Mi è stato riscontrata una diagnosi di psicosi

Salve, da circa 5 anni mi è stato riscontrata una diagnosi di psicosi, trattata nel corso degli anni con dosi di Haldol di 100 mg poi 50 mg ed ora di 25 mg già da un anno. Attualmente la mia situazione sembra essere considerata in buon compenso già da qualche tempo ( direi oltre due anni ), sono una persona ricca di motivazioni e piena di entusiasmo che ha una sua vita ed una sua autonomia lavorativa già da molti anni, ma che purtroppo stà riscontrando una difficoltà sia motivazionale che di carattere emotivo, pur considerando il basso dosaggio di Haldol ed aver osservato in maniera costante le cure farmacologiche e gli incontri con lo psichiatra che mi segue, mi rendo conto che il continuo uso del farmaco mi pone in una condizione di stato umorale depressivo. Ci sono giorni in cui faccio uno sforzo notevole a motivarmi a causa del mio basso umore il farmaco mi butta molto giù. Mi creda ci sono giorno davvero difficili. A questo si è associato un elevato aumento di peso e qualche complicanza metabolica che lo psichiatra ha associato all'uso del farmaco, ed un calo della vista. Ci sono giorni in cui non riesco che a stare semplicemente a letto, il sonno mi aiuta a superare questi forti abbattimenti dove mi sento debole e privo di energie, con umore instabile. Ho chiesto al medico una sospensione del farmaco che lui continua a somministrare lui dice ed afferma a titolo preventivo per eliminare eventuali ricadute, io non riesco più a sostenere l'uso di Haldol e mi chiedo se i sintomi di cui soffro possano essere eliminati dalla sospensione del farmaco stesso. Vorrei una vostra sincera opinione sugli effetti negativi del farmaco e se ha ancora senso l'uso dell' haldol considerando il buon compenso che lo stesso psichiatra dice di riscontrare. Grazie
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 44.4k 1k 248
Gentile utente,

La diagnosi è vaga, andrebbe definita. Psicosi è un termine generico (bipolare, schizofrenica, altro ?).
La scelta del farmaco per iniezione starebbe a indicare che il medico non si fida che lo assuma per bocca in autonomia.
In ogni caso esistono diverse alternative all'haldol, anche per via iniettiva.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

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Utente
Utente
La diagnosi era prima psicosi breve, poi non mi e' mai stata diagnosticata una diagnosi diversa, ha sempre scritto psicosi e non altro, non mi e' stata proposta una strada farmacologica diversa per cui dubito ma non lo escludo che il medico non si fidi che io possa non assumere farmaci, a fronte di una iniezione di haldol una volta al mese. Mi ha sempre detto che l'uso di haldol e' a titolo preventivo e che mi trovo in una condizione di buon compenso ha senso per lei tutto cio ? Perche' sto male con il farmaco ?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 44.4k 1k 248
Gentile utente,

Questa diagnosi è fatta spesso in maniera incomprensibile. Una psicosi che è breve solo perché è curata non si definisce psicosi breve. E' una psicosi che è curata da 5 anni, quindi o è considerata continua o ricorrente, ma andrebbe diagnosticata meglio. Strano che in cinque anni non ci sia una diagnosi.
L'haldol può anche funzionare, qui però stiamo parlando di considerare opzioni alternative di efficacia equivalente sulle stesse diagnosi (e appunto da qui l'importanza di stabilire quale è la sua) che magari tollera meglio.
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