Utente 277XXX
Gentili dottori,per curare un'ansia generalizzata con problemi per lo più gastrici e di iperidrosi assumevo Efexor 37.5 RP,rivotril 1 mg die e sereprile 50.
Curiosamente il rivotril che assumevo da anni ultimamente mi creava maggior ansia e vere e proprie crisi di sudorazione alle mani.
Lo psichiatra momentaneamente ha deciso di tenere l'efexor a 37.5 RP,di assumere 2 mg di EN die, e trilafon 2 mg.
Lo sto assumendo da 16 giorni ma da 5 sto molto male,avverto un'ora e mezza dopo l'assunzione parestesie alla testa sopportabili,ciò che mi spaventa è che dopo pranzo ho una dispepsia allucinante,iperidrosi,la pressione è ok ma i battiti oscillano tra i 105 e 111.Anche domenica scorsa alle 18.30 di sera erano a 96.Ho cercato in tutti i modi di farlo presente allo psichiatra,ma non ha avuto tempo nel rispondermi,limitandosi a dire che non mi suggestioni,ora ho la visita di controllo martedì,ma non so più che fare,ho un'esistenza che non è tale!!

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

La misurazione dei battiti cambia a seconda che sia "ogni tanto" così o sempre su quelle frequenze.

Più che il trilafon, il cambiamento potrebbe riguardare il passaggio all'en, meno potente. Il trilafon può abbassare la pressione, e per compensazione indurre un battito accelerato che la tiene normale.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 277XXX

Indubbiamente la tachicardia parte forte in fase digestiva per poi placarsi dopo un paio d'ore,tuttavia prima di assumere il Trilafon non avevo questo problema.Non capisco come mai il Rivotril dopo anni di benefici mi dava maggiore ansia (va detto che la sera per dormire assumevo remeron da 7,5 mg).Me l'ha fatto sospendere di brutto (1 mg) dall'oggi al domani con l'EN sostenendo che è una dose assai bassa per soffrire di crisi astinenziali...

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Perché mai dovrebbe dipendere dall'improvviso cambiamento d'azione di un farmaco dopo anni ? Inverosimile.

L'astinenza può essere più o meno marcata a seconda del grado di assuefazione, non elevato, e anche compensato dall'en magari, ma non completamente: c'è una differenza di potenza tra i due piuttosto significativa.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 277XXX

Mi perdoni,se parla di differenza di potenza fra rivotril ed En allora l'ansia potrebbe averne risentito in maniera marcata?
Mandai un sms al medico con scritto:"Dottore mi perdoni ma voglio solo specificarmi meglio:l'ansia in sè (iperidrosi anche) è in netto calo,quello che disturba di più è l'astenia,le gambe rigide e il dolore allo stomaco,ieri mi sono trovato a mangiare carne due volte e ho lo stomaco-intestino infiammati!Roba da lansox o gentiana a raffica.Devo andare da un nutrizionista.Vista la situazione è per quello che ero dubbioso sulle fenotiazina.
(Questo quando prendevo sereprile e rivotril).
Lui rispose:Sono sintomi che sottendono al medesimo problema.Per questo mi permetto di insistere,pena il vivere un'esistenza così!
Resta il fatto che non ebbi soddisfazione alcuna in passato col largactil,idem talofen,modalina assunta tre notti e poi abbandonata,da quando assumo sto farmaco sono andato davvero in peggio,è una mera sopravvivenza,coi battiti che sento alterati e la testa che gira,non so come faccia ad arrivare a martedì data dell'appuntamento nè vorrei fare di testa mia e prendere metà dose (1 mg) o sospendere...stranamente da parte sua solo silenzi.Aiuto.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

che siano sintomi tra loro associati è plausibile, qui stiamo però parlando di un aspetto tecnico di sostituzione di due tranquillanti di diversa potenza.

Per il resto, il trilafon è un farmaco simile ad altri già presi in passato.

Contatti il medico o un altro medico, compreso il suo di base se necessario, e chieda se cambiare qualcosa o meno. Qui consigli su come gestire le medicine non se ne possono dare.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it