una dritta sulle 3 domande che ho posto? Grazie mille in anticipo per la disponibilità!

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

disturbo del pensiero vuol dire solo che aveva pensieri psicotici probabilmente, non è una diagnosi di un disturbo che prevede meccanismo, decorso e terapia.

A prescindere dal tipo di problema non ha senso discutere, il tipo di problema è il primo punto, altrimenti stiamo parlando di questioni relative ad un disturbo che non si sa quale sia.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 358XXX

Ho avuto modo di parlare con la mia psichiatra durante le vacanze natalizie (io adesso abito a milano). Confermo dott. Pacini, il farmaco mi è stato prescritto per la presenza di possibili pensieri psicotici. Era un periodo difficile della mia vita e la dott.essa ha ritenuto che questo farmaco avrebbe potuto aiutarmi. La dose 5 mg una sola volta al giorno, dice la mia psichiatra essere molto bassa. Finalmente mi ha rassicurato dicendomi che sto meglio e che posso toglierlo. Non appena me lo disse fui felicissimo perchè aspettavo quel momento da mesi (L'ho preso per circa un anno.) Infine mi chiese degli esami e le dissi che adesso tra un mese avrò esami all'università e mi ha quindi consigliato di sospenderlo non appena finirò gli esami di questo semestre. Ora , ok, un mese in più o in meno non mi cambia niente, ma..perchè non toglierlo adesso visto che comunque ultimamente questo farmaco mi sta dando parecchi problemi? Purtroppo frequento una facoltà molto tosta e non posso permettermi di dormire così tante ore max 5-6 ore. Ed il farmaco secondo me ha un effetto proprio contrario cioè mi seda abbastanza. L'attenzione non è così lucida come quella che ho sempre avuto, e la mattina svegliarsi, oltre ad essere traumatico e problematico diventa un problema per tutta la giornata dal momento che ripeto mi seda anche se la dose è minima e l'attenzione non è più la stessa. Gli ultimi due esami sono andati uno schifo dopo aver studiato un sacco seppur avendoli superati, non sono il tipo che si accontenta di un 20. Le mie domande sono 1) proprio per questa sedazione che il farmaco mi causa, non sarebbe meglio levarlo adesso il farmaco in modo da farmi concludere questa sessione con più attenzione e lucidità possibile? Io vorrei provare a non prenderlo magari per una sera e vedere se comunque ho dei riscontri positivi nell'attenzione...ma siccome non sono il tipo che fa il medico da sè perchè non si scherza sulla salute e sui farmaci, volevo chiederVi se era possibile fare questa specie di prova visto che comunque la dott.essa mi ha dato il via di toglierlo e la rivrdrò dopo averlo tolto ormai verso agosto quindi ormai il gioco è fatto... l'unico problema è che io, in questo mese devo dare il massimo negli esami e temo che il farmaco, seppur in minima dose, non gioca a favore perchè l'attenzione non è brillante come quando non prendevo questo farmaco e purtroppo non posso permettermi ora come ora di dormire più di 5-6 ore. Potrei provare a chiamare la dott.essa ma sarebbe inutile perchè è molto determinata quando decide una cosa è quella e basta. Consigli? La ringrazio anticipatamente dott.pacini.

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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"il farmaco mi è stato prescritto per la presenza di possibili pensieri psicotici. "

Come possibile ? Il farmaco le sarà stato prescritto perché li ha avuti. A seconda della diagnosi rischia di riaverli, senza cura. Non capisco una cosa: se non sopporta bene questo medicinale, in questo anno non si è discusso della possibilità di usarne uno diverso, che tolleri meglio, questo in attesa di capire ovviamente se l'idea è di farglielo continuare o no.
Dr.Matteo Pacini
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