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Attacchi di panico ricomparsa

Gentili Dottori,sono una donna di 34anni e da 7 anni sono in cura per ansia e attacchi di panico con agorafobia. Sebbene l' ansia non fosse del tutto mai passata erano due anni che non mi venivano attacchi di panico forti. Da un mese a questa parte li ho tutti i giorni per più volte al giorno. É sette anni che ormai assumo daparox 20 gocce al di e xanax gocce 10g x 3 volte al di ( scalate e riaumentate dalla psichiatra nel tempo) . Ho fatto anche un percorso psicologico che sembrava avere dato i suoi frutti ed ora mi ritrovo punto a capo. Ho preso appuntamento con la mia psichiatra ma purtroppo non ha posto prima di un mesetto e io non resisto più. Ero convinta di aver ripreso in mano la mia vita,cosa può essere successo? Nulla é cambiato dal punto di vista psicologico e della mia vita. Vi prego aiutatemi :( . Grazie di cuore
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
Gentile utente,

Se la cura è sempre stata questa, ovviamente non può essere cambiato niente neanche in questo senso. La riduzione dello xanax può far ricomparire i sintomi, ma dipende anche come è stata fatta. La cosa più strana è che lo xanax sia rimasto comunque per tutto questo tempo, non è chiaro per quale funzione.
Adesso, se la questione fosse solo un ritorno del panico, c'è spazio per adeguare la dose per esempio, per cui forse la soluzione è anche semplice.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
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Utente
Utente
La ringrazio Dottore. Lo Xanax era stato ridotto in modo graduale a 5g x 3 con la clausola di riportarlo alla solita dose in caso di peggioramento. Infatti me lo ha riportato a 10g x 3. La mia psichiatra non si espone molto, non mi parla mai delle modifiche della cura. Mi dice sempre faccia questo e io eseguo. Ho molta fiducia in lei per cui non faccio troppe domande. Dice che potrebbe dipendere dal dosaggio? Potrebbe essere che siano troppe o troppo poche? Grazie Dottore per la sua disponibilità
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
La questione è l'adeguamento del dosaggio del farmaco antipanico, che non è lo xanax. Calare e rialzare quello può avere un effetto temporaneo sull'ansia generale, ma non bloccare gli attacchi. QUindi il ragionamento da fare (dose o cambiamento molecola) è sul farmaco antipanico di fondo, cioè quelli tipo il daparox
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Utente
Utente
Grazie Mille Dottor Pacini! Le farò sapere se ci sarà una modifica sul dosaggio del Daparox. Intanto ,se non la disturbo troppo,c' é qualcosa che io possa fare durante questi momenti terribili? In anni le ho provate tutte ed ero riuscita a controllare bene le crisi di panico. Ora ,in quei momenti non so più come reagire,sento solo il panico aumentare a tal punto da arrivare a chiamare il 118 ogni volta. C' é qualcosa che io possa fare nel mentre?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
Gli attacchi non si controllano, tanto è vero che alla fine se vengono forti si chiama il 118, o si chiede aiuto. Essendo uno stato di allarme, è inevitabile spaventarsi più o meno a seconda della sua intensità.
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Utente
Utente
In questi anni ,quando sentivo iniziare la crisi ,cercavo di pensare che non stava succedendo nulla,che non sarei morta e sembrava funzionare. Forse erano solo meno forti gli attacchi. Quindi mi consiglia di non fare niente? É terribile quel momento. Grazie di cuore Dottore
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
Il panico ha una sua terapia il cui scopo è il blocco degli attacchi. Gestire l'attacco è un problema discutibile, proprio perché il panico diventa gestibile quando non è molto forte, e a questo punto è possibile applicare qualche regola, eliminare false convinzioni etc. Ma, ripeto, il primo fattore è la forza dell'attacco.

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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