Utente 381XXX
Salve gentili dottori. Soffro come detto di attacchi di panico e ipocondria.
Da circa 2-3 mesi però la sensazione che avevo prima durante l'attacco di panico è spaventosamente aumentata, parlandone col mio psicchiatra ha detto che si tratta di derealizzazione e depersonalizzazione.... circa 2 settimane fa.
Io ho cominciato a scalare (molto molto lentamente) il farmaco che prendevo x l'ansia (fluvoximina) con l'ansia sto abbastanza meglio, oltre alle paure immotivate che ogni tanto mi vengono (tumori ecc) riesco di nuovo ad allontanarmi da casa e a frequentare l'università.
Ma purtroppo questa tremenda sensazione mi sta portando via la gioia di vivere, sto malissimo, oltre al fatto che le cose che prima mi piaceva fare con questa sensazione si rendono molto piu' complicate e anche dal punto di vista soggettivo piu' brutte.
Non so cosa fare. Si curano queste sensazioni????. il mio psicoterapeuta dice che è normale e che riusciremo ad sdradicare questa cosa.
Io so solamente che da quando è cominciata l'estate è molto peggiorata (in estate ho cominciato a soffrire di attacchi di panico) potrebbe essere dovuto a questo?
grazie mille.

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Non ho capito per quale motivo stia riducendo la fluvoxamina se ha tuttora attacchi di panico e preoccupazioni ipocondriache.
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 381XXX

Questo in realtà non lo ho capito nemmeno io, ho chiesto allo psichiatra che ha detto che potrebbe essere un effetto collaterale, anche se a dir la verità io non ci credo molto.
e ha detto inoltre che la fluvoximina era stata usata per debellare un leggero doc e fobie specifiche che in effetti son sparite, ma devo ammettere che prima di togliere la fluvoximina stavo peggio con l'ansia si, ma non avevo queste sensazioni che sono molto peggio....
non so cosa fare cambio psichiatra?

[#3] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Intanto riferisca di nuovo allo psichiatra che la sta curando che sta molto peggio di prima. Se la risposta non la convince può chiedere un secondo parere.
Franca Scapellato

[#4] dopo  
Utente 381XXX

Salve dottoressa gli ho parlato e mi ha riferito che secondo lui, potrebbe essere un effetto collaterale da sospensione (almeno così ho capito) e che comunque se i sintomi di ansia e ipocondria continuassero e anche quelli di apatia (a suo parere causata da una forma di ansia-depressiva) mi ha detto che il farmaco che prendevo non è efficace in quanto combatte il doc in particolare e che al limite si immetterà un nuovo farmaco, ma secondo lui è solo un effetto mentale della sospensione e che con la psicoterapia pian piano passerà
lei che ne pensa? meglio chiedere un 2 parere?

[#5] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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E' importante che le abbia fornito spiegazioni chiare. Ora dipende da lei: se riesce a sopportare per un po' di tempo i sintomi sgradevoli, pensando che comunque passeranno, bene, se no può richiedere di nuovo l'aiuto dello psichiatra e provare l'altra terapia.
Franca Scapellato

[#6] dopo  
Utente 381XXX

grazie dottoressa, le volevo fare un altra domanda, scusi se ne approfitto, ma è normale quando si hanno queste sensazioni che io oserei dire quasi dissociativi, di avere la sensazione di non riuscire a sentire/vedere bene come se ci fosse un calo della vista e dell'udito? è normale anche avere la sensazione che il cervello quasi non potesse pensare e che mi dimentico facilmente quello che ho pensato?
Inoltre, io non dubito che ci sia una forte componente ansioso-ipocondriaca in questa situazione sintomatologica, se fosse così una volta diminuita l'ansia anche queste sgradevoli sensazioni diminuirebbero?