Utente 449XXX
Gentili medici, da un pò di tempo (c.a un mesetto) sono in una fase di ansia abbastanza acuta. Da 6 anni sono seguito da uno psicologo con il quale conduco una terapia di tipo dinamico e da uno psichiatra. Dallo psicologo vado una volta a settimana o due, dallo psichiatra sono stato 2 mesi fa , visto che l'ultima volta c'ero andato due anni fa per scalare il quantitativo di pillole che prendevo; la cosa sembrava andare bene fino a quando, complici molti eventi (quali una paura eccessiva per due calcoli alla colecisti che hanno diviso i medici nel consigliarmi l'operazione anzichè non farla, un buon carico di lavoro e alcuni cambiamenti riguardanti la mia vita) ho iniziato ad avere ripetuti attacchi di panico, soprattutto a lavoro, senso di testa in aria e sbandamento e calo dell'umore tanto che sono arrivato ad evitare molte situazioni come il lavoro per il quale sono in malattia per poter vedere come risolvere. Nell'ultimo incontro avvenuto con lo psichiatra 15 gg ,fa lo stesso mi propone di cambiare la terapia nel modo seguente.- Premetto che la diagnosi è disturbo d'ansia generalizzato e personalità ossessiva- Da Mattina: sereupin 20 mg e dropaxin 6 gocce + xanax 0,25 Pranzo: xanax 0,50 cena: xanax 0, 50,al toglierei lo xanax da 0,50 della sera sostituendolo con pregabalin 25mg e dopo una settimana aggiungerlo anche di mattina (da vedere se togliere lo xanax 0,25). Lo psichiatra sostiene che io sono solo assuefatto allo xanax e che non mi fa più niente. Come potete capire sono andato nel pallone più di quanto non lo fossi già perchè cambiare terapia mi fa un pò paura soprattutto per quel fastidioso senso di derealizzazione che mi sta dando fastidio in questo periodo. So benissimo che dovrei imparare a fidarmi ma vi chiedo un consiglio. Il mio psicologo (che è anche medico) mi consiglia di non farlo, il mio medico di famiglia mi consiglia di si. Vorrei sapere il Vostro parere. Ps: ho 43 anni,M, impiegato e fino a un mese fa avevo una vita sociale ottima, negli ultimi giorni sono passato da una fase in cui dormivo di giorno e stavo sveglio di notte a rimuginare ad alcuni giorni in cui dormivo per metà la notte e poi mi svegliavo talvolta con senso di rabbia tal'altra con voglia di piangere, adesso la notte dormo, sto sveglio durante il giorno e mi tengo impegnato leggendo o dipingendo o strimpellando la chitarra e alla sera già alle 20.00 ho sonno, così dopo cena crollo fino alle 7 del mattino ma prima di prendere le pillole un pò di "angoscia" ce l'ho , soprattutto la paura che l'angoscia possa ripresentarsi quando tornerò a lavoro o uscirò per qualsiasi altro motivo. Devo dire che dopo una mezz'oretta dallo xanax sto bene, tant'è che la sera lo prendo anche se non ne sento la necessità ecco perchè vi chiedo come dovrei comportarmi con l'inserimento del pregabalin. Vi ringrazio per l'attenzione e mi scuso per essermi dilungato oltremodo.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Non le è stato proposto un gran cambio di terapia, semplicemente aggiungere il pregabalin in linea con il tipo di disturbo di cui soffre. Giustamente è stato indicato di togliere lo xanax, non solo perché non svolge alcuna funzione, ma perché l'uso continuativo è peggiorativo dei disturbi d'ansia.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it