Utente 424XXX
Salve ringrazio in anticipo per la risposta.... Vorrei sapere se un disturbo delirante 297.1 e possibile in un disturbo di personalità paranoide ? Personalità paranoide e disturbo delirante!!! ?? grazie ! Mi è stata fatta questa diagnosi ... C è anche il ritiro sociale....

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Sono due cose affini, comunque sì, sono due diagnosi accoppiabili. Ritiro sociale non è una diagnosi, solo un aspetto, compatibile con entrambe le diagnosi.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 424XXX

La ringrazio dottore per la risposta . Tenendo conto delle 2 diagnosi e considerare un aggressività notevole ( le medicine non la tolgono ) in qualche modo con le 2 diagnosi si può avere la inabilita al lavoro ??? Sono più i periodi che sto male che quelli che sto bene quindi strutto molto malattia , legge 104 , ferie ....Lavorare e un rischio ...per l incolumità altrui ....grazie

[#3] dopo  
Utente 424XXX

Assumo regolarmente la terapia farmacologica , ho problemi di interpretativita interpreto in senso persecutorio... mi dicono che se io vedo ridere una persona, penso che questa ride di me ! Poi le cose mi devono essere dette con molta calma...reagisco male ....Prendo 600 mg di seroquel rp più 300 mg normali prima di dormire...

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Se può fare domande di inabilità ? La domanda di inabilità al lavoro tiene conto della diagnosi e anche ovviamente di elementi che consentano di stabilire che una persona non riesce a lavorare, e non ne ha le potenzialità.

Se la cura non controlla bene gli aspetti del suo disturbo ed è in corso ormai da tanto, forse val la pena di considerare altre opzioni.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 424XXX

Grazie per la risposta ...Sono sotto psicofarmaci dal 2006 o iniziato con lo Zyprexa poi sostituito con l abilify poi ancora con il trilafon , il risperdal e in fine con il seroquel ! Considerare altre opzioni ? Quali non è conosco più ? ! Puo indicarmele ? Spero di addormentarmi una sera e di non svegliarmi al mattino...

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Gliele può indicare il suo medico. Chiaro che sono opzioni simili, in termini di meccanismo, però ci sono in ogni caso.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 424XXX

Grazie per la risposta.....il mio medico dice la psicoterapia non serve ....I farmaci anche se li roddopierei comunque non risolvo il problema...la ridurrei uno zoombie ma non risolvo il problema.... Ecco in che situazione mi trovo ...

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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La persona non è solitamente consapevole di queste diagnosi, un po' meglio in caso di cura. Certo, i limiti sono quelli che ha detto per alcuni farmaci, altri meno (come lo zyprexa ad esempio, insomma quelli più recenti)
Chi ha invece indicato una psicoterapia ?
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 424XXX

La psicoterapia lo chiesta io ... mi anno detto ke non serviva ... lo Zyprexa me lo anno tolto perché mi creava problemi alle transaminase ... ma comunque lo usato per 3 anni con un dosaggio di 15 mg ...poi sono passato al abilify .....20 mg e che non mi faceva camminare.... mi creda faccio fatica anche ha capire il contenuto del messaggio .... che mi a scritto ....lavoro ha contatto con 15 o 20 persone ... quando mi sento male per una parola detta male ...io me ne devo andare dal lavoro.. e poi per giorni i pensieri di quella parola mi cominciano a martellare la testa....

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Il fatto di pensare e ripensare a cose dette, in maniera consapevole come lo sta riferendo ora, non è chiaro se corrisponda a paranoia. C'è da dire che però c'è sopra una terapia, quindi senza terapia forse non era semplicemente questo il problema.
Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
Utente 424XXX

I psichiatri giustificano le parole dicendo che io ho problemi di interpretativita, interpreto in senso persecutorio...La terapia ad oggi , sono obbligato ha prenderla se venissi sgridato e non essendo coperto da farmaci potrei reagire in modo violento ... In 13 anni che mi anno diagnosticato queste patologie , per un anno non le ho prese , di questo lo detto alla psichiatra che mi seguiva , ma solo perché ero in disoccupazione... e non ero a contatto con persone .....Il discorso cambia se io sono ha contatto con altre persone...Un altro esempio se oggi mi mettono a fare una mansione , domani mi cambiano mansione dopo domani mi cambiano mansione io comincio a sentirmi male ...

[#12] dopo  
Utente 424XXX

Un educatrice mi disse tu hai un disturbo delirante ti fissi sulle parole degli altri e di lì ti partono i deliri ...mi ha detto anche che sono ideico ... passo da un argomento all'altro.....

[#13]  
Dr. Matteo Pacini

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Ideico non saprei cosa voglia dire.

I deliri sono una modalità di pensiero che comporta una convinzione, non solo un'interpretazione su cui uno rimugina, non un dubbio, non una preoccupazione. E' un modo in cui dal pensiero si passa alla realtà senza verifica, e chi ce l'ha non se ne rende conto.
Dr.Matteo Pacini
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[#14] dopo  
Utente 424XXX

La ringrazio molto .... !