Utente 398XXX
gentili specialisti.sono un ragazzo di 28 anni.circa un anno fa ho cominciato a soffrire di attacchi di panico e mi sono trovato costretto a prender lo xanax.inizialmente mi erano stati prescritte 60 gg al giorno da dividere 20 /20/20.in realta avendo paura della dipendenza nn ho mai seguito la cura e lo prendevo al bisogno arrivando cmq sempre a circa 40 gocce al giorno,fino a che nn mi sono stabilizzato e ho cominciato a controllare meglio gli attacchi.ad oggi e quasi un anno che le prendo ,ma proprio nn riesco a smettere.ho provato anche a staccarle di botto visto che svilluppando tolleranza avevo astinenza anche se le prendevo.sono resistito 21 giorni poi ho ricominciato.ora ne prendo 10 la sera e basta,ma cmq sto male,a volte mi sento derealizzato,nn dormo quasi per niente e spesso mi agito anche in situazioni in cui dovrei star sereno.la mia domanda è:quanto dura il calvario dell astinenza in genere ,considerando il mio dosaggi che da due mesi nn supera le 10 gg al giorno?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Le cure standard per gli attacchi di panico sono diverse, e quindi le consiglio di chiedere a uno specialista come impostarla. Lo xanax in gocce non è utilizzabile con regolarità poiché l'effetto è comunque perso, ma non è una prima scelta in ogni caso nel trattamento di questo disturbo,
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 398XXX

Grazie dottore per la risposta.ma nn sto cercando una cura per gli attacchi di panico,semmai una causa.so che alcuni antidepressivi possono aiutarme ma significherebbe rimandare il problema e nn ascoltare i propi disagi e quindi nn risolverli in maniera definitiva,senza contare poi la dismissione dell antidepressivo.quello che mi preme di piu adesso é togliere lo xanax.volevo solamente sapere quanto ci mette il sistema nervoso ad abituarsi a lavorare senza benzodeazepine.saperlo per me è molto importante mi darebbe piú forza e motivazione per smettere.detto cio visto il giorno aprofitto per fare gli auguri di buone feste a tutti i specialisti e lo staf di mediciitalia.grazie per la vostra disponibilità.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
"Grazie dottore per la risposta.ma nn sto cercando una cura per gli attacchi di panico,semmai una causa.so che alcuni antidepressivi possono aiutarme ma significherebbe rimandare il problema e nn ascoltare i propi disagi e"

E' una colossale sciocchezza questa, non so da dove l'abbia ricavata, non certo da fonti mediche (spero).

Innanzitutto chi ha stabilito che ci debba essere una causa ? La causa dei disturbi non è una spiegazione da raccontare, è una causa.

Per adesso sta sbagliando orientamento generale. Intanto perché ragiona sui medicinali come se tutti seguissero le leggi delle benzodiazepine (se mai il ragionamento sull'effetto non curativo è riferibile alle benzodiazepine, almeno alcune); in secondo luogo perché in generale che trovando le cause vadano via i problemi è un delirio culturalmente accettato, ma è appunto tale, una fantasia che non ha alcuna corrispondenza reale. Ammesso, ripeto, che ci sia qualcosa da capire.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 398XXX

grazie dottore per il chiarimento.purtroppo in questi casi nn è facile capire come comportarsi.nn ho mai sofferto di attacchi di panico,tuttavia sofro di reflusso da anni,il quale mi ha provocato nn pochi problemi,nn sol fisici come polmoniti ricorrenti e cose varie ma anche ripercussioni psicologiche.ora sto in lista per l intervento,ormai inevitabile.pensavo solo che sentendomi un po meglio ,la mia ansia diminuisca fino a riuscir a far meno dei farmaci.per quanto riguarda lo xanax è stato proprio il chirurgo a dirmi di smettere,in quanto secondo lui peggiorerebbe il reflusso,ecco perché le chiedevo la durata dell astinenza da quest'ultimo.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Che se sta meglio l'ansia diminuisca è ovvio, ma è un tipico equivoco dei disturbi d'ansia, in cui si ritiene che l'ansia sia conseguenza dei sintomi corporei.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 398XXX

grazie dottore.argomento nn facile questo ma le assicuro che lei mie ansie sono per via del mio malessere.ma ad oggi sono un cane che si morde la coda per cui l ansia nn fa che peggiorare i miei sintomi e i mie sintomi nn fanno che peggiorare l ansia.In realtà nn ci sto capendo più niente come lei avrà ben notato.

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Questa è la comune interpretazione che chi ha un disturbo con sintomi corporei dà della propria ansia, che sia legata ai sintomi corporei e che poi l'ansia li peggiori.
Ma non è questo l'unico possibile meccanismo "che contenta un po' tutti i punti di vista", esiste anche l'ipocondria.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it