Utente 391XXX
2004 lavoro a 25 km da casa, iniziano gli attacchi di panico, i sintomi ci sono tutti palpitazioni senso di oppressione al petto senso di soffocamento sospiri Nodo alla gola Vertigini capogiri, sbandamento Senso di svenimento Paura di morire perdere il controllo o impazzire il medico di famiglia prescrive cipralex con dose da 5 mg poi fino a 10 nel 2007 sospendo il farmaco Gli attacchi di panico forti da allora sono spariti tranne in pochissime occasioni
da allora ad oggi pero' vivo una profonda ansia come l'attimo prima nel quale sfocia l'attacco di panico
ansia che mi fa vivere male ho le gambe che tremano pulsazioni alle mani ai piedi e palpitazioni ansia al petto nel 2010 mi hanno fatto anche una diagnosi di ipertensione essenziale dandomi la terapia che ho preso per qualche anno ma poi in un controllo cardiologico mi hanno detto che era molto altalenante la pressione e che non avevo bisogno della terapia
dal 2010 seguo delle psicoterapie prima psicodinamica per 2 anni poi ho smesso poi con tecnica EMDR e sopratutto basata su impersonificazione in parti de se stesso diverse dopo la nascita della seconda figlia nel 2012, abbiamo iniziato una terapia famigliare ma ho evidentemente abbandonato quella su me stesso
in tutti questi anni non mi sono più deciso a prendere medicinali e sto resistendo senza anche stando malissimo
perche svolgo un lavoro alla guida di un automezzo pesante ed ho paura dei controlli da parte della ditta dove lavoro e ho paura che mi tolgano la patente sia quella superiore sia quella per la macchina in questi anni ho fatto 3 visite psichiatriche, della prima non mi sono fidato perché il dottore dopo 3 secondi di colloquio mi dice "disturbo bipolare", solo perché gli racconto che ho dei sbalzi d'umore, e mi sembra normale in questa situazione mi da ciprlaex e xanax e un altro farmaco del quale sulla ricetta non riconosco il nome mi sembra ci sia scritto talley o tolly

la seconda mi da zarelis non lo prendo per l'aumento del rischio suicidario elevato e anche perché secondo me va dato come seconda scelta dopo gli ssri

la terza mi dice che secondo lei il disturbo bipolare non c'e' perché, in passato avendo preso cipralex comunque la fase maniacale si sarebbe presentata, e non lo ha fatto. mi da daparox 5x4gg 8x4 gg, 12x5 gg e 15 gg fino al controllo dopo 1 messo ho iniziato con paroxetina ma dopo 4 giorni a 5 gocce ho smesso perché leggo su internet dappertutto, sia le solite controindicazioni ma anche che chi lo ha preso è ingrassato 20 chili e poi che è fra quelli che meno facilmente si riesce a smettere comunque lei dice che questi sintomi fisiche psicologici che ho sono frutto dei residui degli attacchi di panico che ho avuto in passato ed anche se ora non ci sono più per lei la diagnosi è DAP
adesso non so cosa fare se tornare a prendere cipralex che comunque mi ha fatto parzialmente bene prendere paroxetina e rischiare se posso prendere ansiolitici con ilmio lavoro se ho ipertensione questiFARMACIdannoPROBLEMI?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Una cosa sono le eventuali diagnosi che non la convincono, e su cui ha tempo di chiedere delucidazioni comunque, se la seduta le sembra troppo sbrigativa. Le cure ricevute comunque non sono per un disturbo bipolare di fatto (cipralex, daparox e zarelis, l'altro di cui non ricorda il nome non saprei).

Un altro discorso è leggersi degli effetti scritti in una lista infinita su un foglietto e decidere che "il rischio sucidario è elevato", cosa che direi non possa esser scritta su un foglietto di un medicinale. Idem per il peso e via dicendo.

Quindi: se la diagnosi è stata di disturbo di panico faccia le cure prescritte. I farmaci citati non sono ansiolitici, sono farmaci per il panico. Non funzionano subito, deve essere magari informata di questo e del fatto che i primi giorni non succede niente o magari proprio in quei primi giorni può stare peggio, uguale, meglio, ma la cosa non è determinante per la riuscita.

Le domande specifiche le faccia al medico che la segue, che però avrà ovviamente valutato tutto questo e le avrà chiesto presumo di che malattie soffre etc.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 391XXX

Dottore grazie per la celere risposta, mi scusi la domanda ma non riesco a capire bene, perche dovrei curare il panico se io gli attacchi di panico non ce li ho? Io provo una forte ansia di fondo con sensazione di oppressione al petto, pulsazioni alle gambe alle mani, irrequietezza, ma al panico non ci arrivo come prima, poi mi scusi visto che i medicinali mi sono stati prescriti tutti e 3 ma secondo lei, posso evitarla questa paroxetina e prendere qualcosa di meno forte o e' la mia unica ancora di savezza?per quanto riguarda invece l'ipertensione e la steatosi la prego mi dia una risposta, grazie

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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"da allora ad oggi pero' vivo una profonda ansia come l'attimo prima nel quale sfocia l'attacco di panico
ansia che mi fa vivere male ho le gambe che tremano pulsazioni alle mani ai piedi e palpitazioni ansia al petto"


Non ci saranno forse gli attacchi così circoscritti e esplosivi, ma questo stato però dà l'idea che la questione non sia per niente risolta. Inoltre, nel disturbo di panico gli attacchi possono anche esaurirsi e rimanere questo tipo di sintomi e una serie di paure, che non si riescono a forzare. In più, senza cure gli attacchi possono benissimo tornare, specie quando i sintomi non sono stati azzerati, ma sono sempre lì sebbene attenuati.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 391XXX

Grazie dottore, mi scusi l'ultima cosa, proprio pochi minuti fa ho assunto un tavor che solitamente assumo al bisogno, non pensando pero' che ieri sera ho assunto alcool seppur poco pero' era una birra grande circa 12 ore prima, non cinpensavo assolutamente, posso avere problemi stando io in questo stato?grazie mille ancora

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

L'unico problema è che bevendo alcolici mentre si hanno disturbi d'ansia vi possono essere crisi di hangover, cioè allo scendere dell'effetto dell'alcolico, per cui se si beve di sera si può svegliarsi ansiosi di notte o al mattino.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 391XXX

I sintomi che piu' frequentemente riconosco sono:

Umore facilmente irritabile e rabbioso
Aumentata reattivita agli stimoli dell'ambiente squillo di cellulare ma anche notifiche messaggi persone che parlano musica

Irrequietezza a volte camminare avanti e indietro continuamente in casa aprire e chiudere continuamente il frigorifero senza poi scegliere nulla

Impulso nel mangiare continuamente e non sentire appagatezza

Iniziare tante attività e non portarne a compimento mai una oppure iniziare contemporaneamente piu attivita senza portarle a compimentosport letture attivita' con gruppi politici

Delle volte sentirmi "disinibito" per quanto riguarda i rapporti interpersonali, abbastanza espansivo con la voglia di parlare e comunicare con altre persone sentire proprio il bisogno di comunicare sempre pero con in fondo una forte sensazione ansiogena Arrivando a volte ad essere abbastanza esplicito nel comunicare i pensieri( dire quello che penso e spiazzare le persone) altre volte sentirmi talmente infstidito dalla presenza delle persone da non voler neanche essere guardato o che mi si rivolga parola, oppure avere la sensazione di essere giudicato e criticato anche da persone sconosciute arrivando ad interpretare malamente anche sguardi o risate come prese in giro.

In alcuni momenti l'impulso ad acquistare oggetti per sentirmi "appagato", dopo lunghi confronti tra i prodotti, non si è mai manifestata però come situazione tale da poter mettere a repentaglio situazioni economiche famigliari e quindi andando ad intaccare eccessivamente il patrimonio, il bisogno di acquistare risulta impellente a volte anche con prodotti che risultano essere di dubbia utilità, molto spesso i prodotti vengono sostituiti o restituiti in quanto solitamente acquistati on line e per quanto riguarda l'abbigliamento al momento dell'acquisto mi pervade una forte sensazione di non aver comprato la taglia giusta pur provando i capi o le scarpe, tale sensazione e' talmente forte da portarmi a provare una forte ansia e agitazione per la paura di aver sbagliato

Capita anche, ma molto raramente di svegliarmi nel bel mezzo del sonno insultando violentemente con parole offensive mia moglie e chiedendogli, parlando in modo aggressivo,di praticare esperienze sessuali non ho ricordi al risveglio di tutto cio', mi è stato raccontato. solamente alcune volte subito dopo questi risvegli sono tornato conscio e provavo una forte sensazione di ansia e agitazione in petto e tremarella alle gambe che veniva smorzata solamente appagando gli impulsi sessuali
Tuttavia non sussistono situazioni estreme come quelle generalmente descritte nel disturbo bipolare grave: deliri di onnipotenza, abuso di droghe alcool e similari, gioco d'azzardo,perdita del sonno o aumento spropositato dell'attivita' fisica, situazioni di estremo pericolo che mettano a repentaglio la mia vita e quella dei famigliari Secondo voi i
sintomi potrebbero far pensare a disturbo bipolare o ciclotimico o ansia generalizzata o DAP

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non siamo qui per fare diagnosi. Ma per quale motivo il disturbo bipolare dovrebbe essere "grave" senza nessun'altra possibile gradazione ?
Il medico che ha parlato di bipolarismo le ha poi dato un antidepressivo, quindi si presume che sia una di quelle forme non gravi, altrimenti non si spiegherebbe l'antidepressivo.

Non cominci a ragionare su delle etichette diagnostiche che tra l'altro possono tra loro concomitare e quindi non si escludono l'una con l'altra.

Le cure, come si diceva, non fanno pensare di per sé ad un disturbo bipolare come "nucleo" del problema, se dobbiamo ragionare in termini di coerenza diagnosi-cura.

Dopo di che, non è che possiamo definire qui oltre la diagnosi.

Dr.Matteo Pacini
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