Utente 432XXX
Salve a tutti...
Sono un ragazzo di 24 anni, è circa 2 anni e mezzo che soffro di problemi che vi descrivero qui sotto.
In seguito ad una febbre persistente sopra i 40 per 1 settimana, accusai un malore e una sensazione di morte e un dolore forte toracico. Dopo che l'ambulanza arrivò mi controllarono tutti i valori base ed erano tutti nella norma. da quel momento in poi la mia vita cambio. A distanza di tutto questo tempo ogni volta accuso dei malori e una sensazione di morte da un momento all'altro. inutile sottolineare quanto sia invadente questo problema e come possa farmi vivere ogni giorno. In pratica dopo aver fatto dei controlli di routine mi dissero che probabilmente potevano essere disturbi di ansia con conseguenti attacchi di panico. 2 anni fa Andai da uno Psichiatra che dopo 1 ora di dialogo mi disse di curarmi da uno psicologo e di evitare inizialmente medicinali poiche il mio disturbo non era poi cosi grave. quasi 1 anno fa decisi di cominciare delle sedute da una psicologa, all'inizio cominciai molto motivato ma successivamente da alcuni sui atteggiamenti mi dava come l'impressione di voler allungare il brodo poiche mi ripeteva sempre ''io gia so qual'è il tuo problema ma devi capirlo da solo'' in pratica successivamente ogni seduta invece che darmi dei benefici mi aumentava le incognite, i dubbi e di conseguenza mi dava ancora piu ansie cosi decisi di interromperla. Qualche settimana fa, andai da un Neurologo che dopo avermi visitato mi disse di cominciare a prendere 2 medicinali, il primo era Xanax l'altro era un riequilibrante della serotonina ora non ricordo il nome di preciso. In pratica io ancora non inizio questa cura perche sono molto diffidente e ho una paura matta di questi farmaci... prenderli a 24 anni veramente mi impaurisce anche perchè ho un attività che gestisco (fortunatamente molto bene) e nel mio ambito sono stimato da tanti colleghi. Il mio problema è che ogni settimana accuso dei veri e propri malori, mi sento davvero morire, comincio a sentirmi male per circa 1 minuto, il cuore fa qualcosa di strano e alcune volte mi fa male, solo dopo mi subentra la tachicardia, e dei forti brividi che mi partono dall'ano fino all'interno coscia. Ogni giorno ho pressione toracica e la sensazione che da un momento all'altro possa venermi qualcosa. in piu ovviamente anche un po di problemi di concentrazione poiche la testa si focalizza spesso su quel dolore. Ho svolto tutte le prove inerenti al cuore tra cui, ECG (diverse volte per via di ripetute visite al Pronto soccorso) Ecocardiogramma, Holter prova da sforzo tutto negativo fortunatamente ma io spesso 1 volta a settimana mi sento male e 1 volta al mese vado al pronto soccorso, dove non mi dicono ansia, non mi dicono cuore, non mi dicono nulla semplicemente che sto bene e puo capitare. Cosa potreste consigliarmi? Sono davvero DAP? c'è dell'altro? Finisco col dire che sono un ragazzo apertissimo, esco,gioco,lavoro che funziona e sono fidanzato da 5 anni e soffro di ipotiroide

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ha ricevuto una diagnosi di massima all'inizio, poi sorprendentemente lo psichiatra non le ha dato una cura in quanto il disturbo era di lieve gravità (però l'ha inviata da uno psicologo a fare presumo un trattamento, quindi una cura).
Infine il neurologo le ha dato una cura antipanico.
A questo punto (nel frattempo il disturbo è rimasto, e tanto lieve non mi pare se continua a finire in pronto soccorso), è titubante a seguire la cura per ragioni che sostanzialmente corrispondono ad uno stato di allarme e preoccupazione, che tira dentro anche le soluzioni.
Continua a chiedersi se è panico o altro, e su questo ha ricevuto già due diagnosi almeno.
Chi ha 24 anni non deve curarsi ? Perché ?

Non le resta che decidere se seguire la cura del neurologo, in cui vedo la prima soluzione mirata al problema.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 432XXX

Salve dottor Pacini, grazie per avermi risposto in modo celere.
Il mio problema è che leggendo cosa sono davvero i disturbi di panico sinceramente non mi sembrano poi cosi simili a quello che succede realmente a me. Provo a spiegarmi meglio.
Nell'attacco di panico vero e proprio tanta gente si sente male negli aereoporti, Centri commerciali e via dicendo tutte situazioni che a me non creano disagi anzi potessi andarci tutti i giorni lo farei senza problema e con molto piacere.
Anche quando ero in cura con la psicologa anche lei faceva fatica a distinguere questi problemi, ovvero alcuni avevano le caratteristiche di un attacco di panico (una volta ero su una giostra sentii un rumore strano e subito dopo per non so quale motivo ho cominciato a sentirmi male, forse xke associato ad un pericolo e incominciai a sentire il bisogno di urinare mai come prima di quel giorno e appena scesi dalla giostra quel bisogno svani immediatamente) invece questi che mi capitano ultimamente sono diversi, cioè sento il cuore fare qualcosa di strano (non è tachicardia) e quel bisogno di urinare o di espellere non è piu presente. La mia paura piu grande è forse che non siano davvero attacchi di panico ma qualcosa di molto piu pericoloso... magari è la stessa paura che mi autoalimenta questo discorso. Per quanto riguarda l'età ho molta paura per una serie di fattori, prima di tutto qualsiasi persona quando prende quei farmaci sta bene per 1-2-3 anni ma poi sta piu male di prima o deve aumentare sporadicamente le dosi. Cominciando da ora tutto cio tranquillo non mi fa stare. Che io non stia bene è un dato di fatto altrimenti non mi recavo spesso al pronto soccorso per fare un ECG o per una visita. Ieri mi sono sentito male mentre guidavo, sembrava fosse un infarto ho accostato e dopo 1 minuto è passato e sono andato verso la meta... Sensanzione di morte, gambe pesanti, dolore al petto.. secondo lei puo essere un altro attacco di panico? sono andato al pronto soccorso dove mi hanno fatto ECG controllato pressione ossigenazione e febbre e mi hanno rispedito a casa. Io vorrei anche iniziare a fare una cura, ma non so nemmeno se davvero sono DaP... in virtu di quello che le ho appena descritto, dottor Pacini, lei come inquadrerebbe questa situazione?
Grazie davvero dottor Pacini spero possa aiutarmi ad uscire da questo incubo.

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Quel che riferisce è compatibile di per sé con la diagnosi che ha ricevuto. Gli attacchi di panico sono accomunati dai sintomi delle crisi e del condizionamento, non dai luoghi specifici.
Dr.Matteo Pacini
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