Utente 377XXX
buonasera scusate ma sono veramente nel panico e nello sconforto più totale,mio figlio ha 15 anni e da circa sei mesi è cambiato completamente come comportamento. prima era molto attivo,solare,aiutava sempre gli altri,aveva molti amici(anche se purtroppo io l'ho sempre visto tormentato da ansie improvvise,come se durante la consueta serenità avesse dei repentini sbalzi d'umore e si sentisse come minacciato,impaurito,guardingo durante quei momenti,che comunque duravano non più di mezz'ora in media). all'inizio di settembre la situazione è cambiata radicalmente,nel giro di pochi giorni, è stato riempito da un'ansia incredibile(che sicuramente prima non aveva),si vedeva che sbuffava sempre,aveva un'espressione sconsolata e profondamente turbata,ha perso ogni energia vitale,ha perso tantissimo appetito,a scuola il suo rendimento è calato enormemente (prima era molto bravo con la media dell'8 in una scuola molto difficile, ora ha ben 5 materie insufficienti, ma la cosa sembra non scalfirlo minimamente, lui che aveva sempre amato lo studio!!), studia anche un po', ma senza concentrarsi. ha degli scatti d'ira estremamente gravi, che a volte sono terminati addirittura in sberle a me, mia moglie e sua sorella di 13 anni; ho cercato di punirlo con veemenza ma al tempo stesso cercando di non fargli troppo male, ma lui in quei momenti è accecato dall'odio ed è necessario fare sul serio per contrastarlo.lui a volte si confida con mia moglie (sì lo so che è una cosa molto strana,ma lui ha generalmente un buon rapporto con noi),lei spesso gli chiede il perchè abbia cambiato così all'improvviso il suo comportamento,lui reagisce dicendo che sono cose che ci sogniamo noi,che lui è sempre stato così,che in realtà si sente perseguitato da noi,che noi continuiamo a controllargli il suo pensiero,che si sente come(parole sue)degli insetti che gli entrano nel cervello quando lui dorme";mia moglie rimane scioccata e comincia a chiedergli spiegazioni,lui dice che proprio non ne può più perchè sa tutto il male che noi gli facciamo,che ha paura degli specchi,delle fotografie e delle finestre aperte, a volte anche della televisione,perchè a detta sua rappresentano gli strumenti con cui noi guardiamo dentro di lui e lo manipoliamo rendendolo "cattivo".Ha perso totalmente in contatto con la realtà,a volte ha paura di dormire in stanza da solo o con la sorella perchè vede tutto nero attorno a sè e quindi avverte delle presenze tipo versi di animali,persone che hanno rapporti sessuali e risate oppure voci soprattutto femminili che parlano di lui,ridono in modo enigmatico,parlano di lui oppure cantano musica assordante in gruppo.abbiamo portato da uno psichiatra che ha azzardato la diagnosi di schizofrenia paranoide,vista la gravità dei sintomi e il fatto che permangono.ciò ci ha messi nella paura più assoluta.Cosa dovremmo fare?vi ringrazio, avrei avuto molto altro da dire ma purtroppo sono finiti i caratteri disponibili.attendo vostre risposte,sono nell'ansia assoluta.grazie.

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Dr. Vassilis Martiadis

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La sintomatologia che lei descrive potrebbe deporre per un episodio psicotico. Che poi questo possa evolvere in una situazione di schizofrenia non é prevedibile. Sicuramente in una condizione del genere é necessario instaurare una terapia adeguata il più presto possibile. La prognosi futura dipende in parte anche dalla efficacia e tempestività del regime terapeutico. Lo psichiatra, oltre ad azzardare una diagnosi, ha prescritto una terapia?
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#2] dopo  
Utente 377XXX

Grazie mille per la sollecita risposta volevo dire che mio figlio assume regolarmente serenate e levopraid come farmaci psicotrope (non so se si dice cosi) per contrastare questi suoi deliri. Io vedo purtroppo una situazione molto simile a quella che c era prima dell inizio della terapia, anzi forse nostro figlio ha anche molta più sonnolenza e una maggiore lentezza cognitiva e nel rispondere quando viene chiamato a fare qualcosa. Sembra ancora più isolato nel suo mondo. Ieri piangeva e non siamo riusciti a chiedergli cosa avesse e nemmeno a tranquillizzarlo. Ha dovuto smettere da solo, mentre farfugliava, e si è chiuso in camera sua per ore. Noi dall esterno provavano ad entrare ma lui ci dice di andar via minacciando di buttarsi dal balcone (viviamo al terzo piano) abbiamo dovuto evitare perché purtroppo è pericoloso e fa sul serio. Ma quale è la causa di tutto ciò? Cosa gli è successo? Perché fa così? Sar così per sempre? Abbiamo Perso per sempre ll nostro bravo "bAmbino"? come ci senti amo noi e davvero inimmaginabile, siamo dispersi alla inverosimile, non viviamo più, siamo distrutti, piangiamo in continuazione.

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Dr. Vassilis Martiadis

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Se vi sono rischi di comportamenti autolesivi è necessario allertare il centro di salute mentale della vostra zona di residenza. In questi casi potrebbe essere opportuno il ricovero ospedaliero, sia per prevenire condotte autolesive, sia per impostare un trattamento farmacologico adeguato. Da quanto tempo assume i farmaci che ha descritto? A che dosaggio?
Dott. Vassilis Martiadis
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