Utente 427XXX
Volevo condividere con qualcuno i miei pensieri, perchè sto morendo dentro piano piano...io non so di cosa soffro se di attacchi di panico o se sia malata ma sto impazzendo. La mia vita era perfetta, avevo un lavoro avevo tanti amici che erano la mia seconda famiglia avevo un ragazzo. Uscivo tutti i giorni ero la più forte del gruppo ogni giorno in palestra mi prendevo cura di me stessa, degli altri. Avevo energia da vendere. Poi un giorno accadde il dramma...qualcosa che inizió a cambiare la mia vita. Fumai a stomaco vuoto una canna di fumo caddi a terra con formicolio per tutto il corpo fino alla lingua ero paralizzata. Andai in ospedale e mi dissero xhe stavo bene.
da quel giorno ho iniziato a svenire a distanza di due mesi, andavo in palestra mi affaticavo ero diventata strana quando camminavo avevo l ansia...e svenivo iniziavo a tremare e perdevo i sensi. A quel punto terrorizzata dopo la quarta volta mi sono fatta ricoverare. Ho fatto analisi del sangue urine elettroencefalogramma elettroencefalogramma holder pressione tac esame neurologico, otorino, ginecologo,gastroscopia, oculista fisioterapista...tutti mi hanno detto che avevo avuto una sindrome vaso vagale dettata dall ansia dunque attacchi di panico. Ho iniziato ad ammalarmi di ipocondria ( ci tengo a precisareche in questo periodo ho perso tutto da mesi ormai ragazzo gruppo e lavoro). Mi sono convinta di essere gravemente malata e che potevo svenire da un momento all altro. Mi sono chiusa in casa dopo traumi e delusioni. Nonostante gli esami fossero negativi. I miei sintomi erano e sono questi: vertigini vedo punti luminosi o neri non sopporto la luce stanchezza cronica mancanza di equilibrio tremore interno. Sto andando da un mese da una psicologa e da un fisioterapista perchè ho la cervicale abbastanza rovinata. Ma io non esco se non c è mio padre non metto piede fuori casa. Ho solo 24 anni e piango perchè mi sento male in certi orari e voglio vivere in ospedale. Ora ho costretto i miei a farmi fare anche le analisi per controllare b12.
non voglio smettere di cercare di trovare quel malessere che mi ha uccisa. Non posso credere che una semplici ansia possa procurare certi problemi. Sto marcendo in casa sola e spaventata piango avrei voglia di sfondare quella porta tornare a lavorare af essere una ragazza indipendente, invece mi sento una bambina di 2 anni dipendente dai genitori con la paura di potersi sentire male quando cammina. Sto bene solo seduta. Sto facendo psicoterapia ma non riesco ad uscire da questo stato vorrei sbattermene il ca*** delle malattie o di sentirmi male ma non ci riesco...

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ha mai ricevuto una diagnosi psichiatrica completa, a parte questo aspetto della preoccupazione delle malattie che appunto si potrebbe definire ipocondria.

In che senso se una "semplice ansia" può produrre tutto questo. Da quanto in qua l'ansia e l'ipocondria sono cose semplici ?

La psicoterapeuta ha formulato una diagnosi ? Che tipo di tecnica utilizza ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 427XXX

La ringrazio molto per la sua risposta, premetto che lo psichiatra qualche mese fa mi diede cipralex a compresse, dovevo prenderle per sei mesi...ma il primo mese è stato talmente tragico che ho dovuto sospendere per effetti troppo forti, quindi mi hanno dato qualche goccina di en prima di andare a dormire. Levati i farmaci, vado dalla psicoterapeuta che sta cercando di lavorare sul mio sintomo facendomi scrivere i miei pensieri automatici, lei ha visto che soffro di ansia generalizzata...
Il problema è che io vivo con la macchinetta della pressione, mi metto dalla mattina alla sera sul divano misuro la pressione...normalmente ce l ho a 110/115 quando scende a 95 vad nel panico inizio a pregare mio padre di farmi dare gutron dai medici, cosa che non vogliono darmi. Io sto impazzendo ...non ero così!!! Sopportavo qualsiasi dolore e non mi importava di niente! Ora ho paura ad alzarmi e paura di camminare! Non è normale avendo 24 anni!! MA soprattutto non è normale perchè io non ero così! Avvertendo questi sintomi fisici come vertigini forte fastidi alle luci senso di oscillazione sensazione di un peso alla testa quando cammino e vista appannata mi sono convinta che c è qualfosa di fisico perchè se i miei sintomi quando cammino sparissero io tornerei forse a vivere

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Il primo mese è infatti possibile un peggioramento, ma non si capisce come mai, al di là del fatto che non sia stato confermato il cipralex, non sia stato allora indicato un altro farmaco al suo posto.
Non è che doveva prenderle per sei mesi, intanto si prendono per ottenere un risultato, poi la durata non è mica fissa fin dall'inizio...

Le consiglio di farsi indicare una terapia e di tener presente che l'effetto sui sintomi di ipocondria può richiedere un po' di tempo, con iniziale possibile peggioramento (della preoccupazione).

Ma le diagnosi ricevute quali sono state ?
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 427XXX

Anche perchè questo gocce mi fanno stare solo intontita e come una sonnambula, certe volte mi viene un sonno assurdo pur prendendone solo 10 a sera. Comunque mi hanno detto che ho una piccola base di ipocondria, ansia generalizzata, attacchi di panico, disturbo post traumatico da stress ( questo la mia psicoterapeuta).
Il mio problema è che ricollego ogni sintomo allo svenimento, quindi: mi gira la testa vedo qualche puntino nero? Oddio svengo panico mi siedo. Oscillo? Oddio posso svenire. Debolezza? Oddio mi si è abbassata la pressione e se dovesse abbassarsi troppo cadrei a terra di nuovo, quindi vado a prepararmi acqua sale e zucchero e vorrei averla sempre a 120.
Tutto questo non mi fa più vivere vorrei aver dimenticato per sempre i miei svenimenti, vorrei non fossero mai accaduti. Non so che medicine si prendono in questo caso. L altro giorno sono andata a fare le analisi per la b 12 e il medico mi ha detto , pur non essendo il suo campo, che la serotonina mi farebbe bene ma io ho paura di prendere psicofarmaci...non so davvero qual è lq strada migliore da seguire

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"Una piccola base" di ipocondria non saprei cosa voglia dire, ma visto che quello che scrive, non direi che sia "piccolo" il problema dell'ipocondria.


In questi casi si prendono medicine tipo il cipralex, che coprono tutte le diagnosi indicate, ma hanno dei tempi di funzionamento.

Psicofarmaci non significa niente. La serotonina non è un farmaco.

Non vedo il motivo di questo arenarsi. Chieda allo psichiatra una cura alternativa a quella già provata, se la sopportava così male.

PS
Disturbo post-traumatico da stress: quindi ha subito un grave trauma ? Se lo vuole dire, di che tipo ?
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 427XXX

Le spiego, io sono sempre stata molto attenta o per lo meno spaventata dagli ospedali , l immagine di essere operata mi uccide...il mio problema nasce più che altro dalla paura di NON SAPERE! Infatti quando ho fatto la gastroscopia l ho fatta sveglia sotto ansia ma non volevo mi addormentassero....ho paura di quella sensazione di abbandono del corpo e non sapere cosa stanno facendo o se mi risveglio dall anestesia. Per questo quando sono svenuta più volte in me si è instaurato un meccanismo di pensieri automatici che mi accompagnano di continuo...ogni passo che faccio movimento lo vivo male con l ansia che quella cosa risucedda e di dover tornare in ospedale.

Per quanto riguarda lo stress si...ho avuto periodi difficili in questi mesi un ragazzo che ho scoperto dopo tre anni mi usasse per denaro ed era gay, le mie amiche mi hanno abbandonato nel momento del bisogno e uno stress precedente del lavoro continuo palestra litigate ogni giorno. Molto stress ecco...nulla di grave ma sulla cartella clinica mi hanno scritto ansia da somatizzazione.


Ora quello che mi chiedo è : com è possibile che questi svenimenti siano partiti tutti dopo la canna? Prima mai avuti...

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Il concetto di stress post-traumatico è un po' diverso. La diagnosi di "ansia da somatizzazione" non esiste, è un modo di dire ma non è chiaro a cosa si riferisca.

Se il centro è rappresentato dalla preoccupazione di non sapere, ovviamente non si risolve con meccanismi in cui la si rassicura, perché il problema è normalizzare la preoccupazione, cioè evitare che venga a vuoto, in senso operativo. Altrimenti, non è mai a vuoto sul piano razionale, essere preoccupati non è mai totalmente irrazionale, e quindi non se ne esce per via razionale.

Ci sono cure efficaci per questo.
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 427XXX

Salve dottore potrebbe spiegare in parole più semplici? Comunque quindi suggerisce una cura farmacologica?

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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In parole più semplici ? La preoccupazione di non avere il controllo e di non sapere non va via cercando il controllo e la risposta (cose che fondamentalmente non abbiamo, ma in genere ci accontentiamo di avere qualche idea o suggerimento per vivere bene, magari sbagliando anche).
Le cure posssono utilizzare medicine o tecniche psicologiche, ma in entrambi i casi non "qualsiasi", ma alcune sì, altre no.
Dr.Matteo Pacini
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[#10] dopo  
Utente 427XXX

La ringrazio per la sua disponibilità. Volevo farle un ultima domande se possibile. La psicologa mi ha consigiato di prendere come ansiolitico alle erbe depriss per tre mesi. Com è questo farmaco? Comunque noto anche che tremo se cerco di fare uno sforzo o camminare o provare a fare una flessione mi tremano le braccia o le gambe...questo da cosa puó dipendere qualche carenza???

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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La psicologa non può dare alcuna indicazione su prodotti da assumere.

Vedo che ricomincia a porre ipotesi diagnostiche, il che non può essere oggetto di discussione.
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