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Paranoie complottiste gravi

Gentili dottori,
ho un problema con mio fratello, attualmente non vive in italia e non lavora e non so come aiutarlo. E' sempre stato un tipo molto chiuso dal carattere particolare, vi è una grossa differenza di età fra di noi (ha 40 anni circa) e non gli ho quasi mai parlato. E' sempre stato uno di quelli che di solito vengono definiti "complottisti", crede a tutto ciò che vi è su internet (rettiliani, controllo mentale, vaccini avvelenati, case farmaceutiche, che le cose sui libri sono scritte da altri e non provabili, che i farmaci sono veleno, è vegano), ma ultimamente ci cerca, e ci attacca se cerchiami di fargli capire le cose, in particolare ha attaccato me perchè studio materie mediche/sanitarie, crede di sapere nonostante non abbia una formazione scientifica e adesso mi crederà dalla parte dei cattivi e dice che frequento gente cattiva, credo per il mio amore per la scienza e la divulazione scientifica. Ho lasciato stare l'approccio razionale cercando solo di spronarlo a vivere bene, imparare cose nuove, togliersi dalla mente cose inesistenti che lo fanno stare male ed essere felice perchè vorrei vederlo tale. L'ha preso come un attacco e ha chiamato mio padre in lacrime che inizialmente mi ha incolpata pensando chissà cosa gli avessi detto. Crede anche che i riflessi sulle immagini siano presenze maligne e cose del genere, che i suoi problemi di salute vengano anche da cose del genere e ci ha chiesto di ipnotizzarlo a distanza.. Sta male. Di che si tratta? Io ho chiuso con lui, ma eventualmente che fare? Che approccio usare? Grazie per l'eventuale risposta
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 38k 912 63
non è possibile stabilire quali possano essere i disturbi riferiti per interposta persona e senza che si possa considerare una reale frequentazione.

Dr. F. S. Ruggiero
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